lunedì 24 dicembre 2012

A Mistletoe Kiss


A Mistletoe Kiss
Starring: BIGBANG


All'interno della casa dei BIGBANG si respira aria di festa. Sotto le note di "Bianco Natale" quattro dei cinque componenti della famosa band Coreana, stavano addobbando la casa con ghirlande, nastri rossi e verdi e quant'altro gli scatoloni natalizi contenevano.
Seungri e Taeyang stavano decorando l'albero di natale. Daesung stava decorando i vetri del salotto con alcuni adesivi a tema natalizio. Jiyong zitto, zitto all'insaputa di tutti stava posizionando in punti strategici della casa alcuni rametti di vischio. Il leader aveva escogitato un piano perfetto che finalmente lo avrebbe portato al suo scopo. Nella testa di Jiyong risuonò una risata malefica, mentre posizionava l'ultimo rametto in un punto perfetto.
Doveva solo aspettare l'arrivo di TOP e il momento perfetto per agire. Erano ormai settimane infatti che il rapper usava ogni scusa possibile per ritardare il suo rientro a casa il tutto a causa dei suoi sentimenti per Daesung.
Come suo migliore amico e leader del gruppo Jiyong aveva il compito di fare qualcosa. Quella situazione stava guastando l'unione della band.
«Quando rientra TOP?» Chiese Seungri, vedendo il leader entrare in stanza.
«Non lo so. Aveva delle commissioni da sbrigare.» Rispose Jiyong.
«Spero rientri presto, il cielo non promette nulla di buono.» Daesung sistemò l'ultimo adesivo, poi con un sorriso smagliante si volto verso i compagni.
«Non trovate sospetto il comportamento di TOP degli ultimi giorni?» Chiese Seungri tranquillamente senza distogliere l'attenzione dall'albero.
«Avrà la ragazza.» Rispose Taeyang. Daesung perse all'improvviso il suo smagliante sorriso.
«Sul serio? Hyung ha la ragazza?» Tutti si voltarono verso GD, lui era l'unico con cui TOP si confidasse.
«Ehi, non guardatemi così, io non so nulla.» Più o meno. Pensò il leader. So che TOP non ha una ragazza e che mai l'avrà perché innamorato perso di Daesung. E se sta tutto il tempo fuori casa e perché non sopporta la vicinanza di Daesung, timoroso che prima o poi al primo sorriso del ragazzo lui perda il controllo.
«Invece di sparare congetture, finiamo di sistemare l'albero, e poi prepariamo la cena. Questo è il nostro primo natale insieme.» Esultò GD. Ogni anno ognuno di loro trascorreva le festività separati, ognuno a casa dalla propria famiglia. Quell'anno sarebbe stato diverso, quell'anno la loro “famiglia” non si sarebbe divisa e avrebbe festeggiato insieme il primo di una lunga serie di festività.
«Io preparo il riso.» Disse Seungri alzando la mano.
«Ma no, Seungri, niente riso. Prepareremo una cena occidentale questa volta.» Disse GD.
«Pasta.» Suggerì Taeyang.
«Troppo scontato.» Riflette il leader.
«Kimchi.» Sorrise Daesung.
«Ho detto occidentale.» Lo riprese GD.
« Se cucinato in Francia il kimchi diventa occidentale.» Fece presente Daesung. Tutti si voltarono a fissarlo.
«Sei serio?» Chiese il leader.
«Visto che fai tanto il saputelo, hyung perché non suggerisci tu un piatto occidentale.» Scattò Daesung.
«...» GD si massaggio la mascella pensieroso. In quel momento la porta di casa si aprì e TOP annunciò il suo ritorno.
«Lungo la strada ho presso le pizze.» Disse il rapper entrando in salotto.
«Ma abbiamo fatto a cambio di casa con Babbo Natale? Questa mattina non era cosi.» Chiese TOP divertito guardandosi attorno nella stanza ormai in tema natalizio.
«Merito del lavoro di squadra.» Sorrise Daesung in direzione di TOP che svelto distolse lo sguardo dall'amico. Daesung rimase visibilmente ferito dalla reazione del compagno.
«Vado in camera. Sono distrutto.» Disse TOP sbottonandosi il cappotto e dirigendosi verso la sua stanza.
«Fermo lì.» Urlò GD facendo bloccare l'amico. «Oggi è la vigilia di natale me ne frego se sei stanco. Questa sera staremo tutti insieme.» TOP sta per protestare ma GD lo fulmina con lo sguardo e con fermezza obbligò l'amico a sedersi di fianco a Daesung e di fronte a se, TOP lanciò sguardi omicidi al suo leader che ricambiava senza troppi problemi.
«Ma che cosa avete voi due?» Chiese Taeyang alternando lo sguardo tra i due ragazzi.
«Niente.» Risposero i due contemporaneamente.
«Che cosa facciamo dopo?» Chiese GD addentando una fetta di pizza.
«Ho noleggiato una serie di film a tema natalizio.» Sorrise Seungri.
«Io posso andare in camera mia?» Chiese TOP a GD.
«No.» Rispose quello facendo sbuffare il rapper.

