giovedì 18 aprile 2013

Capitolo 21: Solo un attimo

Che cosa aveva fatto?
La sua bramosia, il suo egoismo l'avevano portata a compiere l'errore più grande di tutta la sua vita, e adesso si ritrovava a combattere contro il tempo per salvare la sua anima gemella.

«Dannazione Faye datti una mossa, la strada per Narshville è ancora lunga.» Nick tartasso la porta del bagno dell'autogrill con pugni per attirare l'attenzione di Faye che vi si era chiusa da minuti interminabili. Avevano lasciato Mystic Falls da qualche ora le luci del giorno lentamente si stavano spegnendo quando Faye con insistenza, minacce e lagne varie aveva costretto tutti ad una fermata non programmata e fuori mano in un autogrill troppo isolato e troppo decadente.
Ash e Damon stavano fermi come statue a scrutare l'aria circostante per evitare eventuali attacchi, mentre gli altri all'interno del negozio-barra-ristorante-barra-discoteca, si riposavano e cercavano di mangiare qualcosa di vagamente commestibile e nel frattempo fissavano i due vampiri così uguali tra loro per carattere e personalità ma comunque molto diversi d'aspetto. Ash era biondo, Damon aveva i capelli scuri come la notte. Ash aveva gli occhi prismatici che cambiano in base al suo umore, Damon aveva gli occhi, beh, Damon un oceano profondo e burrascoso al posto degli occhi.
«Non rompere Nick, fatti un giro.» Nick sbuffò infastidito mentre mentalmente mandava a quel paese Faye.
«Ti do due minuti poi sfondo la porta.» Gracchiò la voce gelida di Nick, prima di allontanarsi.
Da dentro il bagno Faye si preoccupò poco di quello che Nick le aveva detto o meglio minacciato, lei non era un tipo che si faceva intimorire facilmente. Attenta a qualunque suo movimento, Faye preparò la base per il suo incantesimo.