giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween

Sono una pessima padrona di casa, non ho allestito per niente il blog per questa festa, è pensare che io e l'horror andiamo d'accordo, non mi sono sprecata neanche a scrivere qualcosa, sono davvero pessima, ma sono stata impegnata, oggi è stato un continuo via vai, mi rifarò l'anno prossimo o per natale... non si sa mai cosa ci prospetta il futuro eheheh
Per adesso vi lascio un video che ho realizzato proprio in tema halloween e vi invito a rimanere sintonizzati per futuri aggiornamenti perché potrei sorprendervi in qualunque momento... ho molti progetti  che mi vorticano in testa =D 


mercoledì 30 ottobre 2013

JaeWoo Wallpaper

Oggi avevo un pò voglia di cambiare l'immagine del mio desktop era da tanto che non la cambiavo e volevo fare qualcosa di originale e carino con due personcine che in questi giorni tormentano i miei sogni e le mie giornate una più dell'altra... eheheh Jae che effetto che mi fai XD sei nato per uccidermi....


≈ Cliccare sull'immagine per ingrandirla. ≈

martedì 29 ottobre 2013

First love... Unforgettable! Poster


First love...: Capitolo 14: Beautiful Day



«Cioè fammi capire tu ti sei accollato la paternità del figlio del tuo migliore amico che non vuole averci nulla a che fare solo perché te lo ha chiesto la tua vecchia migliore amica nonché madre del ragazzo?! Ma sei scemo?»
«Tu non capisci Hyesung, io glielo devo.» Hyesung aggrottò la fronte fissando il cugino di fronte a se come se fosse un pazzo.
«Non sarà che quel ragazzino è il tuo di figlio.» Il colpo arrivò preciso e senza che Hyesung se ne accorgesse.
«Sei un idiota. 17 anni fa sono stato l'unico a cui avesse detto della sua gravidanza, e degli abusi che la nonna di Sunho gli aveva fatto. Solo che me ne sono stato zitto, non ho detto nulla a Sunho o pensato che fosse la miglior cosa per entrambi.»
«Allora anche i migliori sbagliano.» Sussurrò Hyesung fissando il più grande con più comprensione. «Mi sa che ho fatto proprio bene a tornare adesso.»
«Perché?»
«Perché tra poco ti ritroverai da solo come un cane.»

lunedì 28 ottobre 2013

I fuggiaschi: Capitolo 2

Siamo insieme in questo labirinto,
Mi posso fidare solo di te.


«Sembra che ci sia stato del movimento sospetto nella zona di Las Svegas. Uno dei fuggiaschi o più di uno. Il mondo delle tenebre ha mandato qualcuno.» Un ragazzo dai serici capelli castani, e l’espressione attenta stava seduto ad un lato di un ovale tavolo di marmo.
«Ne sei sicuro?» Chiese una donna dai capelli talmente chiari che quasi sembravano bianchi, che gli sedeva di fronte.
«La mia fonte ne è più che sicura. Sembra che il consiglio abbia ricevuto una soffiata anonima. Non ha saputo dirmi il nome, ma è qualcuno che conoscono bene.» La donna si voltò al lato sinistro del ragazzo.
«Cosa ne pensi Quinn?»
«Il consiglio ha una lunga lista di fuggiaschi. È quelli più “pericolosi” a detta loro, sono quelli che attentano al mondo delle tenebre, penso che sia uno di loro. Qualcuno che sta agendo contro il mondo delle tenebre.» La donna annuì.
«Thea, Eric, quello è il vostro territorio. Andrete voi.» Thea annuì e con lei anche Eric.
«Possiamo andare anche noi.» Stava dicendo il ragazzo dai capelli castani.
«Conosco bene Las Svegas e quattro persone sono meglio di due.» La donna fissò attentamente James, così il suo nome e poi Poppy la ragazza nonché sua anima gemella che gli sedeva accanto.
«Tu e Poppy restate, James, non possiamo lasciare scoperta la città di troppi uomini con il gruppo di Nikki in missione.» James, annuì silenzioso.
«Quinn andrai tu con Thea ed Eric. Magari riconoscerai il fuggiasco o i fuggiaschi.» Quinn annuì mentre si voltava appena verso la sua compagna Rashel.
«Dobbiamo arrivare a loro prima di Hunter Redfern.» Affermò la donna con sguardo deciso.

venerdì 25 ottobre 2013

Yisabel - My Eden Traduzione




TRADUZIONE ITALIANA

C'è una pietra per le cose dimenticate.
Solo una pietra per tutto quello che volevi.