Un ora dopo le luci del salotto erano spente e i ragazzi stipati sul divano fissavano lo schermo, dove un babbo natale in carne primeggiava con la sua risata. Taeyang era mezzo addormentato sulla spalla di GD che sveglio e vigile aspettava il momento di mettere il atto il suo piano.
Passò un altra mezz'ora così con Taeyang profondamente addormentato sulla spalla di GD il leader sveglio e attento alla trama del film come anche Seungri che non distoglieva un istante lo sguardo dallo schermo. TOP era distratto dalla vicinanza di Daesung per poter fare attenzione al film, allo stesso tempo Daesung non riusciva a prestare attenzione alla storia presso dal guardare di sott'occhio il compagno in agitazione crescente.
«Stai bene?» Gli chiese Daesung facendo sobbalzare TOP che si voltò a guardare il cantante.
«Tutto bene.» Rispose il rapper sistemando meglio sul divano.
«Sei sicuro? A me non sembra.» Il rapper abbozzò una smorfia.
«Sicuro, sicuro.» TOP tornò a voltarsi
«Senti hyung ma ho fatto qualcosa che ti ha dato fastidio?» Chiese Daesung un po' esitante.
«Eh? -TOP si voltò a guardare il compagno.- Ma no, che dici.» Detto questo tornò a fissare lo schermo con sempre meno attenzione.
«Allora perché non mi guardi?» TOP deglutì a vuoto. C'erano diversi motivi sul perché non lo guardava e tutti portavano TOP allo stesso punto.
«Non trovi che questo film sia noioso? Io si. Da morire.» TOP cambio argomento evitando di rispondere. Con un sonoro sbadiglio e uno stiramento di braccia TOP disse: «Mi sa tanto che andrò a dormire.» Le orecchie di GD tesse al massimo ascoltarono tutto. Il leader non perse tempo e prontamente intervenne.
«Beviamo qualcosa prima.» Disse raggiante, spostandosi appena dal divano e facendo scivolare così Taeyang dalla sua spalla per farlo finire in malo modo sul divano, il cantante però non si sveglio per niente anzi continuò a dormire beatamente.
«Poi potrò andare in camera mia?» Chiese TOP stufo del comportamento dell'amico.
«Oh si ci andrai, ci andrai.» Rispose GD senza perdere l'entusiasmo, anzi se possibile quello raddoppiò.
«Bene. Beviamo.» Acconsentì TOP. GD sorrise arricciando appena gli angoli della bocca.
Che il piano abbia inizio. E che la dea della fortuna ci assista.”
«Nel frigo c'è una bottiglia di vino. Perché non vai a prenderla.» Chiese GD a TOP.
«Perché devo andarci io? Hai avuto tu l'idea di bere.»
«Si ma io sono il LEADER devo pur comandare su di voi no?»
«Sono più grande di te.»
«Ehi! Ci vado io.» Disse Seungri, pronto a scongiurare una lite fra i suoi hyung.
«No. Deve andarci lui.» GD fissava con insistenza TOP che ricambiava quegli sguardi senza riuscire a capire. Ma che prende all'improvviso a GD è l'aria natalizia a fargli male.
«Ci penso io Kwon Leader.» Disse Daesung con un sorriso. GD si voltò verso l'amico sorridendogli amabilmente, amava quando lo chiamavano in quel modo. I suoi compagni lo sapevano bene e lo usavano sempre quando volevano ottenere qualcosa dal loro leader.
«Si ,okay Dae... -Disse con un sorriso angelico- Ma TOP viene con te.» Aggiunse tornando serio. TOP sbuffò esasperato.
«Okay, okay. Prendo questo maledetto vino, ma spero ti vada di traverso.» TOP si alzò dal divano infastidito e con lui Daesung che lo segui in cucina.
«Hyung, ma che cosa hai contro TOP?» Chiese Seungri rimasto “solo” con il leader.
«Oh, niente di che. Sto solo cercando di aiutarlo.» Rispose GD tornando a concentrarsi sul film.

