sabato 26 settembre 2015

YDKL: Capitolo 4



La Heaven High School è una delle scuole più prestigiose e famose di Seoul. Ottimi insegnanti, ottime strutture, ottima reputazione. Solo che ogni cosa perfetta ha qualche pecca e per la Heaven High è la sezione D. D come Demoniac.
Gli studenti più indisciplinati, quelli che si vuol tenere nascosti, con uno scarso rendimento accademico sono assegnati alla sezione D. La prigione delle mele marce, come ad alcuni piace chiamarli. Ma ogni cosa ha il suo opposto e se la D è la sezione peggiore la A è quella migliore dove vengono inseriti gli studenti migliori con il più alto livello di voti.
«Ho sentito in giro che ieri quel teppista della D ha picchiato uno dei ragazzi della squadra di calcio.» due ragazze camminavano per i corridoi sussurrando tra loro
«Dici sul serio?! Yah quel tipo e davvero pericoloso.»
Jaehwan chiuse il suo armadio e una smorfia gli si disegno sulle labbra quando la borsa andò ad appoggiarsi sulle costole ammaccate. Le due ragazze che parlavano a sussurri si voltarono a guardare Jaehwan con curiosità vedendo il suo volto tumefatto dalle percorsa del giorno prima.
«Che avete da guardare?!» Chiese Jaehwan con più rabbia di quando ne volesse dimostrare. Le due ragazze scattarono spaventate.
«Quel tipo è anche nella sezione D, ci sarà di mezzo anche lui?»
«L'hai vista la sua faccia.» Jaehwan sentì quelle ultime frasi mentre le due correvano via.
Il giorno prima Jonghyun lo aveva accompagnato in ospedale, dove aveva ricevuto le dovute cure, e poi a casa occupandosi di lui fino all'ultimo.
Le voci che giravano su Jonghyun erano delle più spaventose ma adesso vedendo quello che aveva fatto per lui Jaehwan iniziava a chiedersi quando di tutto quello che raccontavano a scuola era vero.
«Non conosci mai realmente una persona, fin quando non vedi uscire i suoi lati peggiori.»
Jaehwan sospirò ricordando le parole che Jonghyun gli aveva detto il giorno prima e tenendo stretti alcuni libri si diresse nella sua classe ignorando le fitte di dolore che ad ogni passo lo affliggevano,
Quando Jaehwan giunse in classe, nonostante fosse in ritardo, l'insegnante non era ancora arrivato.
«Ehi Jae che hai fatto alla faccia?» Fu la prima cosa che Jaehwan si sentì dire dai suoi compagni. Jaehwan frequentava la 3D, e se all'inizio era stato spaventato dalla fama della sezione alla fine aveva capito che dietro il comportamento un pò ribelle dei suoi compagni c'era sempre un valido motivo.
«Ti sei dato al pugilato?!» Scherzo un'altro dei suoi compagni.
«Mi sa che lui era il sacco da box.» Scherzo un altro per le rissate generali. La D era la sezione con il più basso numero di studentesse, infatti nella loro classe non c'e ne era nemmeno una.
«Ho avuto un piccolo incidente.» Rispose Jaehwan sedendosi al suo banco.
«Qualcuno ha fatto il bullo con te?» Jaehwan alzò lo sguardo su Sehun, uno dei suoi compagni di classe, e scosse velocemente la testa.
«Non avere paura. Dicci chi è stato e lo pestiamo a sangue per te.» Continuò Sehun con serietà.
«Qualcuno ti ha picchiato?» Chiese Jimin appoggiandosi al fianco di Sehun.
«Yah non ditte sciocchezze, chi osa picchiare qualcuno della sezione D.» Jaehwan ringraziò mentalmente l'intervento di Jongin che riporto la conversazione lontano dai segni sul suo volto. L'arrivo però di Wonsik riprese il discorso.
«Che hai fatto alla faccia?» Chiese il giovane sedendosi al suo posto di fianco a Jaehwan.
«Sono caduto.» Rispose semplicemente Jaehwan con un sorriso.
«Devi essere caduto di faccia più e più volte.» Disse Wonsik poco convinto.
«Non è successo nulla.»