Guarda, una pietra per quello che non sarò:
Tutto si pensava fosse lì.
Conta le pietre non pensare a lui.
Lascia che le pietre diventino la tua montagna.

Lascia andare tutte quelle notti in cui hai dubitato:
Tutte quelle mille cure
Dolcemente ora fai strada 
Attraverso le città e il buio.

Dolcemente ci guidi 
Con le nuvole e le stelle.
Quando le distanze crescono, 
Quando i venti iniziano a soffiare,
Sussurra qualcosa da lontano 
C'è una casa nel cuore
Un altro paradiso 

C'è un tempo per ogni cosa,
C'è una canzone per ogni sogno
(C'è una canzone) 
C'è una pietra per ogni azione,

Per le cose che non guarderai indietro. 
Guarda, una pietra per tutto ciò che sarà: 
Tutto ciò che è ancora in me.

Dolcemente adesso fai strada 
Attraverso i suoni del buio.
Dolcemente ci guidi 
Con le nuvole e le stelle.
Quando le distanze crescono, 
Quando i venti iniziano a soffiare,
Sussurra qualcosa da lontano 
C'è una casa nel cuore
Un altro paradiso. 

C'è un tempo per ogni cosa,
C'è una canzone per ogni sogno.
C'è un mondo che ancora è
C'è un tempo per ogni cosa.
C'è una canzone per ogni sogno.

Italian translation Credits: Klaudia19

One Shot: Super Junior M

La panna, il dolce più buono



La cosa che Henry ama mangiare sono i dolce, li mangerebbe in continuazione senza mai stancarsi. Al contrario Donghae non può sopportare i dolci, non sono il suo alimento preferito, e ogni qualvolta vede Henry mangiarne uno il più grande storce il naso.
Adesso Henry voleva dimostrare a Donghae quanto piacevole poteva essere una cosa dolce, per questo armato di una bottiglia spray di panna montata Henry aprì a passo di carica la porta della camera di Donghae che allarmato dal rumore era scattato giù dal letto o meglio dire ruzzolato giù dal letto. «Henry-ya, ti sembra il modo di entrare in una stanza? Mi hai quasi fatto prendere un infarto.» Con un ghigno stampato sulle morbide labbra Henry chiuse la porta alle sue spalle, girando la chiave nella serratura per due volte.
«Scusami Hyung, ma avevo una voglia matta di stare con te.» Quel tono languido e seducente fece nascere un sorriso sulle labbra di Donghae che con passo deciso si avvicinò al più piccolo imprigionandolo tra la porta e il suo corpo poggiando i palmi aperti delle mani sul freddo legno della porta.
Era l'inizio di dicembre e i termosifoni erano accessi al massimo per riscaldare così il grande dormitorio.
«Io ho sempre voglia di stare con te.» Sussurrò il più grande piegandosi su Henry pronto a baciarlo, ma il giovane non era d'accordo e appoggiò dolcemente un dito sulle labbra dell'altro.
«Non così, ho qualcosa in mente... vedrai ti piacerà.» Prendendolo per mano Henry lo porto sul letto ed iniziò a spogliarlo, completamente nudo, per poi con delle manette che teneva in tasca immobilizzarlo alla testiera del letto
«Che cosa fai?» Chiese Donghae sorpreso.
«Shhh... lasciami fare.» Henry portò una delle mani dietro la schiena e da una delle tasche posteriori presse una bomboletta di panna spray, Donghae rise vedendo l'oggetto che Henry agitò abilmente, il più piccolo spruzzo il freddo composto cremoso su petto e addome del più grande.
«Mmm... si prospetta una merenda davvero deliziosa.» Sussurrò poi maliziosamente leccandosi le labbra.