Intanto in cucina, TOP apriva con forza l'anta del frigo per recuperare la bottiglia di vino rosso.
«Ma cosa avete tu e il leader. Ogni scusa oggi è buona per scarnarvi a vicenda. È successo qualcosa.» TOP appoggiò con forza la bottiglia sul bancone della cucina, andando a recuperare i bicchieri.
«Non è successo nulla. Che io sappia almeno. E comunque è lui quello che oggi è strano.» Rispose TOP aprendo uno sportello e recuperando i bicchieri per il vino.
«Oh beh, almeno lui lo è solo oggi.» Bofonchio Daesung, ma TOP lo sentì ugualmente.
«Come scusa?!» Chiese voltandosi a guardare l'amico.
«Beh, ecco... cioè...» Daesung respirò profondamente, trovando il coraggio di parlare.
«Hyung, sono settimane che tu ti comporti in modo strano, non sei mai a casa e quando ci sei stai sempre chiuso in camera. È normale chiedersi se sia successo qualcosa oppure no.»
«Non è successo nulla.» Rispose TOP tornando a voltarsi.
«Visto. Lo fai di nuovo. Eviti di guardarmi quando ti parlo, se mai mi concedi la possibilità di parlarti. Ti ho fatto qualcosa senza che io me ne accorgersi? Ti prego spiegami il motivo del tuo comportamento.» TOP si voltò all'improvviso, la furia nello sguardo.
«Vuoi seriamente che ti dica qual'è il problema? Vuoi seriamente che ti dica che cosa mi hai fatto senza neanche saperlo? Vuoi seriamente sentirlo?» Urlò il rapper.
«Si, lo voglio sapere.» Urlò a sua volta Daesung.
I due si trovavano faccia a faccia divisi solo da una manciata di passi.
TOP fissava Daesung negli occhi, il petto che andava su e giù a ritmo con la sua furia. Il rapper voleva spifferare tutto, seriamente lo voleva fare, ma più fissava Daesung più i suoi propositi andavano a farsi una vacanza e lo lasciavano lì solo ad annegare nella sua auto commiserazione.
TOP aveva paura di sconvolgere l'equilibrio del gruppo rivelando i suoi sentimenti a Daesung, aveva paura di un suo rifiuto.
«Lascia perdere.» Sospirò TOP perdendo tutto il suo coraggio e appoggiandosi con le spalle al bancone. Daesung sbuffò alzando gli occhi al soffitto, poi tornò a fissare TOP.
«Choi Seunghyun, ti stai comportando da idiota lo sai?» Daesung era serio e fissava TOP negli occhi.
«Lo so.» Rispose quest'ultimo fissando a sua volta gli occhi dell'amico. «Ma è meglio così credimi.»
«Meglio per chi? Per te? Per me? O per i nostri compagni?»
«Per tutti e nessuno.» Rispose il rapper abbozzando un mezzo sorriso. «Forza portiamo questo vino di là, prima che GD mandi una squadra di soccorso a cercarci.» Cerco di scherzare il rapper, girandosi per afferrare i bicchieri ma una mano di Daesung sulla sua spalla lo fermo, obbligandolo a voltarsi e a tornare a fissare l'amico.
«Se io adesso faccio una cosa... tu dopo prometti di non picchiarmi?» TOP aggrottò la fronte.
«Perché dovrei picchiarti?»
«Perché nove volte su dieci e così che funziona.» TOP era sempre più perplesso. «Allora? Me lo prometti?» TOP fisso Daesung per poi annuire. «Okay, non ti picchierò.» Daesung sorrise raggiante avvicinandosi di qualche passo a TOP che automaticamente fecce qualche passo indietro. TOP non riusciva a distogliere lo sguardo da Daesung che ormai si trovava a qualche centimetro da lui, il rapper riusciva a sentire l'alito caldo dell'amico sfiorare il suo volto, e per l'ennesima volta in quella serata deglutì a vuoto.
«C...che f....fai?» Chiese balbettando quando vide una delle mani di Daesung poggiarsi sul suo volto.
«Shhhh....» Sussurrò quest'ultimo avvicinando il suo volto a quello dell'amico per poi poggiare le sue labbra su quelle dell'altro.
TOP sentì una scossa percorrerlo da capo a piede, quando le morbide labbra dell'amico si impossessarono delle sue. Entrambe le mani di Daesung stazionavano sul volto di TOP mentre quest'ultimo non riusciva a muovere un muscolo, presso troppo di sorpresa.
Il bacio fu solo uno sfioramento di labbra e quando Daesung si allontanò da TOP con l'indice della mano indicò il tetto, TOP automaticamente alzò lo sguardo trovandosi a fissare un rametto di vischio, poi abbassò lo sguardo tornando a fissare Daesung.
«Puoi colpirmi adesso. Te lo congedo.» Sussurrò Daesung mordendosi il labbro imbarazzato.
«Perché dovrei colpirti, quando mi hai appena fatto il miglior regalo di natale.» Daesung sgranò appena gli occhi all'affermazione di TOP ma non ebbe modo di dire molto perché le labbra del rapper furono subito sopra le sue, travolgendole in un bacio questa volta più deciso e passionale. Che lasciò entrambi senza fiato.
«Non riuscivo a guardarti, non riuscivo a stare troppo allungo con te nella stessa stanza, perché ogni volta desideravo baciarti e ogni volta il desiderio si faceva più pressante. Ogni giorno sempre di più. Alla fine ho capito di essere innamorato di te.» TOP si allontanò di qualche passo da Daesung.
«Se vuoi puoi picchiarmi, credo di riuscire a sopportare un po' di dolore, ma ti prego non odiarmi. Questo non credo sarei capace di sopportarlo.» Daesung sorrise raggiante, illuminando tutto il suo viso di felicità.
«Perché dovrei picchiarti quando mi hai appena fatto il miglior regalo di natale.» Ripete a sua volta, facendo sorridere anche TOP che alzò lo sguardo a fissare il soffitto, e con un dito indicò il vischio sopra le loro teste.
«Ci siamo ancora sotto.» Daesung alzò a sua volta lo sguardo per poi guardare TOP con un sorriso furbo sulle labbra.
«Hai bisogno di certe scappatoie per baciarmi?»
TOP scosse la testa divertito. «No. Ma è un ottimo incentivo.» Disse mentre appoggiava una mano sulla guancia di Daesung, pronto ad un altro bacio.

