venerdì 3 gennaio 2014

I fuggiaschi: Capitolo 14

Ho avuto un incubo
Ma prima di poterti abbracciare, poiché stavi piangendo
Mi sono svegliato
Con la tristezza nel cuore, ho aperto le tende
E con lacrime tinte dal chiaro di luna, ti ho mandato una lettera


Il silenzio nel salotto era opprimente. Nessuno parlava tutti erano tesi come corde di violino e la stanza iniziava a calare nelle tenebre.
«Si sta facendo buio.» Commentò Eric fissando le finestre chiuse dalle tende.
«Ops. Accendo le luci.» Ian non ebbe neanche il tempo di alzarsi che le luci al neon della stanza si accesero.
«Dobbiamo parlare.» Disse la voce possente di Arthur che avanzava nella stanza.
L'uomo andò a posizionarsi dietro le spalle del nipote mentre Hana si andò a sedersi sul bracciolo della poltrona dove sedeva Ash, il vampiro si sentì subito più tranquillo sentendo la presenza rassicurante della ragazza.
«Voglio che mi diciate tutto quello che sapete.» Continuò l'uomo guardando tutti, uno per uno.
«Ti abbiamo detto tutto quello che sapevamo. Hunter ti ha usato come scusa per arrivare ai componenti del circolo dell'alba, naturalmente sarebbe un colpo di fortuna se qualcuno ti catturasse.» Disse Ash con fare annoiato.
«Quindi quello che vuoi dire e che quel figlio di puttana di Hunter non sospetta minimamente che Arthur si trova qui a Las Vegas? Ha solo usato il suo nome?» Chiese Ian.
Ash annuì mestamente.
«Probabilmente qualcuno gli ha detto di averlo visto aggirarsi per i dintorni e Hunter deve averne approfittato per volgere la situazione a suo vantaggio. Probabilmente pensa che tu abbia lasciato la città, da un pezzo.» Disse Ash, fissando Arthur che annuì pensieroso.
«Ma perché usare me per arrivare al circolo dell'alba? Io non sapevo neanche che esistesse.»
«Perché il circolo dell'alba sta cercando le streghe perdute e i fuggiaschi per chiedergli di unirsi a noi. Al momento non siamo in molti.» Spiegò Thea.
«Un azione alquanto avventata, ma appropriata, considerato che siete nel mirino di Hunter.» Arthur incrociò le braccia al petto.
«Beh alla fine il circolo dell'alba non è l'unico che fa scorta di alleati.» Ghignò Ash. «Hunter sta stipulando patti con tutte le creature del mondo delle tenebre. I vampiri trasformati, i lupi mannari, i mutaforme, le streghe... Si sta equipaggiando per una guerra.»
«Hunter sta mettendo su un vero e proprio esercito, e tutto questo solo per un piccolo circolo.» Era un affermazione, ma suonava più come una domanda.
«Oh no, tutto questo non è per il circolo, il circolo è solo un sassolino in mezzo alla strada, per sottomettere l'umanità.»
«Cosa?» Tuonarono tutti in una volta.
Ash sbuffò infastidito. «Vi prego non l'avete ancora capito? Hunter vuole rendere gli umani schiavi del mondo delle tenebre.»
«Vuole rendere gli umani il suo pascolo, un vasto ed enorme pascolo di sangue.»
Ash annuì.
«Sangue per i vampiri, carne per i lupacchiotti.»
«È disgustoso.» commentò Hana, rabbrividendo.
«È da Hunter Redfern.» Sussurrò Arthur.