domenica 23 febbraio 2014

One Shot: TVD&TDH

One night... was decisive!



La grande porta di villa Salvatore si aprì cigolando, lasciando il passo ad una figura minuta che ne oltrepassò la soglia.
«Alice!!» Strillò una una voce femminile proprietà di una ragazza, in pantaloni neri e felpa blue, che scendeva le scale di corsa fiondandosi tra le braccia dell'amica. «Sono così contenta che tu sia venuta.»
«Non sai quanto lo sia io... Sono così felice di passare del tempo con te.»
«Se foste nude questa sarebbe la miglior scena da vedere, ehi ho un idea perché non vi spogliate.»
«Idiota!» Esclamarono le due ragazze all'unissero dividendo l'abbraccio.
«Benvenuta a villa Salvatore, Alice.»
«Grazie Damon, sei stato gentile ad invitarmi.»
«Non potevo lasciarti stare a Varnley' Point con Kaspar in quello stato.»
«Mi sento così in colpa. Sento che è colpa mia.»
«Non è colpa tua se lui non sa gestire le sue emozioni.» Klaudia, questo il nome della ragazza con la felpa blu, mise un braccio sulle spalle dell'amica stringendola a se. «Prima o poi tornerà di nuovo in se.»
«Ragazze io vado su a leggere i diari di Stefan, se avete bisogno sapete dove trovarmi.» Damon si avvicino alla sua ragazza, Klaudia, e la bacio con passione ignorando l'occhiata divertita di Alice.
Klaudia e Damon stavano insieme da poco tempo, ma i loro sentimenti erano forti. Entrambi accettavano ogni lato dell'altro, sia buono che cattivo, e questo li rendeva la coppia perfetta.
«Amore noi siamo nel salone. Non origliare la nostra conversazione.»
«Non lo farò.» Klaudia non credeva molto alle parole del suo fidanzato, ma provò a dargli fiducia.

First love...: Capitolo 17: Breath



«Mi sembri fin troppo rilassato, hai parlato con Yonghwa?»
«No. Non riesco mai a trovare il momento giusto per intavolare il discorso.»
«Prima o poi dovrai dirglielo, prima che lo scopra da solo.» Jongsuk sospirò consapevole che il suo migliore amico aveva ragione.
Lui e Woobin stavano camminando per i corridoi della scuola dirigendosi sul tetto dove li aspettavano i loro compagni.
«Ogni volta che penso di dirglielo, finiamo a letto insieme. Praticamente viviamo insieme, eppure non parliamo molto.»
«Beh a quanto pare non parlare a parole ma parlate col corpo.» Rise Woobin ricevendo in cambio uno spintone da parte dell'amico.
«Devi comunque dirglielo. Hai presso una decisione, ed è giusto che lui venga messo al corrente della cosa.»
«Ho paura che mi odi.» Confidò Jongsuk in un sussurrò.
«E Perché?»
«Perché ho presso la decisione senza prima parlarne con lui.»
«Beh, di certo non sarà felice.»
«Okay, oggi glielo dico.» Sospirò Jongsuk rassegnato.
«Non devi farlo per far contento me, ma per te stesso. Non vuoi che Yonghwa ti odi, allora devi dirgli la verità.»
«Okay, okay, basta parlarne!» Esclamò Jongsuk infastidito oltrepassando la porta del tetto.
«Yah! Yonghwa, ma tu vuoi proprio morire.» Strillò Woobin quando i suoi occhi si posarono sulla figura del suo ragazzo disteso a terra e di Yonghwa che appoggiava la testa sulla pancia di Jonghyun. Woobin li aveva trovati in un momento in cui i due ragazzi ridevano per qualcosa di divertente illuminando i loro volti.
«Ma che ti strilli non stanno facendo nulla di male.» Li difese Jongsuk colpendo l'amico.
«Jonghyun è di mia proprietà dalla testa ai piedi. Nessuno lo deve toccare neanche per scherzo.»
«Che esagerato.» Lo prese in giro Jongsuk avvicinandosi agli altri due ragazzi e baciando teneramente Yonghwa che si era messo a sedere imitato da Jonghyun.
«Lo sto toccando, Woonnie, adesso che mi fai?» Chiese Jongsuk continuando a puntellare un dito contro la spalla di Jonghyun.
«Non so che cosa ti farà Woonnie, ma io ti rompo il dito se non la smetti.» Disse Jonghyun colpendo l'amico con un occhiataccia.
«Scusami.» Il gruppo di amici rise divertito, e Woobin approfittò della calma per sedersi sul duro pavimento e accogliere Jonghyun tra le braccia.
«Voi due siete così dannatamente sdolcinati.»
«Eheheh forse fuori dal letto, ma quando siamo in mezzo alle lenzuola diventiamo degli animali selvatici.» Rise Woobin senza vergogna, al contrario Jonghyun aveva presso diverse tonalità di rosso e per l'imbarazzo di quelle parole nascose il viso tra le mani.
«Sei un idiota.» Gracchiò Jonghyun facendo ridere gli amici.

ALi - The Vow (Golden Rainbow OST)


TRADUZIONE ITALIANA

Per favore fatemi amare un unica persona
Per favore dammi un cuore che non si agiti 
Spero che duri per sempre come un fiume che scorre 
Spero che il mio ultimo amore sia tu 

Fino al giorno del mio ultimo respiro 
Mi limiterò ad amarti e morire 
Per favore non permettermi si essere spaventata, io credo in te 
Non voglio lasciar andare quelle mani 

Rendo grazie per il dono che tu sei 
Metterò tutto davvanti a te 
E prometto di amarti per sempre 
Perché tu sei la mia vita 

Fino al giorno del mio ultimo respiro 
Mi limiterò ad amarti e morire 
Per favore non permettermi si essere spaventata, io credo in te 
Non voglio lasciar andare quelle mani 

Se solo potessi invecchiare con te, che amo 
Se solo potessimo cucinare, mangiare insieme e addormentarmi tra le tue braccia 
Perché l'amore significa dare, perché è ancora dare anche quando fa male 
Ti amo, ti amo anche se muoio 

Anche se tutti lasciano dopo il tempo 
Nel mio cuore, solo tu fiorirai e appassirai
Anche se io nascerò di nuovo, io ti incontrerò 

E ti amerò fino alla morte


English translation Credits: pop!gasa
Italian translation Credits: Klaudia19

Kevin

Nome: 케빈 / Kevin
Nome Reale: 김지엽 / Kim Ji Yeop
Professione: Cantante, Attore, Modello, Ballerino, Compositore
Data di nascita: 23 Febbraio 1988
Luogo di nascita: Corea del Sud
Altezza: 1.80 cm
Peso: 66 kg
Gruppo Sanguigno: A
Segno Zodiacale: Pesci
Agenzia: Star Empire Entertainment
Gruppo: ZE:A | Nasty Nasty
   Sub-unit: ZE:A5 | ZE:A-J