mercoledì 23 ottobre 2013

One-Shot: Starring VIXX

Trouble in the kitchen



Leo fissava a braccia incrociate N che di fronte a lui stava seduto sul divano con il portatile sulle gambe.
«Leo perché mi fissi in questo modo inquietante?» Gli chiese N abbassando di poco lo schermo del portatile e fissando il suo sguardo in quello dell'altro che imbarazzato distolse lo sguardo voltandosi dall'altro lato.
«Hyung avrei bisogno del tuo computer.» Sussurrò a mezza voce Leo abbassando il volto sulle sue mani.
«Lo sto usando io.»
«Lo so hyung ma è importante.» Le labbra di N si piegarono all'insù in un sorriso che arrivava da orecchio a orecchio. Gli piaceva vedere quel lato dolce e mansueto del compagno gli riempiva il petto di tenerezza.
«Perché chiedi il mio? Perché non usi il tuo.» Leo sospirò pesantemente.
«L'ho prestato a Ken-ah, e adesso non funziona più.» N cercò di trattenere una risata ma non ci riusci e quella gli uscì stridula, riempiendo il salotto. Ken non aveva rispetto per le proprie cose e neanche per quelle degli altri era matematico che qualsiasi cosa fosse arrivata nelle sue mani si sarebbe rotta nel giro di 24h. Leo non era un tipo materia e gentile com'è non si fa molti problemi a prestare le proprie cose e Ken se ne approfitta sempre. N sarebbe stato capace di ridere per tutto il giorno ma vedere il viso imbronciato di Leo lo bloccò e si costrinse a fermarsi.
«Mianhaeyo, Mianhaeyo* cosa devi farci con il computer?»
«Una... cosa... così...» Balbettò Leo nervosamente.
N fissò con insistenza l'amico cercando di scoprire le sue intenzioni, all'improvviso con serietà gli chiese: «Non ti metterai a scaricare porno, vero?»
«NO!» Esclamò urlando Leo diventando tutto rosso e dando nuovamente una scusa all'altro per ridere. Infastidito Leo gonfiò le guance in un motto di protesta.
«Ahahah quanto sei carino. Okay, te lo presto.» Con un largo sorriso sulle labbra N si alzò dal divano porgendo il proprio portatile all'altro che lo prese con cura stringendolo al petto.
«Grazie hyung.» Leo ricambiò il sorriso con uno più discreto e velocemente depositò un bacio sulla guancia del più grande per poi correre nella propria stanza. Il sorriso sulle labbra di N si smorzo piano piano e al tempo stesso la sua mano si posava su quel punto divenuto bollente dove le labbra di Leo si erano andate a depositare innocentemente.

Seo In Guk

Nome: 서인국 /Seo In Guk
Professione: Cantante, Attore, Modello
Data di nascita: 23 Ottobre 1987
Luogo di nascita: Ulsan, Corea del sud
Altezza: 1.80 cm
Peso: 68 Kg
Gruppo Sanguigno: B
Segno Zodiacale: Scorpione
Zodiaco Cinese: Coniglio
Agenzia: Jelly Fish Entertainment

lunedì 21 ottobre 2013

I Fuggiaschi: Capitolo Uno

Perché lei era come una bambina debole,
ho dovuto tenere la sua piccola mano
Perché lei era una bambina spensierata perdeva facilmente le cose,
quindi ho dovuto prendermi cura di lei
[...] Ho perso quella bambina


