giovedì 1 agosto 2013

First love...: Capitolo 6: No Other...



«È possibile che anche oggi siamo in ritardo per colpa tua.» Jongsuk e Woobin correvano a perdifiato lungo quella salita che li divideva dall'edificio scolastico. «Per il tuo compleanno ti regalo una sveglia.»
«Risparmia il fiato Woonnie e corri!» I due ragazzi raggiunsero la hall della scuola senza che nessun insegnante li notasse, la seconda campanella era suonata da poco e il loro coordinatore con ogni probabilità si trovava in classe, e anche oggi i due ragazzi sarebbero dovuti rimane oltre l'orario per colpa della punizione.
Salirono le scale a due a due e percorsero il corridoio, con tanta foga che Jongsuk rischiò per due volte di cadere, raggiunsero la classe che i loro polmoni bruciavano la mancanza di ossigeno, non si curarono delle buone maniere, tanto ormai l'insegnante se ne era fatto una ragione, e aprirono la porta con vigore rimanendo stupiti di non trovare l'insegnante al suo interno e i propri compagni tutti raggruppati a chiacchierare.
«Che cosa succede? Perché il professore Kim non è qui?» Domandò Jongsuk a voce alta catturando l'attenzione dei suoi compagni.
Il coordinatore di classe, il professore Kim, era un tipo di quarantenne un po' particolare sempre con il sorriso sulle labbra e la resistenza di un monaco. Era amato dai suoi studenti per tutto l'affetto e il rispetto che gli concedeva, e allo stesso tempo era temuto per la rigidità con cui pretendeva che rispettassero le regole alle quali lui stesso sottostava.
Quindi a Jongsuk sembrava strano che a quell'ora con le lezioni iniziate già da un po' l'insegnante non fosse ancora presente.
«Woobin-ah!» Una delle ragazze della classe, con una evidente cotta per Woobin, si avvicinò a loro con sguardo preoccupato, afferrando con forza il braccio di Woobin che sussultò a quel gesto.
«C...che v...vuoi?» Gli chiese il ragazzo balbettando.
«Yonghwa...»
«Eh?!» Chiesero i due ragazzi fissandola in modo strano.
«Yonghwa oppa, è con il professor Kim.»
«Perché?» Chiese Woobin scrollandosi di dosso la ragazza.
«Sembra che abbia fatto a botte.» Rispose Jungmin, uno dei loro compagni.
«Con chi?!» Chiesero nuovamente all'unissero i due amici, Jungmin fecce spallucce «Non lo so, è arrivato in classe pieno di lividi sul volto, e il professor Kim l'ha richiamato in sala professori.»
Una strana agitazione si impossessò del cuore di Jongsuk che si voltò a fissare la porta con lo strano desiderio di correre dall'amico.