lunedì 29 aprile 2013

Era iniziato tutto da un bicchiere d'acqua...

A new side of myself
Starring: Super Junior


«Whoa! Ah! Henry! Mmm! Ti ho detto di non farlo! E se qualcuno ci vede, che facciamo?!»
«Donghae... non ti piace...?» Il cuore di Donghae perse alcuni battiti alla vista dello sguardo dolce e implorante di Henry, le sue mani infilate sotto la maglietta e il desiderio che aumentava sempre di più perché il piccolino aveva scoperto quel punto segreto dietro l'orecchio che lo mandava in escandescenza e ci passava di continuo la lingua peggiorando di parecchio la situazione.
Si trovavano nel salotto dell'appartamento che i Super Junior M dividevano in Cina.
«Non facciamo troppo rumore o gli altri si sveglieranno.» Alla fine Donghae aveva ceduto, perché la voglia di essere toccato da quelle calde mani era troppa, come era troppo il desiderio di conoscere fino a che punto l'altro si sarebbe spinto.
«Okay, farò piano... ma ti farò sentire anche veramente bene!» Sussurrò Henry infilando la mano dentro i pantaloni del pigiama di Donghae e accarezzando quell'asta calda.
«Mmn...» Era iniziato tutto da un bicchiere d'acqua. Ti alzi una sera per andare a bere un bicchiere di acqua e ti ritrovi nell'arco di due secondi sbattuto sul pavimento con un ragazzino tutto iperattivo a succhiarti il lobo di un orecchio.
«Sei già duro.» L'erezione sfuggì alla costrizione di boxer e pigiama e si stagliò libero alla mercé di Henry che iniziò ad accarezzarlo con cura, mentre la lingua andava ad assaporare i rosei capezzoli. «Sei duro anche qui.» Rise il più piccolo mordendo quella perla rosa.
«Ahhn!! Mmn... Uah...» La mano di Henry iniziò a muoversi sempre più velocemente.
«Adesso lo metto in bocca.»
«Henry... N... no...» Troppo tardi Henry non lo ascoltò iniziando a leccare l'amico per tutta la sua lunghezza.
«Ah... H... Henry!»
«Mmn... Ahhh!» Henry lo inglobò completamente assaporando quel pezzo di carne, che pulsava nella sua bocca.
«Uahh! Ah... Sto per... Spostati! AH...» Donghae spinse Henry lontano riversando tutto il suo piacere sul suo addome.
«Cattivo io volevo andare fino in fondo.» Si lamentò Henry mettendo su un tenero broncio.
«Non dire queste cose è disgustoso.»
«Che cosa state facendo?»
«Siwon-ah!» Esclamarono Donghae e Henry allo stesso momento voltandosi verso l'arco che separava il salotto dalle camere da letto.

venerdì 26 aprile 2013

OneShot: BIGBANG, Super Junior, SHINee, Nu'est

Facciamo un gioco?!



La più importante emittente televisiva dell'isola di Cierras La Llave, JB Channel, ha organizzato un evento importante che corona il mondo del Kpop e i suoi componenti. Ecco perché 6 delle band più amate e famose della Corea del Sud si trovano chiusi in personali appartamenti all'ultimo piano di un edificio di proprietà dell'emittente televisiva, bloccati da una bufera di neve.
«Mi annoio!» Certe frasi GD sapeva sempre enfatizzarle con la giusta modulazione di voce, annoiata ma con quel pizzico di non so ché, che ti faceva capire che lo sarebbe rimasto per poco.
«Hyung vieni a giocare a carte con noi.» Gli propose Daesung attirando l'attenzione su di se e Seungri, che seduti sul pavimento giocavano a carte da quasi un ora, alle volte Seungri sapeva essere davvero competitivo specialmente quando perdeva sei partite consecutivamente.
«A carte?! Ma è così noioso.»
«Allora vai a dormire.» Gli suggerì TOP senza distogliere lo sguardo dal suo libro che stava leggendo comodamente seduto sul divanetto.
«Vieni con me?» Gli chiese il leader con malizia, ricevendo solo gelida indifferenza da parte di TOP e un occhiata di puro gelo da parte di Seungri. GD sbuffò a quel punto incrociando le braccia dietro la testa.
«Siete così noiosi.» Si lamentò mettendo il broncio.
«Se sei così annoiato inventati tu qualcosa da fare.» Gli suggerì Youngbae entrando in quel momento nella stanza e andandosi a sedere di fianco a Daesung che non perse tempo per appoggiare le sue labbra su quelle del compagno.
«Ottima idea mi inventerò qualcosa.» Sogghigno GD correndo fuori dal salotto diretto alla camera che condivideva con Seungri.
«Grazie tante, Bae.» Commentò il rapper acido abbassando per la prima volta lo sguardo dal libro.

