venerdì 14 marzo 2014

One Shot: Himlo

Nel momento in cui i nostri occhi si incontrano...
Starring: B.A.P



«Mi sta guardando? Mi sta guardando?» Jongup roteò gli occhi e sbuffando disse un secco no che fecce intristire il suo migliore amico, Zelo, che perse tutta la sua esuberanza. Jongup portò la sua bevanda calda alle labbra studiando di fronte a se il ragazzo di cui il suo ragazzo era innamorato: Kim Himchan ultimo anno, bel fisico, bella faccia, bella voce. Il suddetto ragazzo super bello rise in compagnia dei suoi amici per qualcosa di divertente che Jongup e Zelo non potevano sentire, vista la distanza che c'era tra i due tavoli.
«Ti ignora. Come sempre.»
«Grazie Jongup, tu si che sei un amico.» La campanella suonò la fine della pausa pranzo e Zelo striscio, rumorosamente, la sedia sul pavimento. «Io vado in classe, falso amico.» Aggiunse poi in tono funebre allontanandosi.
«E dai Zelo, mica è colpa mia.» Urlò Jongup afferrando le sue cose e correndo dietro l'amico.

«Himchan non sarebbe più facile se ti presentasi a lui, invece di continuare a osservarlo da lontano come uno stalker?!» Himchan sospirò alle parole dell'amico e insieme a lui si alzò per andare in classe.

«Oh no, ho dimenticato il cellulare sul tavolo della mensa.» Zelo si fermò in mezzo al corridoio colpendosi la fronte con il palmo della mano aperta. «Vai avanti Jongup, io vado a recuperarlo.»
«Okay.»
Zelo corse in direzione della mensa fu proprio davanti alle grandi porte della stanza che fini contro qualcuno andandogli a cadere addosso.
«Scusa, scusa, non guardavo dove andavo.» Zelo alzò la testa pronto ad alzarsi quando incontro lo sguardo di Himchan e divenne rosso di vergogna.
«Stai bene?» Gli chiese il moro con un dolce sorriso. Troppo imbarazzato per parlare, Zelo si limitò ad annuire per poi alzarsi dal freddo pavimento e con mano, un po tremante, aiutare Himchan a fare lo stesso.
«Cercavi per caso questo?!» Chiese Yongguk, l'amico di Himchan, mostrando a Zelo il suo cellulare.
«Oh si grazie.» Sorrise Zelo cercando di prendere il telefono dalle mani del ragazzo che però glielo impedì allontanando la mano.
«Yah, Yongguk ridagli il telefono.» Lo richiamò Himchan imbarazzato dal comportamene infantile dell'amico.
«Solo ad una condizione.» Disse Yongguk con un ghigno sulle labbra.
«Condizione? Che condizione.» Chiese Zelo aggrottando la fronte.
«Un bacio.»
«Che cosa?» Strillarono Zelo e Himchan insieme.
«Tranquillo piccoletto non è me che devi baciare, ma questo mio amico qua.» e con il pollice Yongguk indicò Himchan che per l'imbarazzo gli erano diventate le orecchie rosse.
Anche Zelo era diventato rosso e per l'imbarazzo fissava la punta delle sue scarpe.
«Yah, che diavolo dici.»
«Che c'è ti sto dando l'occasione di baciare il ragazzo che ti piace.»
Himchan desiderò immensamente che il pavimento si aprisse sotto i suoi piedi e lo inghiottisse risparmiandogli quella figuraccia.
«Hyung, ti piaccio?» Chiese Zelo alzando lo sguardo sul maggiore.
«Ecco io...»
«Gli piaci da impazzire è il tuo stalker personale.» Rise Yongguk abbracciando le spalle dell'amico che infuriato lo spinse via.
«Cazzo Bang cuciti la bocca.» sbraitò Himchan con il voltò in fiamme.
«Hyung...» Lo richiamò Zelo attirando l'attenzione del più grande su di se. «Anche tu mi piaci.» E sporgendosi in avanti catturò le labbra del maggiore con le proprie in un semplice e dolce bacio a stampo.
Separatosi dal maggiore, Zelo afferrò il proprio cellulare dalle mani di Yongguk e scappò via con il volto in fiamme e il cuore che batteva a mille.
«Yongguk...» Sussurrò Himchan, lo sguardo perso nel punto in cui era scappato Zelo.
«S-si...?» Chiese Yongguk balbettando.
«Ti voglio bene amico, ma fammi un altro scherzo del genere e sei un uomo morto.» Il sorriso che Himchan fecce all'amico aveva un che di spaventosa, tanto spaventoso da spingere Yongguk a fare un passo indietro.

«Yah, Himchan tu non avresti il coraggio di farlo, non puoi farlo.»
«Vuoi scommettere, Yongguk.»
«Non fallo Himchan o potresti anche pentirtene.»
«Sei stato tu ad iniziare.» Himchan spinse Yongguk lontano da se e con passo sicuro si avvicinò ad un tavolo della mensa vicino a quello dove da due settimane a questa parte sedevano Himchan, Zelo, Yongguk e Jongup.
«Perché il tuo ragazzo si sta comportando così?» Chiese Jongup seguendo con lo sguardo Himchan.
«Sembra che Yongguk gli abbia rotto i suoi occhiali preferiti.» Spiegò Zelo con indifferenza dedicandosi al suo pranzo. «Oppure era una penna?! Non ricordo, per loro ogni scusa è buona per farsi i dispetti.» Intanto Himchan era arrivato alla sua metta e picchiettando sulla spalla della sua vittima aspettò che questo si girasse.
«Ciao.» lo salutò un ragazzo dal volto perfetto e gli occhi sottili. «Posso fare qualcosa per te?» Chiese con gentilezza.
«Vedi quel ragazzo laggiù.» Disse Himchan con un sorriso diabolico sulle labbra indicando Yongguk, che per il forte imbarazzo si era sbattuto la testa sul tavolo.
«Si...?»
«Beh, ha una cotta per te non e che potresti uscire con lui. È un ragazzo dolcissimo anche se dal suo aspetto non si direbbe.» Il ragazzo rise divertito alle parole di Himchan.
«Beh, ecco io non credo che sia il caso...»
«E dai Youngjae non fare il guasta feste...» Lo riprese un ragazzo biondo piantandogli una gomitata nel fianco. «Questo ragazzo qui sarebbe davvero felice di uscire con il tuo amico.» Continuò il biondino facendo imbarazzare l'amico.
Himchan tornò al suo tavolo con il sorrise sulle labbra, prendendo posto di fianco al suo ragazzo che bacio fugacemente sulla guancia.
«Avete un appuntamento sabato alle quattro di fronte la scuola.»
«Sei un bastardo.» Ringhiò Yongguk fulminando il migliore amico con lo sguardo.
«Così ci penserai due volte prima di interrompere me e Zelo sul più bello.»
«Che ne potevo sapere io che voi due ci stavate dando dentro nello sgabuzzino delle scope.»
«Che pensi potevamo fare li dentro, giocare a GO?» Himchan e Yongguk continuarono a discutere animatamente ignari dell'imbarazzo sempre più crescente di Zelo, che malediceva il suo ragazzo per la faccia tosta che si ritrovava e che lo metteva sempre in situazioni imbarazzanti.
«Gli aveva rotto la penna eh?» Risse Jongup divertito, facendo definitivamente andare le guance di Zelo in fiamme.



Fine!

Nessun commento:

Posta un commento