lunedì 28 ottobre 2013

I fuggiaschi: Capitolo 2

Siamo insieme in questo labirinto,
Mi posso fidare solo di te.


«Sembra che ci sia stato del movimento sospetto nella zona di Las Svegas. Uno dei fuggiaschi o più di uno. Il mondo delle tenebre ha mandato qualcuno.» Un ragazzo dai serici capelli castani, e l’espressione attenta stava seduto ad un lato di un ovale tavolo di marmo.
«Ne sei sicuro?» Chiese una donna dai capelli talmente chiari che quasi sembravano bianchi, che gli sedeva di fronte.
«La mia fonte ne è più che sicura. Sembra che il consiglio abbia ricevuto una soffiata anonima. Non ha saputo dirmi il nome, ma è qualcuno che conoscono bene.» La donna si voltò al lato sinistro del ragazzo.
«Cosa ne pensi Quinn?»
«Il consiglio ha una lunga lista di fuggiaschi. È quelli più “pericolosi” a detta loro, sono quelli che attentano al mondo delle tenebre, penso che sia uno di loro. Qualcuno che sta agendo contro il mondo delle tenebre.» La donna annuì.
«Thea, Eric, quello è il vostro territorio. Andrete voi.» Thea annuì e con lei anche Eric.
«Possiamo andare anche noi.» Stava dicendo il ragazzo dai capelli castani.
«Conosco bene Las Svegas e quattro persone sono meglio di due.» La donna fissò attentamente James, così il suo nome e poi Poppy la ragazza nonché sua anima gemella che gli sedeva accanto.
«Tu e Poppy restate, James, non possiamo lasciare scoperta la città di troppi uomini con il gruppo di Nikki in missione.» James, annuì silenzioso.
«Quinn andrai tu con Thea ed Eric. Magari riconoscerai il fuggiasco o i fuggiaschi.» Quinn annuì mentre si voltava appena verso la sua compagna Rashel.
«Dobbiamo arrivare a loro prima di Hunter Redfern.» Affermò la donna con sguardo deciso.