«Non ne posso più! Sono stanco di te e sono stanco di quei mocciosi.» Urlò una rocca voce maschile sentita ovattata nella camera da letto dove una ragazza, dai lunghi e mossi capelli castani abbracciava, stringeva e coccolava una bambina, dai riccioli biondi, spaventata, ai piedi del letto stava un ragazzo, dai capelli scuri, della stessa età della ragazza dai capelli castani.
«Ti prego Josh, non andartene.» Urlò la voce di una donna in preda alle lacrime.
«Mi hai stancato.» Si sentì la porta d'ingresso aprirsi per poi chiudersi con un tonfo, e un grido seguito da un singhiozzo.
«E anche questo è andato.» Commentò il ragazzo in tono piatto. «Chi sa dove ci trascinerà questa volta.»
«Ian...» Sussurrò la ragazza in tono di rimprovero.
«Che c'è Hana, la conosci una volta che un uomo la lascia cade in depressione e poi fa i bagagli e ci trascina da qualche parte dove ricomincia tutto da capo.» Hana abbassò il capo consapevole che il cugino aveva ragione.
«Mamma sta bene?» Chiese la piccola, tirando su la testa e fissando il fratello.
«Si, mamma sta bene.» Rispose Ian, sospirando.
«È colpa mia se Josh è andato via?» Chiese ancora la bambina tirando su con il naso.
«No...» Sussurrò Hana, afferrando il volto della piccola Tabita e sorridendole. «Non è colpa tua, non è colpa di nessuno. Sono cose che capitano.»
«Perché i nostri papà se ne vanno sempre?» Hana e Ian si scambiarono un occhiata, comunicando con lo sguardo come facevano sempre e il loro discorso andò super giù così: Hana “Rispondigli tu.”
Ian “Io? e che cosa dovrei dirle?”
Hana “Che ne so. inventati qualcosa.”
Ian sbuffò sconfitto nella discussione silenziosa.
«Tabita, certe persone, soprattutto gli uomini, alle volte non si sentono pronti a fare i genitori e scappano. Ma non devi pensare che sia colpa tua, e solo loro la colpa. Quindi non pensarci.» La bambina annuì, mentre con una manina si asciugava gli occhi.
«Ma andremo via vero?»
«Uffa basta con queste domande. Ehi, Hana perché non ci fai uno dei tuoi giochi.» Esclamò Ian sorridendo. «Guarda caso abbiamo dell'acqua.» Ian presse il bicchiere mezzo pieno d'acqua che stava sul comodino e lo diete in mano alla cugina, mentre la piccola Tabita si accomodava acconto al fratello fissando Hana che sorridendo appoggiò il bicchiere sul letto. Inspirò profondamente e fisso lo sguardo nel bicchiere portò la mano destra sul bicchiere e con l'indice percosse in senso orario il bordo, l'acqua girò in senso orario, il dito di Hana lasciò il bordo continuando a girare il dito, l'acqua si sollevò uscendo dal bicchiere e vorticando in aria, Tabita spalanco la bocca estasiata, il dito di Hana danzò nell'aria e l'acqua con lei, piroette, giri, l'acqua eseguiva ogni comando di Hana che con gli stessi movimenti di prima ricondusse l'acqua dentro il bicchiere.
«Et voilà.» la ragazza si estese in scherzosi inchini.
«Wow, sei sempre più brava. Ma come fai?» Hana sorrise.
«È un segreto lo sai. Un segreto che deve restare tra di noi.»
«Lo so, lo so... è un segreto solo nostro.» Esclamò entusiasta la bambina.
«Ma quando sarò grande devi spiegarmi come fai.» Ian sorrise. «Io ancora aspetto che me lo spieghi.»
«E io aspetto chi lo spieghi a me.» Rise Hana e con lei anche Ian.

mercoledì 16 ottobre 2013

Aggiornamento



Io posso dire addio al The Milk Way... per quanti conti io abbia fatto non sono riuscita a farli tornare; il viaggio, il soggiorno, il biglietto... è un trauma non sapete come sto i miei idol mi sono cosí vicini eppure io non potrò vederli. sono in una fase davvero pessima della mia vita credo che mi porterò la nuvoletta nera sulla testa fino a Novembre. Un po' sparsi su internet leggo commenti di ragazze che non andranno allo showcase che si dichiarano con sorrisi (virtuali) felici per quelle che andranno, ma come ci riescono? Io mi sono chiusa in un silenzio stampa a casa mia non possono più essere usate le parole VIXX, Milano e showcase nella stessa frase... sono davvero gelosa delle ragazze che andranno... uffy, la vita sa essere davvero ingiusta.