«La tua faccia non la pensa allo stesso modo.» Insistette Wonsik.
«È molto meglio di quello che sembra.» Wonsik non era molto sicuro della cosa ma l'arrivo dell'insegnante blocco tutte le sue possibili lamentele.


«Ho sentito in giro che qualcuno della tua squadra è stato picchiato.» Hongbin e Taekwoon si trovavano in mensa uno di fronte all'altro con i loro vassoi per il pranzo ancora pieni.
«Gli hanno rotto il naso.» Rispose semplicemente Taekwoon concentrandosi sul suo cibo.
«Non sembri molto turbato.» Hongbin depositò sul piatto di Taekwoon le carote che odiava mangiare.
«Parla troppo.» Rispose Taekwoon fulminando l'amico con lo sguardo. «Avrà detto qualcosa di inappropriato alla persona sbagliata.»
«Le persone dicono che sia stato Jonghyun a picchiarlo.»
«Chi?»
«Lee Jonghyun. Non lo conosci? È all'ultimo anno sezione D. In giro parlano molto di lui.»
«Non ascolto molto le voci che circolano in giro.»
«È un tipo pericoloso da cui è meglio stare alla larga.» Hongbin sorrise quando si accorse di aver attirato l'attenzione dell'amico. «Almeno questo è quello che dicono in giro.»
«Non mi importa!» Esclamò Taekwoon tornando a mangiare.
«C'è qualcosa di cui ti importa?!» Chiese Hongbin storcendo le labbra in una smorfia.
«Come vanno le lezioni di danza?!» Gli occhi di Hongbin si illuminarono quando sentì nominare la danza. «Hakyeon hyung è fantastico.» Sospirò Hongbin sognante. «Si preoccupa sempre che io non mi faccia male ed è sempre lì ad insegnarmi dei passi nuovi.»
«Sembra che tu te ne stia innamorando.» Hongbin scosse il dito indice di fronte a Taekwoon scuotendo allo stesso tempo anche la testa.
«Credo che sia già impegnato. Un tipo fantastico come lui non può essere single. Giusto?!»
«Che vuoi che ne sappia io.»
«Siete in classe insieme.» Taekwoon aggrottò la fronte a quella dichiarazione. «Non ci posso credere. Non sai neanche i nomi dei tuoi compagni di classe.»
«Conosco solo quelli che mi interessa conoscere.» Hongbin scosse la testa indignato.
«Sei senza speranze.» Il suono della campanella, che segnava la fine del pranzo, blocco qualunque altra lamentela stava per uscire dalla bocca di Hongbin. I due amici si alzarono dal tavolo e insieme si diressero a consegnare i vassoi solo che i due si trovarono la strada bloccata da Lee Jonghyun che con nonchalance accosto la propria spalla a quella di Taekwoon sussurrandogli all'orecchio: «Spero che tu abbia ricevuto il mio messaggio.» E dopo avergli colpito la spalla con la propria Jonghyun se ne andò.
«Che cosa voleva Lee Jonghyun da te?!» Chiese Hongbin preoccupato.
«Quindi quello era Lee Jong Hyun?!» Hongbin annuì con forza a quella domanda. Ma non ricevette mai risposta alla sua di domanda perché Taekwoon si allontano senza scomporsi.


Wonsik fissava Min Seokhun e più lo fissava più rivedeva nel volto di quel brutto tipo il volto dell'amico e questo lo faceva arrabbiare. «Che cazzo hai da guardare.» Scattò Seokhun scocciato dal continuo fissare di Wonsik.
«Datti una calmata Seokhun.» Intervenne Kim Minseok il vice capitano della squadra.
«Io faccio quello che voglio.» Scattò Seokhun sfidando il maggiore.
«Yah, dove credi di essere.» Intervenne Taekwoon colpendo con un piccolo schiaffo la nuca di Seokhun. «Minseok è il tuo hyung trattalo come tale e tu -Taekwoon indica Wonsik- pensa solo ad allenarti.»
Wonsik aggrottò la fronte e con uno sbuffo voltò le spalle a Taekwoon e iniziò a correre seguendo tutti gli altri. «Quel tipo non mi piace.» Dice Seokhun incrociando le braccia al petto.
