mercoledì 30 gennaio 2013

Capitolo 4: Preoccupata

«Credo che mia sorella mi nasconda qualcosa.» Esordì Elena fissando le amiche: Bonnie e Caroline
«Tutti abbiamo dei segreti.» Disse Caroline aggiungendo la seconda bustina di zucchero al suo caffee.
«Lo so. Ma lei... io.. ho questa sensazione stranissima e poi la scorsa notte lo sentita urlare di nuovo. Sempre lo stesso incubo.»
«Appunto Elena, un incubo. Tutti ne facciamo.» Elena si scambiò un occhiata con Bonnie.
«Pensi...» Bonnie non finì la frase ma Elena capì.
«No. Ma in questi due anni che cosa ha fatto? Dov'è andata? Aveva solo quattordici anni. Una ragazzina.» Caroline si destò dal suo trans post caffeina e si fecce attenta alla discussione.
«Pensi che aveva a che fare con un giro di prostituzione e che adesso sia in fuga da loro?» Bonnie e Elena fissarono Caroline con la fronte aggrottata.
«Mia sorella non è una prostituta.» Esclamò Elena indignata.
«No, certo che no. Ma come faceva se no una ragazzina a vivere. Di certo non aveva un lavoro.» Elena fissa le amiche preoccupata.
«Sono preoccupata. E poi c'è una cosa strana... perché il collegio non ci ha chiamato quando è scappata?» Le tre amiche rimasero in silenzio.
«Si, questo è strano.» Constatò Caroline.
«Perché non lo chiedi a lei.» Disse Bonnie.
«Perché non me lo direbbe mai. Lei non parla con me.»
«Ehi, perché non assumi un investigatore privato e gli chiedi di prendere informazioni su gli ultimi due anni di tua sorella? Facile e veloce.»
«E costoso.» Aggiunse Bonnie.
«Ma è un lavoro pulito e lei non lo saprà mai.» Caroline.
«E se lo scopre, puoi scodarti la sua fiducia.» Bonnie.
«Che cosa devo fare?» Chiese Elena.
«Assumi un detective.»
«Parla con lei.»
Dissero in contemporanea Bonnie e Caroline. Per poi fissarsi in cagnesco. Elena sbuffò appoggiandosi allo schienale della sedia.