Dopo questo mio piangermi addosso andiamo avanti con le cose serie...

Yang Seungho

Nome: 양승호 / Yang Seung Ho
Soprannomi: Yang Chopin, Yang Samju, PandaHo
Professione: Cantante, Ballerino, Modello, MC
Data di nascita: 16 Ottobre 1987
Luogo di nascita: Anyang, Corea del Sud
Altezza: 1,76 cm
Peso: 66 Kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Coniglio
Agenzia: J.Tune Camp
Gruppo: MBLAQ

Zelo

Nome: Zelo / 젤로
Nome Reale: Choi Jun Hong / 최준홍
Professione: Cantante, Rapper, Ballerino, Modello
Data di nascita: 15 Ottobre 1996
Luogo di nascita: Mokpo, Corea del sud
Altezza: 1,88 cm
Peso: 67 kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Topo
Agenzia: TS Entertainment
Gruppo: B.A.P
   Sub-unit: Bang & Zelo
   Matoki: Totomato (Azzurro)

Lee Donghae

Nome: Lee Dong Hae / 이동해
Soprannomi: Donghae Bada, Fishy, Pinocchio, Nemo, Dorobbong, Tiger, Donghaek, Dongdong, Donghyeo
Professione: Cantante, Rapper, Ballerino, Attore, Modello, Produtore e Compositore
Data di nascita: 15 Ottobre 1986
Luogo di nascita: Mokpo, Corea del Sud
Altezza: 1,75 cm
Peso: 59 kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Tigre
Agenzia: SM Entertainment
  Sub-Agenzia: Label SJ
Gruppo: Super Junior
  Sub-unit: Super Junior M | Donghae & Eunhyuk

lunedì 14 ottobre 2013

Jimin

Nome: Jimin / 지민
Nome Reale: Park Ji Min / 박지민
Soprannomi: Park Jiminnie (Suga lo chiama così), Dooly, Anibalknae, ChimChim (Tony lo chiama così)
Professione: Cantante, Ballerino, Modello, MC
Data di nascita: 13 Ottobre 1995
Luogo di nascita: Busan, Corea del sud
Altezza: 1,75 cm
Peso: 61 kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Cinghiale
Agenzia: Big Hit Entertainment
Gruppo: BTS

Video Musicali
• 2012: Glam - Party XXO (cameo)

Famiglia: Genitori e Fratello minore
Hobbie: Disegnare e Ballare e Arti marziali
Modello da seguire: Taeyang (BIGBANG), Minwoo (Shinhwa) e Se7en
Curiosità
• Ha detto che la persona che la spinto a diventare un cantante è stato Taeyang.
• Ammira i BigBang, sopratutto Taeyang. Ha detto che un giorno vorrebbe dividere il palco con lui.
• Ascolta musica nei giorni di sole e quando fa freddo, lo fa sentire bene.
• E' quello che parla di più all'interno del gruppo.
• Nel gruppo è più vicino a JungKook, anche se il loro rapporto e di odio-amore, e a V, dal momento che sono nati nello stesso anno.
• Pensa di essere quello con più fascino all'interno del gruppo.
• Gli piace infastidire J-Hope sia sul palco che ai fansings
• Si spaventa facilmente.
• Di solito risolve i suoi problemi da sola. Se non ci riesce, chiede aiuto a V.
• E' amico di Junior dei GOT7
• Il fratello minore ha la stessa età di Jungkook.
• E' amico di Kai degli EXO, Taemin degli SHINee e Timoteo dei MADTOWN