giovedì 18 aprile 2013

Capitolo 21: Solo un attimo

Che cosa aveva fatto?
La sua bramosia, il suo egoismo l'avevano portata a compiere l'errore più grande di tutta la sua vita, e adesso si ritrovava a combattere contro il tempo per salvare la sua anima gemella.

«Dannazione Faye datti una mossa, la strada per Narshville è ancora lunga.» Nick tartasso la porta del bagno dell'autogrill con pugni per attirare l'attenzione di Faye che vi si era chiusa da minuti interminabili. Avevano lasciato Mystic Falls da qualche ora le luci del giorno lentamente si stavano spegnendo quando Faye con insistenza, minacce e lagne varie aveva costretto tutti ad una fermata non programmata e fuori mano in un autogrill troppo isolato e troppo decadente.
Ash e Damon stavano fermi come statue a scrutare l'aria circostante per evitare eventuali attacchi, mentre gli altri all'interno del negozio-barra-ristorante-barra-discoteca, si riposavano e cercavano di mangiare qualcosa di vagamente commestibile e nel frattempo fissavano i due vampiri così uguali tra loro per carattere e personalità ma comunque molto diversi d'aspetto. Ash era biondo, Damon aveva i capelli scuri come la notte. Ash aveva gli occhi prismatici che cambiano in base al suo umore, Damon aveva gli occhi, beh, Damon un oceano profondo e burrascoso al posto degli occhi.
«Non rompere Nick, fatti un giro.» Nick sbuffò infastidito mentre mentalmente mandava a quel paese Faye.
«Ti do due minuti poi sfondo la porta.» Gracchiò la voce gelida di Nick, prima di allontanarsi.
Da dentro il bagno Faye si preoccupò poco di quello che Nick le aveva detto o meglio minacciato, lei non era un tipo che si faceva intimorire facilmente. Attenta a qualunque suo movimento, Faye preparò la base per il suo incantesimo.

mercoledì 10 aprile 2013

Capitolo 20: Si parte

«Non credo sia una buona idea.» Cornelia ed Elena sedevano di fronte alla zia Jenna.
«Ma Jenna, è un ottima occasione per me e Cornelia di stare insieme, presto partirò per il college e non avrò più molto tempo per stare con lei.» Disse Elena con rammarico cercando di convincere la zia a lasciarle partire per un viaggio On the Road, per le principali città Americane. In realtà era una scusa, per poter andare nel mondo delle tenebre.
«Non lo so Elena mandarvi da sole, zaino in spalla, per l'America con Damon Salvatore.» Cornelia alzò gli occhi al soffitto.
«Ci sono anche Diana, Nick e Faye e quegli altri miei amici arrivati da poco. Siamo in tanti, non c'è solo Damon.» Disse Cornelia scocciata.
«Lo so Cornelia, lo so bene. Ma tu sei solo una ragazzina e Damon è un uomo.»
«Allora il problema non è il viaggio in per se, ma il fatto che io e Damon lo facciamo come una coppia, giusto?»
«N...no.» Jenna distolse lo sguardo dalla nipote sospirando. «Forse si. Insomma Damon non ha di certo un ottima reputazione per quanto riguarda le relazioni.»
«Non puoi stare dietro alle voci, zia Jenna. E poi tra me e Damon le cose sono serie.» Jenna si voltò a guardare la nipote.
«E lui questo lo sa?» Cornelia sbuffò infastidita.
«Si lo sa, lo sa benissimo, è una cosa che sappiamo benissimo entrambi. Contenta?»
«Cornelia, tu non capisci io mi preoccupo per te. Hai solo sedici anni, mentre lui ne ha... quanti venticinque? È un uomo, e tu una ragazzina presto o tardi si stancherà di te.» Cornelia si alzò dalla sedia con foga sbattendo le mani sul tavolo.

