martedì 21 gennaio 2014

I fuggiaschi: Capitolo 16

Caro Diario
Oggi ho incontrato Katherine, la mia Doppelganger, o per meglio dire oggi, Katherine mi ha salvato la vita.
Pensavo che una volta all'università, lontano da Mistyc Falls, la mia vita sarebbe stata molto più semplice, ma mi sbagliavo, non sono solo le creature della notte ad essere pericolosi, ma anche gli umani sanno essere perfidi.
Non voglio scrivere di quello che è successo alla festa della confraternita, non ne valle la pena, voglio parlare di Katherine...
Pensavo che una volta trovatami faccia a faccia con lei, avrei avuto la sensazione di guardami allo specchio, almeno era questo quello che mi aspettavo dalle descrizioni di Stefan e Damon, invece... Katherine è bellissima, ha dei splendidi capelli castani, con vari sfumature di rosso, quelle ondulate ciocche le ricadono ordinate sul collo, il suo taglio corto le incornicia un volto simile al mio ma anche molto diverso, Katherine ha gli occhi più scuri dei miei, le labbra più sottili e i lineamenti più eleganti.
Ma non è solo questo, i suoi capelli sono più chiari e lucenti dei miei, il suo fisico è più snello, è più alta di me, ma non di molto.
Dio, quando l'ho vista ho pensato che fosse la cosa più bella che avessi mai visto in vita mia, il mio cuore batteva all'impazzata, ed ho sentito un infinità di scariche elettriche per tutto il corpo quando ho afferrato la sua mano per alzarmi da terra.
«Dovresti fare attenzione, gli umani sono le creature più pericolose.»
L'ha sussurrato con una voce musicale, che mi ha completamente stordita, anche la sua voce è diversa dalla mia più dolce, più melodiosa, più... credo che Katherine sia la creatura più magnifica e perfetta che abbia mai messo piede sulla terra.
Non so cosa mi stia succedendo, sarà stata la sua gentilezza improvvisa o lo essermi trovata faccia a faccia con lei per la prima volta, ma il mio cuore non vuole smettere di battere e la mia testa non smette di pensarla....
Mio caro diario non so che cosa fare, ho così tanta paura...

Alternative Love: Capitolo Due

«Ade Bettsr, cos'è questo?» Cameron Bettsr teneva una mano tessa verso la figlia, Ade, e quella mano teneva un foglio.
«Quella è la pagella del mio primo trimestre di scuola.» Le fece notare la figlia con tranquillità aprendo il frigo ed estraendo una bottiglietta d'acqua dalla quale beve.
«Infatti. Hai niente da dire in proposito?»
«Uh, abbiamo dei nuovi vicini.» Disse la giovane ragazzina, bionda, sbirciando fuori dalla finestra della cucina. «Chi sa se la famiglia che ci viene a stare ha figli della mia età.»
«Ade Bettsr non sviare il discorso come tuo solito, piuttosto spiegami perché hai una F in educazione fisica, nessuno ha F in educazione fisica.»
«Io, si!» Cameron impostò il suo sguardo “mamma infuriata” e lo puntò sulla figlia.
«Oh, Ade. Stiamo parlando del tuo futuro.»
«Stiamo parlando di educazione fisica. Cosa vuoi che faccia una F in educazione fisica?» Ade si voltò a guardare la madre, lasciando perdere per il momento il camion dei traslochi posteggiando di fronte la propria abitazione.
«Non è la F in educazione fisica, ma è la F in matematica, la F in biologia, persino una F in arte.»
«Non siamo tutti artisti come Burt.»
«Lascia fuori Burt dal discorso. Cosa vuoi fare del tuo futuro?» Domandò Cameron in tono dolce e materno.
«Non lo so mamma, e non ci posso fare niente se io e la scuola non andiamo d'accordo.» Spiegò Ade mettendo il broncio.
«Se magari studiasi di più e meglio guarda che non avresti questi voti.» Ade alzò gli occhi al soffitto tornando a girare le spalle alla madre per fissare fuori dalla finestra, dove il camion dei traslochi era scomparso ma al suo posto c'era una BMW grigio metallizzata.
«Il camion dei traslochi è andato via. Che ne dici se andiamo a trovare i nostri nuovi vicini?» Chiese Ade tornando a guardare la madre, che esasperata e rassegnata, aveva messo via la pagella e stava iniziando a preparare la cena partendo dal condire un insalata.
«Ade, non ho tempo, devo preparare la cena, e poi non ho neanche una torta da portare.» Ade sbuffò andandosi a sedere su uno degli sgabelli dell'isolotto della cucina dove la madre è impegnata a preparare la cena.
«Burt ha chiamato?» Chiese la giovane rubando una carota alla madre e addentandola senza troppi problemi.

Andy

Nome: Andy (앤디)
Nome Reale: Lee Sun Ho (이선호)
Professione: Cantante, Attore, CEO
Data di nascita: 21 Gennaio 1981
Luogo di nascita: Corea del Sud
Altezza: 1,76 cm
Peso: 62 kg
Gruppo Sanguigno: O
Segno Zodiacale: Aquario
Agenzia: Shinhwa Company
            • ​T.O.P Media (Creata da lui stesso)
Gruppo Kpop: Shinhwa