sabato 12 settembre 2015

YDKL: Capitolo 2



«Ehi Hyuk.» Hyuk sobbalzò sorpreso mentre si voltava a fissare il maggiore. «Oh~ ciao Jae-hyung.»
«Perché a scuola così presto?!» Chiese il maggiore affiancando il minore nel suo armadietto.
«Avevo delle cose da fare.» Spiegò Hyuk mentre prendeva dei libri. «Tu hyung?»
«Dovevo completare un lavoro per il club d'arte.» Spiegò Jaehwan mostrando un grande album da disegno che teneva in mano.
«A cosa stai lavorando?»
«Niente di che.» Sorrise Jaehwan, un sorriso cordiale ma privo di vera emozione.
«Un altro disegno su Taekwoon?!»
«Sì ma non è venuto come volevo.» Sospirò Jaehwan a sguardo basso.
«Vedere.» Chiese Hyuk esaltato. Anche se un pò essitante Jaehwan tirò fuori il disegno.
«Oh mio dio hyung, è bellissimo.» Hyuk studio con meraviglia nello sguardo il bellissimo disegno a matita che Jaehwan aveva realizzato. «Sì vede proprio che lo ami molto.»
«Io non lo so.» Sospirò Jaehwan. «Mi sembra orrendo.»
«Se per te questo è orrendo, hyung non osso immaginare come sia qualcosa di perfetto.»
«Forse mi sono lasciato prendere dagli eventi di ieri e il disegno mi sembra molto malinconico.»
«In effetti un pò lo è. Ma comunque resta bellissimo.» Jaehwan sorrise sincero ai complimenti del minore mentre metteva via il disegno.
«Hai già fatto colazione?!» Chiese Jaehwan e Hyuk scosse la testa. «Neanch'io. Vieni ti offro qualcosa.» Usando il braccio libero Jaehwan avvolse le spalle di Hyuk e insieme a lui si diresse fuori dalla scuola.


«Ragazzi!!» Hakyeon corse incontro a Jaehwan e Hyuk che si trovavano vicino agli armadietti. «Hyung sembri felice.» Sorrise Hyuk. «Successo qualcosa di bello?» Chiese poi.
«Ho avuto la parte solista nel saggio di fine anno. Dovrò condividere il palco con uno studente del terzo anno ma chi se ne frega!» Esultò Hakyeon sorridendo da orecchio ad orecchio.
«Hyung è fantastico!» Esclamò Hyuk sorridendo.
«Hakyeon~~» Jaehwan saltò al collo dell'amico abbracciandolo stretto anche Hakyeon ricambiò l'abbraccio saltellando felice insieme al lui.
«Wow a cosa si deve tutto questo?» Chiede Wonsik quando si avvicina al gruppo.
«Hakyeon ha avuto buone notizie.» Spiegò Jaehwan sorridendo
«Sono il coprotagonista del saggio di fine anno.» Sorrise il maggiore sorridendo allegramente. «Ah~~ non sapevo fossi nel club di danza.»
«Sono il numero uno del club.» Si vantò Hakyeon mostrando una V con le dita.
«Anche il più modesto.» Rise Wonsik e con lui anche Hyuk e Jaehwan mentre il maggiore del gruppo gonfiava le guance offeso.
«Hyung ti sei scritto a qualche club?» Domando Hyuk mentre il gruppo percorreva il corridoio diretti alle rispettive classi. Wonsik annuì sorridente.
«In quale club sei?»
«In quello di---» Il suono della campanella interruppe le parole di Wonsik.
«Ci conviene correre in classe. Ci vediamo a pranzo.» I ragazzi si divisero ognuno dirigendosi nella propria classe.


