giovedì 22 novembre 2012

Capitolo Quattro


Part Four


«Hyung... hamm... il dormitorio è dall'altra parte.»
«Chi ti dice che stiamo andando al dormitorio?» Daesung sbiancò e con sempre più forza strinse la cintura di sicurezza, quando TOP affrontava una curva alla velocità di una formula uno.
«Hyung... rallenta.» Sussurrò con un soffiò di voce, mentre Seunghyun iniziava a rallentare per poi entrare nel garage sotterraneo di quello che a Daesung sembrava l'appartamento privato di TOP.
«Perché siamo qui?» Chiese il più piccolo con calma quando l'auto si fu fermata al suo posto con uno stridio di ruote.
«Ho voglia di un bicchiere di vino.»
«E non potevi berlo al dormitorio?» Si lamentò Daesung che iniziava a sentire la stanchezza di quella giornata.
«In quell'antro infernale, con Seungri che urla in continuazione e i cani che abbaiano anche alla loro ombra? No grazie, ho bisogno di un po' di silenzio.»
«Potevi invitare Jiyong hyung? In fin dei conti è il tuo fidanzato.» Buttò lì Daesung camminando dietro Seunghyun che si voltò a fissare l'amico con un sorrisino sulle labbra.

Capitolo Tre


Part Three


La trasmissione era iniziato già da lungo tempo e TOP già si annoiava, ma non lo dava a vedere, perché lui era bravo a mantenere le facciate. Daesung seduto di fianco a TOP chiacchierava amabilmente con uno dei membri dei Super Junior, mentre il rapper stanco di non far nulla ispezionava con lo sguardo uno per uno tutti i partecipanti a quella noiosa trasmissione soffermando il suo sguardo su Sung Joon, TOP aveva notato le lunghe occhiate che l'attore gli aveva lanciato sicuro di non essere visto... ma il grande Choi Seunghyun ha occhi ovunque e vede anche quando non guarda. Seunghyun accavallò le gambe e in un momento di distrazione del cameraman (impegnato a fare il primo piano delle gambe di JiYeon delle T-ara) puntò il suo sguardo da assassino in quelli limpidi di Sung Joon che ricambio anche se con un po' di fatica quello studio al dettaglio.

Capitolo Due


Part Two



Avete presente la sensazione di quando da bambini vostra madre vi sgridava per qualcosa che non avevate assolutamente fatto, come un vaso rotto che non avevate rotto voi, ma il cugino venuto in visita da chi sa quale punto del mondo, ma non potendo sgridare un bambino semisconosciuto vostra madre se la prendeva con voi e nonostante voi non avevate fatto niente alla fine il rimprovero di vostra madre era così efficace che vi auto convincevate che alla fine forse la colpa del vaso rotto è tua quando anche sua, di quel bambino semisconosciuto intoccabile. E sotto a sentirsi in colpa. Ecco Daesung si sentiva così, lui non aveva fatto nulla, ma veramente nulla eppure quel senso di colpevolezza lo impregnava da testa a piedi. Perché TOP hyung era come una madre isterica che ha appena scoperto il proprio vaso preferito rotto dal bambino intoccabile, e non avendo nessuno su cui sfogarsi si sfoga con il proprio bambino. Solo che il vaso di TOP sono i suoi occhiali preferiti e il bambino intoccabile è il suo GD, quindi in assenza del suddetto bambino la madre isterica se la prende con quello presente che per cattiveria del destino (in questo caso il loro manager) si ritrova nella sua stessa auto diretto allo stesso programma TV.
Daesung aveva un irrefrenabile voglia di piangere non solo perché Seunghyun continuava a prendersela con lui anche per i semafori rossi ma per la guida del suo hyung che aveva scambiato i 60 consigliabili per i 160 usabili e lì a giù di acceleratore, tanto la vita è una no?!
I due cantanti arrivarono agli studio televisivi in perfetto orario e per poco Daesung sceso dall'auto non si metteva a baciare l'asfalto. Solo le fan presenti fuori dagli studio lo fermarono dal fare un gesto tanto avventato.

Capitolo Uno


Part One



Che cosa non si fa per amore.
Amore.
Alla fine cos'è questa parola?
La si può trovare ovunque, sotto ogni forma, colore, disegno, parola.
Ma realmente quanti ne conoscono il significato? Forse nessuno o forse tutti.
Si dice che se ami qualcuno con tutto il cuore allora lo devi lasciare libero.
Ma chi realmente lo fa?
Si dice anche che se la persona che ami e felice allora anche tu sarai felice.
Ma è vero? Forse se sei tu la causa di quella felicità. Ma se la felicità gliela dona qualcun'altro allora che fare? Restare lì a guardarlo da lontano o avvicinarsi e cercare di essere felice con lui...?

Scheda: Il gioco di TOP

Titolo: Il gioco di TOP
Fandom: BigBang | Se7en | Sung Joon
Capitoli: 4
Trama: In questa storia avrete la possibilità di passare una giornata con TOP e scoprire tutti i retroscena della sua vita.



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Capitolo 2  LEGGI
Capitolo 3  LEGGI
Capitolo 4  LEGGI

Scheda: Remember That Day

Titolo: Remember That Day
Fandom: FT Island
Capitoli: 2
Trama: «Mamma, Papà lui è Choi Jonghun il mio ragazzo.»
«Onorato di fare la vostra conoscenza.» Hongki si voltò a guardarlo quando il ragazzo si prodigò in un inchino quando alzò il capo lasciando mostrare il suo volto entrambi i ragazzi persero un battito si fissarono per un attimo che sembro infinito poi distogliendo lo sguardo per primo Hongki ricordo gli avvenimenti che l'avevano portato a conoscere il ragazzo di sua sorella...
Le conseguenza di una notte di pura follia.

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Capitolo 2  LEGGI

Scheda: Sobbie in love

Titolo: Sobbie in love
Fandom: B2ST/Beast
Capitoli: 3
Trama: Tre capitoli per scoprire i sentimenti più nascosti di Yang Yoseob.





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Capitolo 2  LEGGI
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WDG: Capitolo Ventotto


Capitolo Ventotto




Tu... Tu... Tu... Tu... Tutututututu (NdA: ammm... questo dovrebbe essere un misero tentativo di chiamata senza risposta.)
Un lungo sospiro si levò nell'aria, mentre la mano di Damin ricadeva pesantemente al suo fianco. La giovane sedeva in una delle tante panche di legno che attorniavano il parco vicino casa sua, si trovava lì nello stesso punto da ormai ore. Nel cielo splendeva una grande luna piena, e i giochi dei bambini giacevano silenziosi da ormai ore. Damin nonostante il freddo pungente che la colpiva rimaneva ferma immobile, gli occhi gonfi a causa delle lacrime che aveva versato e il cuore spezzato in due. Le parole del nonno gli rimbombavano nella testa, e si ripetevano di continuo come un disco rotto.