«Non ci stanno mettendo un po' troppo a prendere una bottiglia di vino?» Chiese Seungri guardando verso la cucina.
«Probabilmente hanno trovato il mio regalo di natale.» Sorrise GD mentre con mano pigra accarezzava i capelli di Taeyang ancora profondamente addormentato
Un po' confuso Seungri annuì per poi alzarsi dal divano. «Vado in bagno.»
«Okay.» Rispose il leader senza distogliere l'attenzione dallo schermo.
Un bicchiere di vino GD l'avrebbe bevuto volentieri ma il suo sesto senso gli suggeriva che per quella sera il vino era fuori questione. Beh, c'era sempre domani.
Il film finì sotto le note di una musica natalizia, GD si alzò dal divano e spense il DVD rimettendo apposto il CD nella giusta custodia, ne presse un altro che inserì nel lettore per poi farlo partire, era un classico dei film di natale “A Christmas Carol ”. GD sentì i passi lenti e regolari di Seungri avvicinarsi.
«Ho messo su un altro film.» Lo informò GD sorridendo voltandosi verso l'amico.
«Hyung, ho trovato questo sulla porta del bagno. Ma non è vischio?» Chiese Seungri fissando il rametto che teneva in mano.
«Si.» Rispose GD avvicinandosi all'amico, serenamente.
«Che cosa ci faceva lì? Chi c'è l'ha messo?» Chiese il giovane.
«Io.» Rispose GD ormai ad un passo da Seungri, separato da lui solo dal rametto di vischio
«Perché?» Chiese Seungri sorpreso.
«Per fare questo.» Rispose GD, scostando il rametto di vischio e appoggiando le proprie labbra su quelle del maknae. Dando vita ad un bacio di fuoco. Era una cosa inaspettata e del tutto fuori programma.
Ma GD aveva sentito il desiderio di baciarlo. Sarà stata la magia del natale?






Fine!

lunedì 17 dicembre 2012

CNBLUE

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Jung Yong Hwa (Leader, Chitarra, Vocalist, Rapper)
Lee Jong Hyun (Chitarra, Vocalist)
Kang Min Hyuk (Batteria, Vocalist)
Lee Jung Shin (Basso, Rapper, Maknae)

mercoledì 12 dicembre 2012

Happy Birthday... Panda-Ri


Solo noi due sotto questa luce
Starring: BIGBANG




«Manca ancora molto?»
«Ri, abbi pazienza, ancora un minuto.» Un Seunghyun sorridente spingeva con delicatezza un Seungri bendato su per una collina, facendo attenzione a non farlo inciampare su qualche sasso o radice sporgendo.
«Questo gioco inizia a stancarmi.» Sbuffò il più piccolo che si trovava ad essere bendato da quando aveva messo piede nell'auto del suo hyung.
«Shhh... Ci siamo quasi.» I due arrancarono ancora fino a quando Seunghyun non si fermò facendo fermare anche Seungri, bloccandolo per le spalle.
«Eccoci.»
«Finalmente.» Con fare nervoso, ma più che altro curioso, Seungri cercò di togliersi la benda, ma Seunghyun lo bloccò prontamente, e con mani gentile, restando sempre dietro di lui, gliela tolse con una studiata lentezza che snervò il più piccolo.
«Buon Compleanno, mio piccolo panda.» Sussurrò Seunghyun all'orecchio del suo maknae, una volta libero dalla benda, giusto in tempo, prima che il cielo si colorasse di mille fiori scoppiettanti, che lasciarono Seungri senza parole.


Fine!

domenica 9 dicembre 2012

Happy Birthday... Choi Minho





Beautiful


Conteggio Parole: 51
Characters: SHINee
Paring: Jonghyun&Minho



«Ehi Jong, guarda i fuochi d'artificio...» Si esaltò Minho fissando fuori dalla finestra. «Bellissimi...» sussurrò poi appoggiando una mano al freddo vetro della finestra.
«No, tu sei bellissimo...» Sussurrò in risposta Jonghyun abbracciandolo da dietro, in un caldo abbraccio. «Buon Compleanno...» Aggiunse poi regalando un sorriso sulle labbra del suo ragazzo.





FINE!

martedì 4 dicembre 2012

Basta solo un abbraccio


Basta solo un abbraccio
Starring: BIGBANG



Il sole era alto e caldo nel cielo, quando Seunghyun si svegliò con Jiyong stretto nelle sue braccia.
"Sembra un angelo." Pensò il rapper sfiorando con un tocco leggero i capelli del compagno, che nel sonno mugugno qualcosa di incomprensibile, stringendosi ancora di più al corpo caldo di Seunghyun che sospirò affondando il naso tra i morbidi capelli di Jiyong.

In un altra stanza Daesung stava seduto alla scrivania; lo sguardo perso nel vuoto e l'espressione soffierete; e in effetti dentro di se Daesung soffriva, amava un uomo che amava un altro uomo.
Per quanto davanti ai suoi amici e ai suoi fan si comportasse da persona super felice, nella solitudine della sua stanza Daesung dava libero sfogo a tutta la sua sofferenza.
TOC TOC TOC
Daesung inspirò profondamente, mettendo su quella faccia di ragazzo felice.
«Avanti.» Tuonò voltandosi con la sedia verso la porta, che si aprì lasciando entrare Seungri.
«Ehi hyung, ti va di fare un giro con me e Youngbae-hyung?»
«TOP e GD?» Questa era la domanda fondamentale.
«Dormono ancora. Hanno fatto le ore piccole.» Sorrise Seungri amicando in modo molto allusivo. Una fitta di dolore attanagliò il cuore di Daesung che cercò di scacciare via quella sensazione di perdita.
«Prendo la giacca e arrivo.»

giovedì 29 novembre 2012

Ad alta quota


Ad alta quota


«Wonnie, non credo sia stata una buona idea...» Ansimò Henry sotto il tocco gentile di Siwon.
«Io invece penso che sia stata una bellissima idea.» Sussurrò suadente Siwon spingendo il suo bacino contro quello dell'altro ragazzo che ansimò senza vergogna. Le loro erezioni si strusciarono ancora pulsanti dell'orgasmo che li aveva colpiti.
«Abbiamo appena fatto l'amore su un aereo ad alta quota.»
«Lo so piccolo, ed è qui la cosa fantastica.» Sorrise Siwon baciando il ragazzo.
«Non c'è pericolo che qualcuno ci abbia sentito?» Chiese Henry timoroso, accarezzando i pettorali di Siwon.
«Tranquillo chi vuoi che ci abbia sentito? È notte fonda.» Sorrise Siwon baciando il più piccolo.
Fuori dal bagno una madre schioccata tappava le orecchie di una figlia confusa.