«Cos'è quella faccia?» Chiese Taekwoon quando raggiunse la mensa sedendosi di fianco ad Hongbin. «Il tuo corteggiatore non ti ha lasciato nessun fiore oggi?»
«No, che dici! Mi ha lasciato una rosa bianca.» Disse Hongbin con una nota di felicità nella voce. «Allora qual è il problema?» Gli chiese Taekwoon.
«Ballerò un assolo per il saggio di fine anno.»
«E una buona cosa. Sei un bravo ballerino. Congratulazione.»
«È una catastrofe!» Esclamò Hongbin abbassando lo sguardo sul suo pranzo.
«Perché?!»
«Ballare con Hakyeon hyung è la fine. La fine.»
«Perché?!»
«Lui è il migliore. Rovinerò tutto.» Hongbin abbassò la testa sul tavolo sbattendola con un sospiro pesante.
«Anche tu sei il migliore, di che ti preoccupi?!»
«Non puoi capire...» Sussurrò Hongbin alzando lo sguardo sull'amico. «È come se ti chiedessero di giocare una partita con il tuo giocatore preferito...» Disse Hongbin in tono smotto.
«Ne sarei onorato.» Esclamò Taekwoon senza scomporsi e continuando a mangiare il suo pranzo.
«Anche se per colpa tua gli fai sbagliare un gol che vi avrebbe fatto vincere?!» Taekwoon si fermò a pensare alle parole dell'amico.
«L'importante e partecipare e divertirsi.» Disse alla fine Taekwoon.
«Certo ne riparleremmo quando perderai una partita.»
Taekwoon ignorò le parole dell'amico e si concentro sul suo pranzo. «Cosa devo fare?!» Chiese Hongbin sconsolato dopo un pò di silenzio.
«Non puoi semplicemente esserne felice?» Chiese il maggiore un pò scocciato di essere interrotto mentre mangiava. «Alla fine collaborerai con qualcuno che ti piace.»
«Dici?» Taekwoon annuì e Hongbin sospirò ancora un pò giù di corda. «Chi ti vede può pensare che non vuoi ballare con lui.»
«Io voglio ballare con lui.»
«Allora sorridi!» Esclamò Taekwoon senza nessun tipo di emozione tornando a mangiare.

In un altro tavolo un pò più distante Jaehwan fissava con la fronte aggrottata il nuovo amico di fronte a se. «Mi stai dicendo che devo chiedergli l'amicizia su Facebook?» Wonsik annuì alle parole di Jaehwan.
«Instaura un buon punto di amicizia con lui. Parlate mostragli il tuo vero io.»
«Non ne sono molto convinto.» Sussurrò Jaehwan.
«Lui ha ragione, questa volta, magari parlare tramite chat vi aiuterà a conoscervi di più.» Disse Hakyeon per lo stupore generale.
«E se non funziona?» Chiede Jaehwan ancora poco convinto.
«Beh... se non funziona penseremo ad altro.» Sorrise Wonsik.


Le lezioni del giorno si erano concluse e Hongbin si trovava di fronte al suo armadietto impegnato ad aprirlo. Quando la piccola anta si aprì qualcosa cade a terra e attirando l'attenzione di Hongbin che si abbassò a recuperare il foglietto di carta bianca che era scivolato. Legato al bigliettino c'era un lecca lecca. Hongbin fisso le due cose con il sorriso sulle labbra.
Scartò il dolcetto mettendolo in bocca e poi aprì il bigliettino di carta.

"Sorridi, sorridi sempre, perché il tuo sorriso è la cosa più bella del mondo"

Gli occhi di Hongbin brillarono mentre leggeva quelle parole scritte e il dolce sapore del lecca lecca gli scivolò sulla lingua e il sorriso gli si formava sulle labbra.
Hongbin non se ne accorse, ma in quel momento qualcuno lo fissava nascosto dietro un angolo sorridendo a sua volta.


Taekwoon si trovava in camera sua, stesso a letto con un libro in mano in attesa che la cena fosse pronta.
Plin” Taekwoon alzò la testa al suono famigliare e abbandonando il libro che stava leggendo sul letto si avvicinò silenziosamente alla sua scrivania dove il suo portatile, aperto sulla sua pagina facebook, gli mostrava l'arrivo di un nuova notifica. Qualcuno gli stava chiedendo l'amicizia. Taekwoon mosse l'indice sul mouse muovendo la freccetta e aprendo il profilo di quella persona che gli richiedeva l'amicizia.
Lee Jaehwan.
Il nome non diceva molto al giovane, ma quel volto lo riconobbe immediatamente, era il ragazzo che il giorno prima gli si era dichiarato.
Leo rimase per un po' indeciso se accettare o meno quell'amicizia, ripensò alle parole di Hongbin, poi la voce della madre che lo chiamava raggiunse le sue orecchie e Taekwoon decise che era meglio ignorare la cosa e spense il computer.

1 commento:

  1. No va beh, io sto amando troppo te e questa storia.

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