mercoledì 3 aprile 2013

Capitolo 19: Il circolo dell'alba -Parte 2-


«Circolo dell'alba?» Chiese Diana.
«Circolo dell'alba! Non conoscete il circolo? Ma siete delle streghe.» Disse Ash meravigliato.
«L'unico circolo che conosco e quello delle finte vergini di Sally Waltman.» Rispose Faye, incrociando le braccia al petto.
«Siete a conoscenza del mondo delle tenebre, vero?» Chiese Quinn.
«Per nostra sfortuna, si.» Rispose Damon.
«Il circolo dell'alba è un circolo di streghe aperto anche alle altre creature, noi non seguiamo le regole del mondo delle tenebre e stiamo lavorando per un nuovo inizio, che coinvolga anche gli umani.» Spiegò Ash, serio.
«Perché siete qui a Mystic Falls? » Chiese Cornelia guardando Ash.
«Conosci già la risposta.»
«Senti biondino, sono stanca veramente stanca di decifrare le parole del cazzo di qualche squilibrato mentale quindi parla chiaro oppure gira i tacchi e lascia la mia città.» Disse Cornelia durra.
«Siamo qui per il potere antico. Siamo qui per te.» Disse Rashel. Cornelia sbuffò sarcastica.
«Ma c'è qualcuno che non mi vuole per secondi fini?»
«Vogliamo portarti al sicuro.» Disse Rashel.
«Scusami questo cambia ogni cosa; il trio delle meraviglie è venuto a salvarmi dal grande lupo cattivo, Quando si parte per utopia?» Chiese Cornelia con sarcasmo. «Torniamo a casa. Sono stanca.» Aggiunse poi strattonando il braccio di Damon.

Happy Birthday... Shi Hoo Oppa!

Biglietto Aereo
Starring: Park Shi Hoo




«Amore, sai dove ho messo il biglietto aereo Non riesco a trovarlo.?»
«Hai provato a controllare in borsa? Lì c'è tutto un magico mondo.» Rispose Shi Hoo dal bagno, mentre con un ghigno tirava lo sciacquone e il biglietto aereo cercato dalla sua fidanzata scompariva nelle profondità dei tubi di scarico.
«Dannazione! Eppure sono sicura di averlo messo sullo scaffale in salotto. Tu non l'hai visto?» Una ragazza dai giovani tratti occidentali si appoggiò allo stipite della porta del bagno, di quell'appartamento che condivida con il suo ragazzo da ormai un anno, un espressione abbattuta sul volto. Shi Hoo si asciugò le mani con una salvietta, per poi avvicinarsi alla sua ragazza prenderne il volto con le mani e baciarla con passione.
«Vuoi che ti aiuti a cercarlo?» Le chiese con dolcezza.
«È tutto inutile amore, l'ho cercato ovunque, sembra scomparso nel nulla.»
«Mi dispiace piccola, so quanto ci tenevi a questo viaggio.» Shi Hoo abbracciò la ragazza stringendola a se.
Gluh.. Gluh...” dal water gorgoglio dell'acqua che iniziava a salire in superficie.
«Che cosa è stato?» Chiese la ragazza cercando di sciogliere l'abbraccio, ma Shi Hoo glielo impedì.
«Non è nulla.»
Gluh... Gluh...”
La ragazza cerca ancora una volta di sciogliere l'abbraccio ma Shi Hoo glielo impedisce.
«Non fare l'idiota lasciami.» Con uno strattone più forte degli altri la ragazza riuscì a liberarsi dalle braccia del proprio ragazzo, e mentre lei si avvicinava al water dal quale iniziava a fuoriuscire acqua insieme a pezzi di carta, Shi Hoo si avvicinava alla porta del bagno.
La ragazza si abbassò a guardare un pezzo di carta proprio quello dove c'era scritto: “Seoul-Catania”.
Furente la giovane si voltò verso il suo ragazzo. «Pretendo una spiegazione.»
«Era l'unico modo che avevo per impedirti di partire con il tuo ex.»
«Per lavoro, Shi Hoo, partivo per lavoro.»
«Oh, beh.. adesso c'è poco da fare, biglietto o non biglietto, l'aereo è ormai partito.»
«Park Pyeong Ho!» Strillò la ragazza, mentre il suddetto uomo correva fuori dall'appartamento alla velocità della luce.
Era meglio se per un po' non si faceva vedere dalla sua fidanzata.


