venerdì 3 maggio 2013

Capitolo 22: Un Hotel da brivido


Dopo sei giorni di viaggio tranquillo i ragazzi avevano lasciato Minneapolis e si dirigevano a Great Falls. Erano distrutti sia fisicamente che mentalmente. Quel tipo di viaggio era difficile d'affrontare per qualunque umano sanno di mente, pensate quanto potrebbe essere difficile per un gruppo soprannaturale dove tre su dieci hanno delle personalità predominanti. Faye e Stefan erano in quella fase chiamata luna di mille erano costantemente insieme e difficilmente si riusciva a dividerli. Anche Damon e Cornelia non erano da meno ed ogni scusa era buona per ritrovarsi con le labbra appiccicate le una alle altre. «Nelle vicinanze c'è un motel, fermiamoci lì per la notte.»
Il motel si rivelò essere un vero e proprio hotel a cinque stelle, ma non fu un problema perché magicamente il proprietario offrì loro due camere per l'intera notte. Le ragazze andarono in una camera e i ragazzi in un altra... Ignari che qualcosa si agitava nella notte.
«Questo posto è una favola!» Faye saltellò contenta sul letto rimbalzando da una parte all'altra. «Chi l'avrebbe mai detto che in mezzo al nulla ci fosse un poste del genero.»
«A voi non sembra strano?» Chiese Cornelia. «Nella cartina non era neanche segnato.»
«Non fare la guasta feste Corny e rilassati almeno per questa notte. La vita è bella!»
«L'amore è davvero una droga potente.» Commentò Rashel lasciando cadere la sua sacca da viaggio in un angolo della stanza.
«Ehi Rashel c'è l'hai un fidanzato?» Le chiese Faye fermando il suo saltellare e sedendosi compostamente sul letto.
«Quinn.»
«Cosa?»
«Quinn è la mia anima gemella.»
«Cosa?» Chiese Faye visibilmente sorpresa. «Non l'avrei mai detto... voi due siete così normali.»
«Il fatto che non stiamo sempre appiccicati non vuol dire che non ci amiamo. Sappiamo essere davvero romantici quando non c'è di mezzo la fine del mondo.»
«Deve essere difficile per voi.»
«Beh, è più difficile per Ash, almeno noi stiamo insieme.»
«Vuoi dire che Ash ha un anima gemella?»
«Così si dice in giro. Sembra sia umana.»
«Wow... questo è davvero inaspettato. Ma perché sempre i più belli sono impegnati.» Sospirò teatralmente Faye buttandosi braccia aperte sul letto.
«Vi dispiace se vado per prima a fare il bagno.» Chiese Elena.
«No vai pure.»
Nell'altra stanza.