martedì 27 maggio 2014

First love...: Capitolo 26: Baby i love you



«Si, si... Ti amo!» Come erano finiti in quella situazione?!
Yonghwa era confuso. Non ricordava come era arrivato a casa, non ricordava come era finito a baciare Jungshin come un affamato, non ricordava neanche quando avesse tolto tutti i loro vestiti... eppure non aveva bevuto.
«Ehm... Vuoi farlo davvero?» Le sue labbra si erano mosse da sole.
«Certo che voglio.» Gli occhi di Jungshin erano uno specchio limpido dove Yonghwa riusciva a rispecchiarsi con chiarezza e a leggere tutte le emozioni del giovane.
«In effetti siamo già nudi.» Yonghwa quasi non riconobbe la sua voce, quella non poteva essere la sua voce, era troppo promiscua. Aveva un retrogusto di cose mai dette ma eccitanti da morire.
«Okay adesso stai buono e lascia che io ti mangi!» La lingua di Yonghwa si infilò nella bocca di Jungshin andando ad incontrare quella del giovane e giocando con lei mentre la sua mano andava a giocare con l'erezione del ragazzo sotto di se.
«Nnh... aaah!» Yonghwa voleva sentire Jungshin fare le fusa per lui ancora una volta voleva sentire quel miagolio baso uscire dalle labbra del giovane.
«Ti piace?» Chiese fregando con l'indice la punta dell'eccitazione del minore che si inarcò a quel contato chiedendo molto di più mentre ansimi di piacere uscivano dalle labbra di entrambi.
«Sei molto sensibile, lo sai?»
«No, io... hyung... Aahh.»
«Cosa c'è piccolo?!» Yonghwa non si azzardò ad alzare la testa continuando a tormentare i capezzoli del più piccolo.
«Per me questa.... è la prima volta. Aaahh»
«Oh si!» L'erezione pulsante di Yonghwa si scontro con l'apertura del più giovane facendo ansimare i due.
«Non farmi male hyung...» Chiese Jungshin quando l'erezione di Yonghwa si posiziono sulla sua entrata cercando di varcarla.
«CAZZO!» La forte esclamazione non veniva da Jungshin e alzando lo sguardo Yonghwa si accorse che il giovane amante stava scomparendo tra le sue braccia.
«Cazzo!» esclamò a sua volta mentre apriva gli occhi e si ritrovava a fissare la schiena nuda del suo migliore amico.
«Yonghwa sono felice che tu sia un tipo allegro la mattina, ma dannazione leva il tuo cazzo dal mio culo.»
«Oh dio, scusami.» Imbarazzato Yonghwa si allontanò da Jonghyun che si voltò a fissare l'amico.
«Tranquillo Yonghwa non è la fine del mondo, è del tutto normale svegliarsi eccitati, vuol dire che ti funziona tutto.»
«Yah, Jonghyun così non migliori la situazione.» Yonghwa si coprì il voltò con le mani nascondendo il suo imbarazzo.
«Hai sognato di sbatterti Jongsuk con violenza?» Chiese ridendo Jonghyun mentre si alzava dal letto ed entrava in bagno lasciando la porta aperta.
Portandosi le gambe al petto e abbracciandole Yonghwa si chiese come avrebbe reagito il suo amico se avesse saputo che ad eccitarlo in quel modo era il suo fratellino.
Era dalla sera della cena, esattamente una settimana prima, che ogni notte quando Yonghwa chiudeva gli occhi sognava di fare l'amore con Jungshin, in tutti i modi e luoghi possibili, e la mattina era un impressa stare di fianco al giovane senza ricordare quei sogni così lucidi e quindi a non eccitarsi.
«Yonghwa puoi usare il bagno se vuoi, e puoi fare tutto il rumore che vuoi io tanto scendo di sotto.» Yonghwa era ancora del tutto stordito dal sogno quindi non reagi in alcuno modo a quelle parole imbarazzati però si ricordo di dare una lezione all'amico più tardi.
«Non metterci troppo amico.» Jonghyun era già pronto per andare a scuola e Yonghwa si promise di fare in fretta ma quando entrò nella la doccia e la sua mano andò a sfiorare l' eccitazione tra le su gambe Yonghwa ricordò tutti i particolari del sogno e la sua divenne una lunga doccia fredda.