giovedì 27 marzo 2014

One-Shot: XiuHan

Il buio diventa una tortura

«Hyung sto per fare la lavatrice, hai dei panni sporchi per me?» Chiese Luhan fuori dalla camera di Minseok, che aprì la porta mostrandosi in tutta la sua bellezza con i pantaloni della tuta blu e il petto scolpito. Luhan dovete sbattere più volte gli occhi per riuscire a riprendere il controllo di se stesso.
«Solo questa.» Minseok consegno una canottiera bianca a Luhan che la inserii insieme ai propri vestiti nella cesta che teneva in mano.

«Grazie, Luhan.» Disse alla fine il maggiore dando un bacio sulla guancia del biondo per poi chiudersi nuovamente in camera. Luhan sentì il forte impulso di sfiorarsi la guancia, e se non avesse avuto la cesta in mano lo avrebbe fatto, accarezzando quel punto scottante.
Il giovane caricò la lavatrice soffermando, più del dovuto, le sue attenzioni sulla maglia di Minseok che portò al naso aspirandone il profumo. Il giovane si sentì tanto un depravato a svolgere un azione del genere e alla fine, anche se di mala, si decise a mettere anche quell'indumento dentro la lavatrice.

Luhan stava uscendo dalla stanza quando saltò la corrente. «Cavolo perché proprio adesso.» Andando a tentoni il giovane si diresse in salotto da dove provenivano degli strani rumori.

«C'è nessuno?!» Disse ad alta voce.

«Luhan ci siamo solo noi in casa, chi pensi che possa essere.» Urlò Minseok.

«Hyung stai bene?!» Chiese Luhan preoccupato quando sentì un imprecazione e un forte tonfo.
«Si... ma chi ha messo il tavolino qui in mezzo.» Luhan sorrise intenerito e in poche falcate fu di fronte al maggiore che aiutò ad rimettersi in piedi.
Era metà pomeriggio è nel salotto c'era abbastanza luce da poter permettere una buona visuale anche senza l'aiuto della luce artificiale.
«Stavo venendo da te. Stai bene?»
«Io si, ma ho dei dubbi su di te, hyung.» Minseok rimase incantato di fronte alla risata di Luhan e senza pensarci due volte allacciando le bracci attorno al collo del biondo che si irrigidì a quell'improvviso contatto.
«Sto bene Lulù molto bene.» sussurrò Minseok alzandosi sulle punte e appoggiando le proprie labbra su quelle del più piccolo dando vita così al loro primo bacio.

Era bellissimo, quelle mani che frugavano sul suo corpo, quell'alito caldo sul collo e quella basa vibrazione lo facevano impazzire.
Quando Minseok gli aveva detto “Inauguriamo la nuova lavatrice” Luhan non aveva ben elaborato la cosa, fino a quando non si era trovato su quel macchinario accesso che ad ogni centrifuga accompagnava una spinta. Era tutto così intenso e magnifico che alla fine dell'amplesso a Luhan girava così tanto la testa che per tenersi in piedi fu costretto ad appoggiarsi al suo amante che lo sostene senza nessuna difficoltà.
«Mi sento come dopo una sbronza.» Commentò il giovane biondo appoggiando il capo sul petto di Minseok che gli accarezzò con dolcezza la morbida chioma.
«Ahaha è stata una bella inaugurazione, non trovi?»
«Rifacciamolo!» Ghignò Luhan afferrando il volto dell'altro e baciandolo dolcemente con il sorriso sulle labbra.
«Oh che gattino voglioso che abbiamo qui.» Rise Minseok impadronendosi nuovamente delle labbra di Luhan, diventato il suo fidanzato da ormai tre mesi, e spingendolo tra baci e carezza verso quel macchinario vibrante dando inizio così al secondo round.

1 commento:

  1. OMG! Lulú non si può sentire HAHAHAHAHAHAHAHAHAH

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