martedì 11 novembre 2014

BH: Capitolo 4



«Che stai facendo?» Chiese Junsu entrando in cucina e trovando Jaejoong impegnato ai fornelli. Era da poco rientrato dalla sua corsa mattutina e i suoi capelli erano ancora umidi per la doccia appena fatta.
«Preparò qualcosa per Yunho, pensavo di andarlo a trovare in ospedale.» Rispose Jaejoong senza voltarsi a guardare il fidanzato.
«Non credo che dovresti andare.»
«Perché no?» Chiese Jaejoong voltandosi per la prima volta e fissando il fidanzato negli occhi.
«Lui crede che tu sia il suo ragazzo se lo vai a trovare, portandogli anche del cibo, accenderesti di più le sue... convinzioni.»
«Yah Junsu, non devi fare il geloso okay?! Yunho è il mio migliore amico e io voglio vederlo, vedrai che non succederà nulla.» Jaejoong sorrise al giovane poi si voltò e tornò ai fornelli.
«Non sono geloso.» Scandì Junsu a labbra strette. «Sto solo dicendo che in questa situazione la cosa migliore da fare e lasciargli il suo spazio con Changmin, solo lui al momento può aiutarlo.»
«Perché?» Chiese Jaejoong voltandosi nuovamente. «Yunho non si ricorda neanche di lui, e poi io sono il suo migliore amico, sarà più facile per lui parlare con me.»
«Dannazione Jae per Yunho tu non sei il suo migliore amico ma il suo ragazzo. R.A.G.A.Z.Z.O. Sai quello che tu sei per me e Changmin è per Yunho.»
«Ti ho detto di non essere geloso.»
«IO NON SONO GELOSO!» Urlò Junsu esasperato dal tono calmo con cui Jaejoong si rivolgeva a lui. «Sono solo stupito della facilità con cui tu metti da parte i sentimenti del povero Changmin. Credi che per lui sia facile vederti di fianco al suo ragazzo che continua a gridare ai quattro venti che ti ama?!» Jaejoong si morse con forza le labbra.
«Changmin deve farsene una ragione io sono il suo migliore amico, Yunho è mancato anche a me, ed ho tutti i diritti di stare con lui.»
«Davvero un migliore amico con i fiocchi eppure sono stati solo Changmin e Yoochun ad andare ogni giorno in ospedale a stringere la mano e ad implorarlo di aprire gli occhi, a credere che lui si sarebbe svegliato. Tu in quei momenti dov'eri? Ah~~ probabilmente eri tra le mie braccia a farti scopare.»
«STAI ZITTO!» Urlò Jaejoong colpendo con i pugni la superficie della cugina.
«Come vuoi.» Sospirò Junsu con sguardo tagliente. «Starò zitto e mi terrò fuori da questa storia ma non venire a piangere da me quando con il tuo caratteraccio da prima donna rovinerai tutto.»