FINE!

È un amore segreto...


È un amore segreto che solo tu ed io conosciamo


«Non credo che questo sia il luogo più adatto.... ahhh...»
«Shhh... Woonnie, rilassati.»
«Parli facile tu, ma sono io quello che ha qualcosa di enorme su per il....» Le labbra di Doojoon bloccarono quel chiacchiericcio isterico.
«Hyung... ah.... ah... se restiamo... mmm, qui, ci scopriranooooooooo h.....» Doojoon aumentò la velocità delle sue spinte, portando Dongwoon ad allacciare più saldamente le gambe attorno alla sua vita.
«mmm... il pensiero di essere scoperti rende tutto più eccitante...»
«Babo!!» Strillò Dongwoon colpendo Doojoon con un schiaffo in testa, l'altro in risposta scoppiò a ridere mentre rafforzava la pressa e con le ultime spinte veniva dentro il compagno in un grido animalesco in simbiosi con quello di Dongwoon.
«Credo che Yoseob abbia visto tutto dalla sua stanza.» Ansimò Dongwoon indicando la finestra aperta della camera di fronte al terrazzo dove i due si erano amati.
«Impossibile. Ti devi essere auto suggestionato.»
«Forse hai ragione.»

In camera sua Yoseob stava raggomitolato in un angolo della stanza e dondolandosi avanti e indietro ripeteva: «Io non ho visto nulla... Io non ho visto nulla...»




FINE!

martedì 27 novembre 2012

WDG: Capitolo Ventinove


Capitolo Ventinove


«Seunghyun! Seunghyun! Fermo!» Hana rincorreva per i corridoi dell'ospedale un Seunghyun molto arrabbiato.
«Seunghyun!!» Hana non era una campionessa nella corsa, non era per niente brava con le attività fisiche, ma non poteva permettere al suo ragazzo di commettere qualche sciocchezza. Quindi si armò di forza di volontà e corse fino allo sfinimento per raggiungere TOP e afferralo in tempo prima che uscisse dall'ospedale.
«Cosa credi di fare?» Gli chiese Hana col fiatone.
«Vado da mio nonno. Questa proprio non gliela perdono. Non gli è bastato obbligare me al matrimonio a dovuto farlo anche con Damin.» Rispose TOP con rabbia senza un minimo segno di stanchezza, nonostante avverse quasi corso per tutto l'ospedale.
«Yah... cerca di ragionare con calma. Anche se tuo nonno ha sbagliato organizzando un appuntamento al buio per Damin, non puoi andare da lui e accanirti con parole dure dettate dalla rabbia. E pur sempre vostro nonno e pensa al vostro bene.»
«Lo stai difendendo?!» Urlò Seunghyun attirando le attenzioni su di loro.
«Io non sto difendendo nessuno... sto solo dicendo che dovresti capire le ragioni che hanno spinto tuo nonno a prendere quella decisione.»
«Le sue ragioni sono che vuole controllare le nostre vite. E vuole farlo spingendoci verso matrimoni che non vogliamo.» Ribatté Seunghyun sicuro delle sue parole.
«Se è così allora non dovresti farlo.»
«Eh?!»
«Se vuole controllare la tua vita con un matrimonio che non vuoi... allora non sposarti. Damin l'ha fato. È stata un po' avventata ma nella sua ingenuità, è riuscita a ribellarsi.» Seunghyun chiuse gli occhi inspirando profondamente.
«Credo che tu non abbia capito, io voglio sposarti.»
«Oh bene allora hai proprio un bel modo di farmelo capire.»

giovedì 22 novembre 2012

Capitolo Quattro


Part Four


«Hyung... hamm... il dormitorio è dall'altra parte.»
«Chi ti dice che stiamo andando al dormitorio?» Daesung sbiancò e con sempre più forza strinse la cintura di sicurezza, quando TOP affrontava una curva alla velocità di una formula uno.
«Hyung... rallenta.» Sussurrò con un soffiò di voce, mentre Seunghyun iniziava a rallentare per poi entrare nel garage sotterraneo di quello che a Daesung sembrava l'appartamento privato di TOP.
«Perché siamo qui?» Chiese il più piccolo con calma quando l'auto si fu fermata al suo posto con uno stridio di ruote.
«Ho voglia di un bicchiere di vino.»
«E non potevi berlo al dormitorio?» Si lamentò Daesung che iniziava a sentire la stanchezza di quella giornata.
«In quell'antro infernale, con Seungri che urla in continuazione e i cani che abbaiano anche alla loro ombra? No grazie, ho bisogno di un po' di silenzio.»
«Potevi invitare Jiyong hyung? In fin dei conti è il tuo fidanzato.» Buttò lì Daesung camminando dietro Seunghyun che si voltò a fissare l'amico con un sorrisino sulle labbra.

