giovedì 8 agosto 2013

First love...: Capitolo 7: My Love




Sua madre lo aveva scoperto. Aveva avuto il tempo di depositare la caparra per quel appartamento, poi sua madre gli aveva bloccato tutte le carte di credito. L'aveva cercato, avevano parlato, litigato e alla fine sua madre gli aveva dato l'ultimatum: Torna a casa, oppure ti taglio tutti i viveri.
Jonghyun aveva rifiutato di tornare a casa e sua madre nel giro di un ora gli aveva tagliato davvero tutti i viveri. Jonghyun si era appoggiato troppo alla comodità di quelle carte di credito, e adesso non aveva neanche un soldo in tasca, era fortunato che per almeno un mese non doveva pensare alle spesse dell'appartamento, in quell'asso di tempo avrebbe trovato un lavoro, per mantenere lui e Yonghwa.
Yonghwa... doveva fare in modo che l'amico non scoprisse i suoi problemi finanziari, era stato lui a trascinarlo in quella situazione, era compito suo preoccuparsi del loro mantenimento, era strano, probabilmente a molti sarebbe suonato anche ambigua come cosa, fare tutto questo per una persona che conosceva da meno di tre giorni, eppure Jonghyun aveva letto qualcosa nello sguardo di Yonghwa che lo spingeva a preoccuparsi per lui a difenderlo e proteggerlo, e dopo quello che era successo la sera prima quell'istinto di protezione si era fatto ancora più forte.
Con la chitarra in spalla Jonghyun entrò nel primo parco che incontro con l'intenzione di smaltire un po' di stress cantando, amava cantare, e suonare la sua bellissima chitarra lo liberavano da tutti i pensieri, anche se solo per poco riusciva a fargli dimenticare tutto.
Cercò il punto dove la musica sarebbe risuonata migliore, vicino una formazione di alberi, si sistemò sulla panca sotto gli alberi e tirò fuori la chitarra iniziando a pizzicarla con colpi leggeri ma sicuri. Le persone che passavano lì di fianco lo fissavano con interesse, alcuni si fermavano ad osservarlo, fu solo quando iniziò a suonare seriamente dando voce alla sua musica, che una cupola di persone si formò intorno a lui.