martedì 3 dicembre 2013

I fuggiaschi: Capitolo 9

Parliamo di me
Parliamo di te
parliamo di noi
Yeah, abbiamo sopportato a lungo tutta questa strada
Ma ora, tutto è così confuso


«È lui?» Chiese Quinn studiando il foglio che Blaise aveva dato a Thea, nei bagni della scuola.
«Si. Lo conosci?» Chiese Thea, vedendo l'espressione di Quinn farsi pensierosa.
«Beh, certo è Arthur Reughtsor.»
«Arthur Reughtsor? Della dinastia dei maghi di Reughtsor?» Chiese Thea meravigliata.
«Proprio lui. Quindici anni fa, qualcuno confidò a Hunter che Arthur Reughtsor aveva trovato l'anima gemella in un umana, alla quale aveva confidato il segreto del mondo delle tenebre, Hunter contatto il consiglio degli anziani che gli affido l'incarico di catturare sia Arthur che l'umana e di giustiziarli. Solo che Arthur conosceva i rischi di legarsi ad un umana ed era stato molto attento a non far scoprire l'identità della donna. Hunter lo torturò affinché gli rivelasse il nome dell'umana, ma in mesi di prigionia Reughtsor non aprì bocca, così gli anziani decisero di condannarlo ugualmente a morte, il giorno in cui era fissata la sua condanna, Arthur riusci a scappare facendocela sotto al naso di Hunter. Non potete immaginare la furia di Redfern, obbligò chiunque a cercalo, ma di Reughtsor non c'erano tracce. Persino io fui costretto a cercalo. Hunter Redfern provava e sono sicuro prova ancora un profondo odio per quell'uomo. E il fatto che in tutti questi anni sia tornato a cercarlo è strano. Arthur Reughtsor era uno dei maghi più potenti nessuno si sarebbe aspettato un comportamento del genere, specialmente da lui, che fiancheggiava gli anziani nelle loro leggi.»
«Probabilmente si è sparsa la voce che il circolo dell'alba sta cercando i fuggiaschi e Redfern non vuole che lui entri a far parte del circolo. Se Arthur Reughtsor è così potente come dici, per noi sarebbe un buon asso nella manica.» Suggerì Eric.
«Già, probabilmente vuole ucciderlo prima che ci avviciniamo troppo a lui.» suppose Quinn.
«Ma dove possiamo trovarlo? Sono quindici anni che si nasconde, deve essere un asso nel gioco del nascondino.» Disse Eric.