Capitolo Tre


Part Three


La trasmissione era iniziato già da lungo tempo e TOP già si annoiava, ma non lo dava a vedere, perché lui era bravo a mantenere le facciate. Daesung seduto di fianco a TOP chiacchierava amabilmente con uno dei membri dei Super Junior, mentre il rapper stanco di non far nulla ispezionava con lo sguardo uno per uno tutti i partecipanti a quella noiosa trasmissione soffermando il suo sguardo su Sung Joon, TOP aveva notato le lunghe occhiate che l'attore gli aveva lanciato sicuro di non essere visto... ma il grande Choi Seunghyun ha occhi ovunque e vede anche quando non guarda. Seunghyun accavallò le gambe e in un momento di distrazione del cameraman (impegnato a fare il primo piano delle gambe di JiYeon delle T-ara) puntò il suo sguardo da assassino in quelli limpidi di Sung Joon che ricambio anche se con un po' di fatica quello studio al dettaglio.

Capitolo Due


Part Two



Avete presente la sensazione di quando da bambini vostra madre vi sgridava per qualcosa che non avevate assolutamente fatto, come un vaso rotto che non avevate rotto voi, ma il cugino venuto in visita da chi sa quale punto del mondo, ma non potendo sgridare un bambino semisconosciuto vostra madre se la prendeva con voi e nonostante voi non avevate fatto niente alla fine il rimprovero di vostra madre era così efficace che vi auto convincevate che alla fine forse la colpa del vaso rotto è tua quando anche sua, di quel bambino semisconosciuto intoccabile. E sotto a sentirsi in colpa. Ecco Daesung si sentiva così, lui non aveva fatto nulla, ma veramente nulla eppure quel senso di colpevolezza lo impregnava da testa a piedi. Perché TOP hyung era come una madre isterica che ha appena scoperto il proprio vaso preferito rotto dal bambino intoccabile, e non avendo nessuno su cui sfogarsi si sfoga con il proprio bambino. Solo che il vaso di TOP sono i suoi occhiali preferiti e il bambino intoccabile è il suo GD, quindi in assenza del suddetto bambino la madre isterica se la prende con quello presente che per cattiveria del destino (in questo caso il loro manager) si ritrova nella sua stessa auto diretto allo stesso programma TV.
Daesung aveva un irrefrenabile voglia di piangere non solo perché Seunghyun continuava a prendersela con lui anche per i semafori rossi ma per la guida del suo hyung che aveva scambiato i 60 consigliabili per i 160 usabili e lì a giù di acceleratore, tanto la vita è una no?!
I due cantanti arrivarono agli studio televisivi in perfetto orario e per poco Daesung sceso dall'auto non si metteva a baciare l'asfalto. Solo le fan presenti fuori dagli studio lo fermarono dal fare un gesto tanto avventato.

Capitolo Uno



Part One



Che cosa non si fa per amore.
Amore.
Alla fine cos'è questa parola?
La si può trovare ovunque, sotto ogni forma, colore, disegno, parola.
Ma realmente quanti ne conoscono il significato? Forse nessuno o forse tutti.
Si dice che se ami qualcuno con tutto il cuore allora lo devi lasciare libero.
Ma chi realmente lo fa?
Si dice anche che se la persona che ami e felice allora anche tu sarai felice.
Ma è vero? Forse se sei tu la causa di quella felicità. Ma se la felicità gliela dona qualcun'altro allora che fare? Restare lì a guardarlo da lontano o avvicinarsi e cercare di essere felice con lui...?

Scheda: Il gioco di TOP

Titolo: Il gioco di TOP
Fandom: BigBang | Se7en | Sung Joon
Capitoli: 4
Trama: In questa storia avrete la possibilità di passare una giornata con TOP e scoprire tutti i retroscena della sua vita.



Capitolo 1  LEGGI
Capitolo 2  LEGGI
Capitolo 3  LEGGI
Capitolo 4  LEGGI

Scheda: Remember That Day

Titolo: Remember That Day
Fandom: FT Island
Capitoli: 2
Trama: «Mamma, Papà lui è Choi Jonghun il mio ragazzo.»
«Onorato di fare la vostra conoscenza.» Hongki si voltò a guardarlo quando il ragazzo si prodigò in un inchino quando alzò il capo lasciando mostrare il suo volto entrambi i ragazzi persero un battito si fissarono per un attimo che sembro infinito poi distogliendo lo sguardo per primo Hongki ricordo gli avvenimenti che l'avevano portato a conoscere il ragazzo di sua sorella...
Le conseguenza di una notte di pura follia.

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Capitolo 2  LEGGI

Scheda: Sobbie in love

Titolo: Sobbie in love
Fandom: B2ST/Beast
Capitoli: 3
Trama: Tre capitoli per scoprire i sentimenti più nascosti di Yang Yoseob.