Fine!

Happy Birthday... Jung Min Oppa!


Agenzia Matrimoniale
Starring: SS501



Seduto sul letto di Young Saeng, Jung Min fissava il suo hyung vestirsi con cura ed eleganza. Jung Min fissava la scena con le labbra imbronciate e le braccia incrociate.
«Jung Min potresti smetterla di fissarmi con quello sguardo assassino.» Gli chiese il maggiore senza voltarsi.
«Quale sguardo assassino? Non ti sto fissando.» Sbottò Jung Min indignato.
«Già scusa, mi stai solo incenerendo con lo sguardo.»
«Fanculo!» Young Saeng scoppiò a ridere aumentando il fastidio di Jung Min.
«È davvero un bambinone il mio Park Jung Min.» Ghignò Young Saeng afferrando le guance del più piccolo e strizzandole bonariamente. Jung Min si lamentò ma il più grande non aveva nessuna intenzione di lasciarlo.
«Lasciami, hyung, lasciami.» Young Saeng divenne improvvisamente serio, allentò la pressa dalle guance e presse il volto del più piccolo tra le mani, Jung Min smise di agitarsi e alzando la testa scontrò i suoi occhi con quelli del compagno.
«Ti ho detto di non preoccuparti. Non ti fidi di me?» Jung Min abbassò lo sguardo abbattuto.
«DI te io mi fido, e di loro che non mi fido. Le donne sono degli esseri infidi.»
Accarezzando il volto del più piccolo, Young Saeng sorrise, per poi depositargli piccoli baci sulla fronte, sugli occhi, sulle guance ed infine sulle lebbra, un lento e dolce bacio.
«Ti amo, lo sai questo vero?» Rosso in viso Jung Min annuì. «Allora perché mi tieni il muso?»
«Perché tu stai andando ad un appuntamento al buio. Il primo di una lunga serie.» Sussurrò Jung Min con fatica.
«Babo. Non lo faccio mica perché voglia farlo. Lo sai, mia madre ha insistito così tanto che non ho potuto dirle di no.»
«Lo so.» Sussurrò Jung Min tirando su con il naso, era pronto alle lacrime, ma cercava di trattenersi per non far sentire l'altro in colpa.
«Mi prometti che non ti innamorerai di nessuna delle ragazze che incontrerai?»
Young Saeng sorrise e abbracciando stretto il più piccolo si buttò con lui sul letto abbracciandolo stretto.
«Le ignorerò tutte, te lo giuro.» Jung Min sorrise in quell'abbraccio e poggiando le labbra sul collo dell'altro sussurrò: «Se mi tradisci di ammazzo.» Talmente piano che l'altro neanche lo senti, però senti quel “Ti amo” che il piccolo gli sussurrò all'orecchio.



Fine!

martedì 2 aprile 2013

March recap

Mese nuovo hit nuova di tutto quello che ho amato nel mese di Marzo.

► March Recap ◄


CD: Heo Young Saeng - Life
MV: K.Will - Please Don't...
Song: SHINee - Fire
Book: Paolo Meneguzzi - Si o No? Questo è il problema
Movie: Riunione di famiglia con pallottole
Drama: Answer me 1997
TV: Doctor Who (7x06)
Boy: Seo In Guk
Actor: Mukai Osamu
Band: SS501
Couple OTP: Heo Young Saeng ♥ Park Jung Min {MinSaeng}