domenica 6 luglio 2014

One-Shot: Hokyu

You are my leader



Le riprese di Weekly Idol si erano concluse nel migliore dei modi e sfiniti gli infinite erano tornati al dormitorio dove ognuno, dopo una doccia rinfrescante, si era chiuso nella proprie stanza.
Sungjong, nella sua stanza, metteva in ordine l'armadio con gli ultimi acquisti che aveva fatto di recente. Sungyeol era al telefono con Woohyun che proprio in quel momento si trovava in pausa dalle riprese del drama a cui stava lavorando insieme al compagno. Myungsoo e Dongwoo erano nella propria stanza. Dongwoo dormiva beatamente stretto al fianco di Myungsoo che con le spalle appoggiate alla testiera del letto leggeva un libro e passava, con gesti lenti, le dita tra i capelli del suo ragazzo.
Nella camera in fondo al corridoio, proprio di fianco a quella del maknae, Sungkyu, l'ultimo ad aver usato il bagno, entrava in camera frizionando i capelli con l'asciugamano.
«Howon stai bene?» Chiese Sungkyu vedendo il minore massaggiarsi un punto dietro la schiena. «Credo di aver presso uno strappo alla schiena.» Spiegò il minore piegando all'indietro la schiena e storcendo le sue espressioni facciali.
«Fa male?» Chiese preoccupato il leader abbandonando l'asciugamano su una sedia e avvicinandosi al compagno.
«Non così tanto, probabilmente domani mattina sarà già passato, non preoccuparti.» Hoya si sdraiò su un fianco chiudendo gli occhi.
«Vuoi che ci metta su un cerotto caldo?» Chiese Sungkyu accarezzando il fianco del minore. «Potrebbe aiutarti a sciogliere i muscoli indolenziti.»
«Odio quella roba Sungkyu, lascia perdere sto bene.»
«Allora vuoi che ti faccia un massaggio?» Chiese il maggiore continuando ad accarezzare il fianco del minore. «Quello ti piace non è vero?»
«Lo faresti?» Chiese Hoya aprendo gli occhi e guardando il maggiore che gli sorrise. «Certamente! Togliti la maglia e sdraiati.»
«Non è una scusa per vedermi nudo vero?»
«Yah, l'unica cosa nuda che vedrò sarà la tua schiena, su muoviti e fammi fare il mio lavoro di leader.» Hoya ridacchiò ma esegui gli ordini imposti e in poco tempo si ritrovò le mani di Sungkyu, bagnate di olio per massaggi, sulla schiena che massaggiavano la pelle tesa della schiena.
«Aaaaahhh.... Si proprio lì!» Gemette Hoya quando Sungkyu colpì il punto dolente. «Oddio Sungkyu hai proprio le mani di fata.»
«Yah, neanche in momenti del genere hai la decenza di chiamarmi hyung?!»
«Sei il mio ragazzo, ho perso l'obbligo di chiamarti hyung da molto tempo.» Sungkyu sorrise a quelle parole, gli piaceva quando il minore lo definiva il suo ragazzo lo riempiva di orgoglio. «Oh.. si, Sungkyu proprio lì, aaahh... torna in quel punto con più forza.» Lo istruì il minore sciogliendosi sotto il tocco dell'altro. «E se ti faccio male?» Chiese Sungkyu preoccupato. «Tranquillo si pure un po' brutale, mi piace. Mmm, si così... aaahh...»
«YAH!» Strillò Sungjong colpendo con forza il muro che divideva la sua stanza da quella dei due hyung. «Non vivete da soli in questa casa moderatevi.» Continuò ad urlare colpendo altre due volte il muro. «Questa notte avrò gli incubi.» Sussurrò tra se e se il maknae coprendosi le orecchie con le mani.