sabato 12 ottobre 2013

Henry Lau

Nome: Henry Lau
Soprannomi: Mochi, Snoopy, Hamster (criceto)
Professione: Cantante, Compositore, Violinista, Pianista, Ballerino, Attore e Modello
Data di nascita: 11 Ottobre 1989
Luogo di nascita: Toronto, Canada
Altezza: 1,76 cm
Peso: 60 Kg
Gruppo Sanguigno: AB
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Serpente
Agenzia: SM Entertainment
   Sub-Agenzia: Label SJ
Gruppo: Super Junior M

martedì 8 ottobre 2013

First love...: Capitolo 13: We own it



Era nervoso, le sue mani tremavano mentre allacciava gli ultimi bottoni della camicia. Quello non era un primo appuntamento romantico, eppure lui si sentiva allo stesso modo, le farfalle nello stomaco, le mani sudate e il pensiero costante di mandare tutto al diavolo e diventare un intimo amico del sofà e spararsi tutte le maratone dei drama che trovava. Solo che lui non era nella situazione di poter mandare tutto al diavole, lui la sua condanna a morte l'aveva firmata e non era solo un modo di dire.
Da poche ore era diventato il padre del figlio del suo migliore amico, un ragazzino che fino al giorno prima voleva spedire in Inghilterra anche a costo di infilarlo in un pacco espresso.
«Sono fottuto.» Si disse Jeonghyuk infilandosi la giacca. «Completamente fottuto.» Continuò sistemandosi qualche ciocca di capelli fuori posto.
Jeonghyuk sospirò e afferrò con due dita quel contratto che aveva da poco firmato e che lo condannava ad essere per sempre il padre di quel ragazzo. Eppure... la cosa non gli pesava poi così tanto, anzi di secondo in secondo la cosa gli iniziava a piacere, non aveva mai pensato di diventare padre, anche perché aveva rinunciato da sempre alla possibilità di avere un figlio, ed invece adesso ne avrebbe avuto uno, perché si Jonghyun era suo, a dati di fatti Sunho era il padre biologico ma lui era il padre legale e aveva molti più diritti.
Si, Jeonghyuk si fece coraggio, lui aveva scelto di diventare il padre di quel ragazzo nel momento stesso in cui aveva firmato quel documento, quindi era arrivato il momento di mettersi di impegno e proteggerlo anche al costo di perdere tutti i suoi più cari amici.
«Jeonghyuk puoi farcela... Fighting!»

lunedì 7 ottobre 2013

Thunder

Nome: 천둥 / Thunder / Cheondung
Nome Reale: 박상현 / Park Sang Hyun
Professione: Cantante, Rapper, Modello, Compositore, Attore
Data di nascita: 7 Ottobre 1990
Luogo di nascita: Busan, Corea del sud
Altezza: 1,81 cm
Peso: 66 kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Cavallo
Agenzia: APOP Entertainment
Ex-Gruppo: MBLAQ

Lay

Nome: Lay / 레이
Nome Reale: Zhang Yixing / 張藝興 / 张艺兴
Professione: Cantante, Compositore, Ballerino, Modello, Attore, MC
Data di nascita: 7 Ottobre 1991
Luogo di nascita: Changsha, Hunan, Cina
Altezza: 1,76 cm
Peso: 60 kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Capra
Agenzia: SM Entertainment | Zhang Yixing Studio
Gruppo Kpop: EXO
Sub-unit: EXO-M
Potere: Guarigione
Simbolo: Unicorno

venerdì 4 ottobre 2013

Jung Il Hoon

Nome: Jung Il Hoon / 정일훈
Professione: Cantante, Rapper, Ballerino, DJ, MC, Attore
Data di nascita: 4 ottobre 1994
Luogo di nascita: Seoul, Corea del Sud
Altezza: 1,76 cm
Peso: 64 kg
Gruppo Sanguigno: B
Segno Zodiacale: Bilancia
Zodiaco Cinese: Cane
Agenzia: Cube Entertainment
Gruppo Kpop: BTOB