«A me non piaci tu!» Esclamò Taekwoon con sguardo fermo. Minseok lo affiancò tenendo d'occhio i movimenti di Seokhun conoscevano tutti il comportamento imprevedibile del giovane.
«Hyung perché dici così?!» Sì lamentò il giovane arricciando un pò le labbra.
«Che cosa hai fatto alla faccia?!» Chiese Taekwoon e l'espressione di Seokhun cambiò in una più dura.
«Ho litigato con qualcuno.» Confesso Seokhun abbassando lo sguardo.
«Lee Jonghyun?» Chiese Taekwoon e Seokhun alzò lo sguardo a quel nome.
«Come fai a saperlo?» Chiese spaventato.
«Lo sa tutta la scuola.»
«C-cosa sa?» Chiese Seokhun balbettando.
«Che Jonghyun te le ha suonate di santa ragione.» Seokhun espirò sollevato.
«Che cosa è successo?!» Chiese Taekwoon.
«Beh... lui...» Seokhun si morse le labbra nervosamente. «Lui mi ha picchiato.»
«Perché?»
«N-non lo so. L'ha fatto senza un motivo.» Gesticolò Seokhun abbastanza nervosamente. «Abbiamo finito?» Chiese poi e dopo che Taekwoon annuì Seokhun corse via unendosi agli altri membri della squadra che correvano.
«Credi sul serio a quello che ha detto?!» Chiese Minseok quando lui e Taekwoon rimasero da soli.
«Non credo neanche ad una parola.»
«Che cos'hai intenzione di fare?»
«Non lo so... ma non possiamo lasciare che quel tipo vada in giro a picchiare la gente.» Minseok scosse un pò la testa alle parole del capitano.
«Tae non fare il passo più lungo della gamba. Non sempre le voci che girano per la scuola sono vere.»
«Devo incontrare il professore Kim. Ti dispiace occuparti tu della squadra.» Minseok annuì alle parole dell'amico e Taekwoon lasciò il campo da calcio dopo un ultimo sguardo alla squadra.
L'orario per alcune attività scolastiche era giunto al termine e in molti stavano lasciando la struttura scolastica mentre Taekwoon ci entrava. Gli studenti che passavano di fianco a lui lo fissavano con sorrisetti e sguardi languidi e non erano solo le ragazze ad avere quello sguardo sognante anche gli uomini sembravano gradire la presenza fisica di Taekwoon.
Taekwoon bussò forte alla porta della sua classe, dove aveva appuntamento con il suo insegnante, e rimase un pò sorpreso quando entrando non trovò l'uomo da solo. «Professore Kim.» Taekwoon si inchinò educatamente.
«Scusami Taekwoon se ti ho chiamato durante i tuoi allenamenti, ma questo è l'unico momento che avevo a disposizione.» Si scuso l'insegnate con un sorriso.
«Non fa niente.»
«Potremmo muoverci?! Io avrei da fare.»
«Sì Jonghyun hai ragione.» Taekwoon lanciò un occhiataccia a Lee Jonghyun che ricambiò con un sorriso sarcastico.
«Da questa mattina circolano delle voci che coinvolgono te Jonghyun e uno dei componenti della squadra di calcio. Sò di non dover dare credito alle voci che circolano, ma ho visto delle cose oggi e voglio assicurarmi di essermi fatto l'idea giusta.» Jonghyun annuì seduto su uno dei banchi con i piedi appoggiati su un altro banco.
«Anch'io ho sentito delle voci, professore. Ho parlato con Min Seokhun e lui ha confermato che Lee Jonghyun l'ha picchiato.»
«Sì giusto l'ho picchiato.» Taekwoon si volo a guardare Jonghyun. «Non cerchi neanche di negarlo?» Chiese poi con voce fredda.
«Perché dovrei?! Non è comunque un segreto mi pare.»
«Ti piace andare in giro a picchiare le persone?» Chiese Taekwoon arrabbiato.
«Sì mi piace. Mi piace molto.» Sorrise Jonghyun con un mezzo ghigno. Questo fecce arrabbiare Taekwoon ancora di più.
«Dovresti essere espulso.»
