martedì 8 ottobre 2013

First love...: Capitolo 13: We own it



Era nervoso, le sue mani tremavano mentre allacciava gli ultimi bottoni della camicia. Quello non era un primo appuntamento romantico, eppure lui si sentiva allo stesso modo, le farfalle nello stomaco, le mani sudate e il pensiero costante di mandare tutto al diavolo e diventare un intimo amico del sofà e spararsi tutte le maratone dei drama che trovava. Solo che lui non era nella situazione di poter mandare tutto al diavole, lui la sua condanna a morte l'aveva firmata e non era solo un modo di dire.
Da poche ore era diventato il padre del figlio del suo migliore amico, un ragazzino che fino al giorno prima voleva spedire in Inghilterra anche a costo di infilarlo in un pacco espresso.
«Sono fottuto.» Si disse Jeonghyuk infilandosi la giacca. «Completamente fottuto.» Continuò sistemandosi qualche ciocca di capelli fuori posto.
Jeonghyuk sospirò e afferrò con due dita quel contratto che aveva da poco firmato e che lo condannava ad essere per sempre il padre di quel ragazzo. Eppure... la cosa non gli pesava poi così tanto, anzi di secondo in secondo la cosa gli iniziava a piacere, non aveva mai pensato di diventare padre, anche perché aveva rinunciato da sempre alla possibilità di avere un figlio, ed invece adesso ne avrebbe avuto uno, perché si Jonghyun era suo, a dati di fatti Sunho era il padre biologico ma lui era il padre legale e aveva molti più diritti.
Si, Jeonghyuk si fece coraggio, lui aveva scelto di diventare il padre di quel ragazzo nel momento stesso in cui aveva firmato quel documento, quindi era arrivato il momento di mettersi di impegno e proteggerlo anche al costo di perdere tutti i suoi più cari amici.
«Jeonghyuk puoi farcela... Fighting!»