venerdì 27 dicembre 2013

I fuggiaschi: Capitolo 13

Nella luce, ho visto i ricordi della mia giovinezza
Sono ancora troppo distanti da me, che sono così sporco
Nell'oscurità, ho chiamato il tuo nome ancora e ancora
Nel tempo infinito, ci sei solo tu


Ash rimase incantato a guardare il corpo di lei, la donna che aveva tanto cercato, era perfetto e morbido, ed era nuda constatò il suo cervello, avvolta in uno striminzito asciugamano sarebbe bastato uno strattone e l'avrebbe ammirata in tutta la sua bellezza. Non riusciva a levargli gli occhi di dosso, sentiva l'eccitazione crescere e il filo tendersi a dismisura e sapeva che lei sentiva le stesse cose, non solo perché percepiva le sue emozioni, ma perché lui glielo poteva leggere negli occhi. La sua iniziale sorpresa, poi lo sgomento e poi il sollievo di averlo di fronte ed infine l'eccitazione di stringerlo tra braccia, le sue stesse emozioni.
«Vi conoscete?» Chiese Ian, notando gli sguardi e l'elettricità che scorreva tra i due, ne riconosceva i sintomi, era quello che succedeva quando incrociava lo sguardo di Blaise.
«Ci siamo incontrati all'Iris Nero. È Ash Redfern.» Sussurrò Hana stringendosi ancora di più nell'asciugamano.
Ian sgranò gli occhi e la stessa espressione l'avevano gli altri ragazzi.
«Credo di non capire.» Disse Blaise confusa. «Vi siete conosciuti all'Iris Nero? Quell'Iris Nero?» Ash e Hana annuirono.
«Lei è la Strega.» Disse Ash guardando Blaise, la strega dilatò le pupille sorpresa.
«No, Ash, lei non è una strega ti sbagli.» Scandì bene Blaise. «Non può essere, Ian.» Il ragazzo fisso il volto della ragazza, il dispiacere dipinto sul volto insieme alla sofferenza di avergli mentito.
«Mi dispiace Blaise. Non potevo dirtelo.»
«Cosa?» urlò la strega. «Tu sapevi che ero una strega?| L'hai sempre saputo... Tu sei a conoscenza del mondo delle tenebre?» Strillò ancora. «Mi hai mentito, mi hai ingannata.»
«Non volevo.» Spiego il ragazzo avvicinandosi, ma Blaise indietreggiò, e Ian sospirò frustrato.
«Sono a conoscenza del mondo delle tenebre. E so quali sono le vostre regole riguardo alle relazioni con gli umani. Che dovevo fare andare da te e rivelarti tutto quello che sapevo? Senza offesa, Blaise ma ci tengo alla mia vita e anche alla tua.»
«Io non avrei mai rivelato a nessuno che tu ne eri a conoscenza. Non sono stupida.»
«Oh, ti prego Blaise, dannazione, io mi fido di te, e degli altri che non mi fido. Quel mondo, il tuo mondo è insidioso e... pericoloso. E sembra che il vostro passatempo preferito sia quello di rovinare la felicità altrui.»