Capitolo 1  LEGGI
Capitolo 2  LEGGI
Capitolo 3  LEGGI

WDG: Capitolo Ventotto


Capitolo Ventotto




Tu... Tu... Tu... Tu... Tutututututu (NdA: ammm... questo dovrebbe essere un misero tentativo di chiamata senza risposta.)
Un lungo sospiro si levò nell'aria, mentre la mano di Damin ricadeva pesantemente al suo fianco. La giovane sedeva in una delle tante panche di legno che attorniavano il parco vicino casa sua, si trovava lì nello stesso punto da ormai ore. Nel cielo splendeva una grande luna piena, e i giochi dei bambini giacevano silenziosi da ormai ore. Damin nonostante il freddo pungente che la colpiva rimaneva ferma immobile, gli occhi gonfi a causa delle lacrime che aveva versato e il cuore spezzato in due. Le parole del nonno gli rimbombavano nella testa, e si ripetevano di continuo come un disco rotto.

venerdì 9 novembre 2012

WDG: Capitolo Ventisette


Capitolo Ventisette



Toc Toc
«Avanti.»
«Sono passati quattro anni, eppure come ti ho lasciato così ti ritrovo.»
«Jiram!» L'uomo che sedeva dietro un'imponente scrivania di mogano si alzò improvvisamente causando la caduta della poltroncina e lo sparpagliarsi di fogli che prima era intento a firmare. Il suo viso era puro stupore. «Che ci fai qui?»
«Che modo è questo di trattarmi?! Alla fine io non ho fatto nulla di male.»
«Jiram... io...» Jiram alzò una mano bloccando sul nascere quel flusso di parole sconnesse che sapeva il suo ex marito avrebbe tirato fuori.
«Mi dispiace? Non volevo ferirti? Sono scuse che non mi serve più ascoltare.»

WDG: Capitolo Ventisei


Capitolo Ventisei



«Ha fatto il giro del mondo la notizia del fidanzamento di due dei membri della popolare band Coreana dei BigBang. Ieri durante la conferenza stampa per l'YG Family Concert, Choi Seunghyun rapper della band ha annunciato per oggi la sua festa di fidanzamento mentre per la fine dell'anno il suo matrimonio. Sono centinaia le fan dei BigBang che assediano le porte della YG Entertainment contrarie al matrimonio del loro TOP oppa, e al fidanzamento di Lee Seunghyun, maknae del gruppo che alla conferenza stampa ha appoggiato il compagno dichiarando le sue intenzioni a sposare nel corso del prossimo anno la propria fidanzata. “I nostri ragazzi sono ormai cresciuti, ed anche se per molti sarà difficile accettarlo è giusto che pensino a crearsi una propria famiglia.” Queste le parole del CEO che....»

WDG: Capitolo Venticinque


Capitolo Venticinque

«Suona. Suona. Suona. Ahhhhh.... perché non suoni.» Damin seduta a gambe incrociate sul suo letto, fissava con un cuscino tra le mani il suo cellulare, implorandolo con lo sguardo di suonare. Erano passati due giorni dal ritorno a Seoul e Jiyong il suo Jiyong non si era ancora fatto sentire.
«Jenjang!*» Imprecò la giovane scendendo dal letto con una certa fretta e lanciando il cuscino per aria che finì proprio sul cellulare. «Ma dico io perché mi ha chiesto il numero se poi non è interessato a cercarmi.» Con queste parole dette con sconforto, Damin si chiuse in bagno sbattendo la porta. Erano le sei e trenta del mattino e Damin doveva prepararsi per andare a scuola, era pure in ritardo per colpa del suo fissare il cellulare.
«Damin!!» Al quinto richiamo della madre, Damin si decise ad uscire dalla sua stanza e a dirigersi da basso a fare colazione anche se il suo stomaco chiuso com'era non avrebbe accettato neanche un grammo di cibo.

WDG: Capitolo Ventiquattro


Capitolo Ventiquattro


Giunse il momento che la piccola vacanza finisse e che i nostri amati protagonisti tornassero alla loro vita di tutti i giorni.
Quel giorno arrivò alle tre di pomeriggio di una domenica soleggiata. Occhiali da vista e valige alle mano il gruppo si diresse all'imbarco 5 dove un hostess sorridente e cordiale li invitò a salire sull'aereo che li avrebbe ricondotti a Seoul. Seungri e TOP non lasciarono neanche per un momento il fianco e la mano delle loro compagne. GD fissandoli se ne sentì geloso, invidiava la facilità con cui gli amici erano riusciti a trovare e tenersi la loro anima gemella. Lui nonostante vedesse in Damin la sua anima gemella, non riusciva ad avvicinarsi a lei o a dirle qualcosa, la qualsiasi cosa. Poi il fatto che camminasse fianco a fianco con Youngbae non aiutava per niente. Quanto avrebbe voluto avere al suo fianco la dolce Damin invece dell'assonato Daesung che non perdeva mai occasione per far finire la sua valigia sui suoi piedi.
«Yah, Daesung! Rifallo ancora una volta e quella valigia te la rompo in testa.» Ringhiò il leader attirando l'attenzione di Youngbae e Damin che stavano proprio davanti a loro.

WDG: Capitolo Ventitré


Capitolo Ventitré



Tornati a casa Jiram si chiuse subito in camera e buttandosi sul letto iniziò a piangere.
Pianse per quel matrimonio sbagliato che aveva acconsentito a fare. Pianse per l'indifferenza e l'abbandono da parte di quella famiglia che aveva amato tanto e che in cuore suo amava ancora. Pianse per molte cose, ma soprattutto pianse per quell'amore che nutriva per Seungri.
Un amore che non sarebbe mai sbocciato.