«Taekwoon per favore, non ho ancora finito di parlare.» Intervenne il professore con voce ferma e Taekwoon si voltò furente fissando un punto impreciso di fronte a se.
«Jonghyun perché hai picchiato Min Seokhun?!»
«Ah~~ è così che si chiama?! Un nome brutto come la sua faccia.» Taekwoon strinse i pugni a quelle parole.
«Jonghyun sono il coordinatore della 3D lo sai vero?»
«Allora ha una gran bella gatta da pelare prof. lo sa noi siamo dei demoni» Jonghyun fecce l'occhiolino al professore che sospirò.
«Jonghyun perché hai picchiato Min Seokhun?!» Tornò a chiedere il professore imperterrito e Jonghyun sorrise. «L'ha sentito il ghiacciolo qui di fianco; mi piace picchiare le persone.»
«Hai picchiato anche Lee Jaehwan?» Jonghyun fecce spallucce mentre Taekwoon aggrottava la fronte all'udire quel nome familiare.
«Aish che branco di idioti. Uno fa del sarcasmo e l'altro dice di essere caduto.» Il professore incrocia le braccia al petto fissando i due studenti di fronte a se.
«Taekwoon, Seokhun che giustificazione ha dato?!» Chiese il professore.
«Non mi ha dato nessuna giustificazione. L'ha picchiato e basta.»
«Coglione.» Disse Jonghyun nascondendo le parole con un colpo di tosse ricevendo un occhiataccia da parte di Taekwoon.
«Credi di essere divertente?!» Chiese Taekwoon arrabbiato e Jonghyun inizio a ridere.
«Allora il re di ghiaccio ha anche altre espressioni?!»
«Ragazzi per favore!» Intervenne il professore prima che la situazione tra i due giovani degenerasse. «Il preside mi ha chiesto di risolvere questa cosa alla svelta e di portargli un colpevole.»
«Il colpevole è lui!» Esclamò Taekwoon indicando Jonghyun.
«Già prof. la colpa è sempre della sezione D quindi faccia il suo lavoro.»
«Jonghyun rischi la sospensione.» Gli fecce notare il professore e Jonghyun si limitò a fare spallucce. «Parlerò con Jaehwan.»
«Perché deve parlare con lui?» Intervenne Taekwoon. «Non vedo cosa c'entra lui in tutto questo.»
«Taekwoon, non prenderla a male...» Iniziò il professore in tono serio. «Ma tu non guardi mai oltre a te stesso. Se ti fossi guardato attorno e avresti prestato più attenzione alle cose che ti stanno attorno avresti visto che Jaehwan sta messo peggio di Seokhun. Taekwoon credo che tu sia un bravo ragazzo, anzi ne sono sicuro, ma penso tu debba essere più umano.» Il professore iniziò a raccogliere le sue cose posizionate sulla cattedra.
«Jonghyun ti dò una settimana per dirmi come sono andate le cose, poi andrò da Jaehwan.»
«Prof!» Lo chiamò Jonghyun quando l'insegnante stava lasciando la classe. Il professo Kim si voltò fissando il suo studente. «Lei è davvero figo!» Sorrise Jonghyun causando l'irritazione dell'insegnante che lasciò l'aula sbattendo la porta.
«Sai il professore ha ragione.» Inizio Jonghyun scendendo dal banco e sistemandosi la divisa. «Sei un robot senza emozioni che lascia fare il lavoro sporco agli altri.»
«Di che diavolo stai parlando?!» Jonghyun afferrò Taekwoon per il collo sbattendolo contro la lavagna. «Mandare il tuo cagnolino a fare il lavoro sporco è da codardi. Voi della sezione A vi credete gli angeli della scuola ma siete solo feccia. Il gradino più basso dell'umanità.» Taekwoon fecce pressione sulle mani di Jonghyun liberandosi dalla stretta.
«Chi cazzo ti credi di essere.» Tossì Taekwoon massaggiandosi il collo.
«Dico a te quello che ho anche detto al tuo amichetto. Toccate ancora qualcuno della sezione D è siete carne morta.» Jonghyun si sistemò la giacca della divisa per poi voltare le spalle a Taekwoon lasciandolo da solo nell'aula.

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