venerdì 10 maggio 2013

Lui è mio!


Starring: NU'EST




Jr stava male. E quando JR stava male sapeva essere peggio di un bambino. Desiderava costante attenzione e per questo monopolizzava Baekho che troppo buono non riusciva mai a dire no. E così Aron ne risentiva perché se Jr stava male non lo restava per qualche ora o per un giorno, lo restava per giorni alle volte settimane intere, e per tutto quel tempo non si allontanava mai da Baekho o meglio non faceva allontanare Baekho da se. E Se Aron cercava di parlare con il suo ragazzo quello lo liquidava con un “Adesso non posso, Jr ha bisogno di me.”
E io?! Io non ho bisogno di te? Era questo quello che alle volte desiderava gridare in faccia al suo uomo, ma non ne aveva la forza, non riusciva proprio ad arrabbiarsi con lui. Chi ci riuscirebbe.
Aron si domandava spesso come facesse Ren a sopportare quella situazione. Alla fine lui e Jr stavano insieme. Ma stavano realmente insieme? I loro comportamenti sono così ambigui che se un giorno Aron non li avesse beccati a baciarsi appositamente non avrebbe mai scoperto della loro storia, se così si poteva chiamare.
Qualunque fosse la loro relazione, Aron non sapeva spiegarsi come Ren sopportasse la vicinanza eccessiva di quei due, lui propri non ci riusciva, Baekho era suo, e di nessun altro.
Aron aveva sopportato anche abbastanza quella situazione e quella sera raggiunse il limite. La sveglia posta sul comodino segnava le tre di notte e del suo ragazzo nessuna traccia. Imbestialito Aron scosto le coperte e senza indossare le sue pantofole tigrate si diresse a passo di carica in camera di Jr dove trovò il leader a dormire tranquillamente sotto strati e strati di coperte mentre Baekho dormiva su una sedia vicino al letto. Aron si avvicino al suo ragazzo e indelicatamente lo sveglio scuotendolo con forza.
«Amore che succede?» Chiese Baekho assonato mettendo a fuoco la figura del più grande.
«Succede che sono le tre di notte.» Rispose Aron gelido.
«Sul serio?» Chiese Baekho controllando l'orologio al suo polso e sbadigliando. «Devo essermi addormentato.»
Aron sospirò pesantemente. «Dongho, questo non va affatto bene.»
«Lo so, domani avrò il torci collo per tutto il giorno.»
«Non mi riferivo a questo. Dongho non dovresti dormire su una sedia nella camera di qualcun altro, dovresti dormire con me.» Disse Aron mettendo il broncio. «Mi manchi...» aggiunse poi sussurrando.
Baekho sorrise dolcemente afferrando il più grande per un polso e trascinandolo sulle sue ginocchia.
«Scusami amore.»
«Tu devi prenderti cura solo di me. I tuoi occhi devono guardare solo me.» Gli sussurrò Aron avvolgendogli le braccia al collo mentre l'altro ricambiava la stretta avvolgendogli le braccia alla vita.
«Io ho occhi solo per te, lo sai che ti amo.» Aron sorrise alla dolcezza di quelle parole e piegandosi in avanti baciò il suo uomo come se da quel bacio dipendesse tutta la sua esistenza.
«Andiamo in camera nostra.» Baekho afferrò saldamente la mano del suo compagno sorridendogli con dolcezza.
«Ma Jr?!»
«Tranquillo starà bene.» Senza aggiungere altro Baekho condusse fuori dalla stanza il suo ragazzo.
Rimasto solo Jr aprì gli occhi, un lieve e tenero sorriso a disegnarli le labbra, e un improvviso desiderio si sprigionò dal suo cuore. Ignorando le fitte fastidiose della sua testa, e la pesantezza del suo corpo, Jr si districò dalle coperte e cuscino in mano usci dalla stanza diretto ad in un altra stanza.
Un piccolo cigolio e la porta si aprì, nel buio più assoluto di quella stanza, che Jr conosceva come le sue tasche, si diresse al letto dove, dopo aver sistemato il suo cuscino, si stesse stringendosi al corpo caldo del proprietario della stanza.
«Tu e Baekho avete finito di giocare ai fidanzatini?» Domandò una voce assonata.
«Aron se l'è portato via.»
«Dovevo immaginarmelo.»
«Minki...»
«Mmm...»
«Ti amo.»
«Lo so babo, ti amo anche io.» Jr sorrise quando senti il compagno voltarsi e abbracciarlo stretto affondando la testa nel suo petto.
«Allora la prossima volta che sto male occupati di me.»
«Jonghyun?»
«Si...»
«Se tu la smettesi di lasciare i capelli bagnati dopo il bagno, non ti ammaleresti così spesso.»
«Lo so... quindi occupati di me.»
Quella piccola rivelazione colpì Ren che stringendosi ancora di più nell'abbraccio del compagno si addormentò felice.


Fine!