Al piano di sotto intanto...
«Ma che gli è presso?» Seungri fissava con apprensione il piano di sopra dove era corsa a rifugiarsi Jiram. Hana che aveva capito tutto si morse nervosamente il labbro insicura se parlare o meno. Alla fine Jiram era la sua migliore amica, e a quel punto della sua relazione con Seungri non sapeva se intromettersi oppure no.
Forse spettava a Jiram dirgli tutto e non a lei.
Si, era meglio restare zitta, sarebbe stata Jiram a dirgli tutto prima o poi quando si sarebbe sentita pronta.
«Hana, tu sai qualcosa?»
Porca...! Hana si voltò linciando con lo sguardo Seunghyun che aveva deciso di parlare proprio in quel momento.Questo ragazzo vuole morire sotto le mie mani... pensò inviperita la ragazza
«Io non so niente. Stai zitto!»

WDG: Capitolo Ventidue


Capitolo Ventidue

Sedute sui teli Hana e Damin fissavano i loro amici giocare e scherzare dentro l'acqua. Hana un po' li invidiava, lei non aveva mai imparato a nuotare e di quella distesa azzurra aveva tremendamente paura, aveva visto poche volte il mare, ma quelle poche volte gli era bastato. Il mare non faceva per lei, preferiva di gran lunga la montagna. Anche perché a sciare se la cavava piuttosto bene.
«I nostri oppa sono davvero così belli.» Sorrise sognante Damin, fissando il fisico asciutto e scintillante di Jiyong.
«I nostri oppa? Ma se hai occhi solo per Jiyong.» Sorrise Hana.
«Unnie, ma che dici?» Damin si voltò a fissare Hana rossa di imbarazzo.
«Dico solo quello che vedo. Hai praticamente mangiato il povero Jiyong con gli occhi.»

WDG: Capitolo Ventuno


Capitolo Ventuno

Il residence di cui parlava Jiyong era una piccola abitazione a due piani situata nei pressi di Sogwipo. La struttura in mattoni gialli, si affacciava su una grande piscina a forma ellittica, dando le spalle alla scogliera e a una piccola spiaggia privata.
Le tre ragazze alloggiavano in una grande stanza dai chiari colori estivi, con un grande letto matrimoniale che ne occupava il centro.
Seunghyun, Jiyong e Daesung occupavano una stanza più piccola in fondo al corridoio del secondo piano.
Mentre Youngbae e Seungri ne occupavano un altra posta di fronte a quella delle ragazze.
« Pensavo avremmo alloggiato in un albergo. » Disse Jiram, iniziando a svuotare la propria valigia.
« Lo pensavo anche io. » Rispose Hana, anche lei impegnata a disfare la valigia come anche Damin.
« Così è meglio, gli alberghi sono così affollati. Gli oppa devono sempre stare attenti a fare tutto. » Disse Damin.
« Oh... probabilmente hai ragione. » concordò Jiram.
Toc, toc, toc...

Scheda: Wanted Desperately Girlfriend

Titolo: Wanted Desperately Girlfriend
Fandom: BIGBANG
Capitoli: 29
Trama: Choi Seunghyun è ne guai il nonno vuole che lasci la musica, per entrare nella società di famiglia, ma il caro TOP non vuole abbandonare il suo sogno adesso che l'ha realizzato. Giunge così ad un compromesso con l'anziano parente: Choi Seunghyun sposerà la sua ragazza, entro 100 giorni. C'è solo un piccolo problema Seunghyun non ha la ragazza, ecco allora che i BigBang mettono su una vera e propria caccia alla fidanzata perfetta.

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giovedì 8 novembre 2012

Lucky Guy


Lucky Guy


Conteggio Parole: 206
Characters: BigBang; Se7en
Paring: TOP&Se7en
Note: Ora in Corea è il 9 Novembre, il compleanno di Se7en, e volevo fargli un regalino speciale =D e visto che per il compleanno del mio TOP non ho preparato nulla, ho deciso di scrivere qualcosa su loro due, la coppia TOP7 che mi piace tanto... Non è niente di che, ma mi andava di pubblicarla... Mi sa che domani ne pubblico un altra... XD spero che comunque vi piaccia... Buona lettura.


Dong Wook si è sempre preoccupato per il suo piccolo amico TOP. È sempre lì ad aiutarlo in ogni occasione e per ogni problema, anche il più stupido. Quindi quando quella mattina di Novembre il cantante ricevette la chiamata del rapper che lo informava che aveva la febbre alta, non ci pensò due volte a correre al dormitorio dei BigBang. Solo che TOP non era poi così tanto malato come aveva fatto credere. Quando Dong Wook entrò nella stanza del più piccolo lo trovò estremamente in salute e decisamente poco vestito. Adesso un unica camicia nera -un suo regalo- e nient'altro.
«Pensavo fossi malato. Mi hai detto di avere la febbre, Seunghyun!» TOP mise su un sorriso malandrino e lentamente gattonando sul letto dove era stesso si avvicinò a Dong Wook avvolgendogli le braccia attorno al collo.
«Ma io sono davvero tanto, tanto malato Dottor Se7en...» Sussurrò TOP con voce suadente all'orecchio di Dong Wook per poi morderglielo.
Dong Wook era sempre pronto ad aiutare TOP nei suoi problemi, solo che il più delle volte i problemi di TOP erano solo scuse per saltare addosso a Dong Wook che non imparava mai la lezione o forse semplicemente non voleva impararla perché gli piaceva risolvere quei problemi.




FINE!