martedì 27 novembre 2012

WDG: Capitolo Ventinove


Capitolo Ventinove


«Seunghyun! Seunghyun! Fermo!» Hana rincorreva per i corridoi dell'ospedale un Seunghyun molto arrabbiato.
«Seunghyun!!» Hana non era una campionessa nella corsa, non era per niente brava con le attività fisiche, ma non poteva permettere al suo ragazzo di commettere qualche sciocchezza. Quindi si armò di forza di volontà e corse fino allo sfinimento per raggiungere TOP e afferralo in tempo prima che uscisse dall'ospedale.
«Cosa credi di fare?» Gli chiese Hana col fiatone.
«Vado da mio nonno. Questa proprio non gliela perdono. Non gli è bastato obbligare me al matrimonio a dovuto farlo anche con Damin.» Rispose TOP con rabbia senza un minimo segno di stanchezza, nonostante avverse quasi corso per tutto l'ospedale.
«Yah... cerca di ragionare con calma. Anche se tuo nonno ha sbagliato organizzando un appuntamento al buio per Damin, non puoi andare da lui e accanirti con parole dure dettate dalla rabbia. E pur sempre vostro nonno e pensa al vostro bene.»
«Lo stai difendendo?!» Urlò Seunghyun attirando le attenzioni su di loro.
«Io non sto difendendo nessuno... sto solo dicendo che dovresti capire le ragioni che hanno spinto tuo nonno a prendere quella decisione.»
«Le sue ragioni sono che vuole controllare le nostre vite. E vuole farlo spingendoci verso matrimoni che non vogliamo.» Ribatté Seunghyun sicuro delle sue parole.
«Se è così allora non dovresti farlo.»
«Eh?!»
«Se vuole controllare la tua vita con un matrimonio che non vuoi... allora non sposarti. Damin l'ha fato. È stata un po' avventata ma nella sua ingenuità, è riuscita a ribellarsi.» Seunghyun chiuse gli occhi inspirando profondamente.
«Credo che tu non abbia capito, io voglio sposarti.»
«Oh bene allora hai proprio un bel modo di farmelo capire.»