sabato 30 novembre 2013

I fuggiaschi: Capitolo 8


I tuoi occhi luminosi sono come le stelle nel cielo
[...] Il mio cuore sta esplodendo
E la ragione sei tu
Non andartene


«Che cos'hai?» Domandò Hana a Ian entrambi seduti in salotto. Ian telecomando in mano stava cambiando nervosamente canale.
«Ho litigato con Blaise, che poi non ho realmente litigato, boh, non lo so neanche io.» Rispose Ian tutto d'un fiato.
«Ah... e invece di chiarirti con lei che fai te la prendi con il telecomando?» Ian spense la televisione e si voltò verso la cugina.
«Perché dovrei andare io da lei? Perché non può venire lei da me?» Hana increspò le sopracciglia.
«Forse perché tu sai dov'è il suo negozio mentre lei non sa dove noi abitiamo. E poi è meglio che non venga qui, con papà ricercato da tutto il mondo delle tenebre.» Spiegò Hana.
«Giusto.» Ian balzò in piedi. «Andiamo.» aggiunse rivolgendosi alla cugina.
«Dove?» Chiese lei.
«Da Blaise, non mi ci vorrai mandare da solo.» Hana sbuffò ma segui ugualmente Ian, si affacciò sulla soglia della cucina dove stava il padre con la cugina e gli sorrise.
«Io e Ian usciamo un momento. Ti dispiace occuparti di Tabita?» Arthur ricambio il sorriso. «No, figurati. Non fatte tardi, e state lontani dal mondo delle tenebre.» Hana annuì e usci fuori dove trovo Ian già dentro l'auto accesa, impaziente che arrivasse la cugina.
«Preditela con più calma la prossima volta.» l'apostrofò il ragazzo.
«Senti Ian chiudi il becco e fai marcia indietro.» Venti minuti dopo Hana e Ian erano bloccati in mezzo al traffico della Strip.
«Ci mancava solo la fuga delle tigri.» mormorò Ian.
«Si è ribaltato un camion con dei peluche, le tigri sono di peluche non vere.» lo corresse Hana.
«Magari erano vere, almeno il traffico scorreva.» Hana colpì Ian sul braccio scoppiando a ridere.
Ian suonò il clacson perdendo quel poco di calma che gli era rimasta.
«Perché non vai a piedi, il negozio non dista molto, io posso raggiungerti con l'auto.» Consigliò Hana, ma Ian scosse la testa.
«No, finiresti con l'imbucarti in una festa del mondo delle tenebre.» Hana lo fulminò con lo sguardo.
«Per quanto tempo ancora ti comporterai così?» Chiese Hana ma Ian non le rispose impegnato com'era ad avanzare di qualche metro, quando la coda delle auto si mosse, si erano bloccati un altra volta quando l'auto venne tamponata.
Per l'impatto per poco Hana non finiva con lo sbattere contro il cruscotto, ma la cintura di sicurezza la salvo in extremis.
«Dannazione!» Esclamò Ian infastidito uscendo dall'auto.
«Ehi amico non è perché la mia auto è un catorcio che tu puoi tamponarmi come se niente fosse.» Hana lo senti sbraitare.

The Little Mermaid

Nda: Devo essere sincera, era ubriaca quando ho scritto questa storia (?) e non ero da sola metà della colpa va alla mia migliore amica... siamo due pazze, ne siamo al corrente.
Spero che la lettura sia comunque di vostro gradimento XD.

Nota: (VFC) = Voce fuori campo

♤ ♤ ♤

ONEW (VFC): C'era una volta in un regno in fondo al mare una bellissima Sirenetta...
JJONG (VFC): Sei cieco o cosa hyung? Quello è solo Taemin con una parrucca rossa e una
coda finta.

Taemin impegnato a pettinarsi sorridente la lunga chioma rossa si bloccò, il sorriso sparì dalle sue labbra mentre alzava lo sguardo verso un punto completamente oscurato sulla sua testa.

TAEMIN: Yah! Kim Jonghyun io sono la Sirenetta!
JJONG (VFC): Sirenetta?! Ahahah direi più che altro sirenettone.

Jonghyun non riusciva a fermare le sue risate e Taemin infastidito dalla cosa alzò la mano che teneva la spazzola e con una precisione straordinaria lancio l'oggetto in legno verso il punto oscuro colpendo il vocalist in pieno e facendolo cadere dal piccolo balcone.

TAEMIN: Riprendiamo.
ONEW (VFC): Si... (Onew si schiarisce la voce) La sirenetta di nome Taemin è la principessa delle sirene figlia di re Tritone il re del mare. La bellissima Taemin vive da sempre in fondo al mare, ma presto per il suo sedicesimo compleanno...
JJONG (VFC): 16 anni?! Tsz... raggiunti i venti si è ormai sulla via del tramonto.

Di fianco a Jonghyun, Onew afferrò una tazza di porcellana con sopra la sua faccia e la ruppe in testa al compagno che svenne ai suoi piedi.

ONEW (VFC): Bene, stavo dicendo... Taemin presto compirà 16 anni e per questo avrà il permesso di salire in superficie.
TAEMIN (con voce effeminata saltellando a destra e sinistra come un idiota): Salirò in superficie, salirò in superficie... Sentito Yoona io salirò in superficie e tu no ahahah
ONEW (VFC) (Trattiene a stento le risate): Avuto il permesso di salire in superficie, Taemin si ritroverà al centro di una tempesta.