mercoledì 25 novembre 2015

La giada nera: Epilogo




Mystic Falls
27 Ottobre 2020

Sono passati esattamente 6 anni e 8 mesi da quando sono giunta a Mystic Falls dopo la morte dei miei genitori adottivi scoprendo così un mondo che non avevo mai neanche sognato e di cui ne faccio parte.
Molte cose sono cambiate da allora ad oggi.
Mia cugina Maya è diventata un vampiro e vive la una bellissima storia d'amore con il ragazzo che ha sempre amato Ash Salvatore.
I due vivono a Caldwell dove si sono uniti alla confraternita del pugnale nero, sembra che li le cose per i vampiri non vanno bene, colpa dei lesser o quel che sono, e quindi loro sono li per aiutare quei vampiri che nel momento del bisogno hanno aiutato loro.
La mia migliore amica Katherine Gilbert ha vissuto un periodo difficile, ha dovuto accettare che la sua gemella non è mai esistita e che tutti i suoi momenti con lei erano solo finzione. Per Katherine è stato molto difficile perché dentro di se, anche se Elena le ha fatto molto male, l'ha amata tantissimo. Fortunatamente al suo fianco c'è sempre Stefan. Lui sembra essersi ripreso completamente dal controllo mentale di Elena e sembra non ricordare nulla di quei momenti ed in parte è un bene, perché non sapremmo mai realmente fin dove si è spinta la soggezione di Elena.
Klaus e Faye si sono sposati. È stato davvero difficile per Klaus convincere Faye che non aveva smesso di amarla neanche per un secondo e che anche per lui era stato difficile scegliere tra la sua vita e quella del loro bambino. Klaus sa di essere stato egoista nella sua scelta, di aver pensato solo a se stesso, ma comunque continua a ripetere che lo rifarebbe.
Forse è anche per questa ragione che Faye ha deciso di non avere figli suoi ma di volerli adottare. Alla fine anche nel mondo delle tenebre ci sono molti bambini che hanno bisogno di una famiglia.
Derek e Stiles vivono insieme. Niente matrimonio per loro anche se Derek ogni tanto fa la proposta a Stiles e questo risponde sempre di no. Non perché non voglia ma semplicemente perché ha paura di diventare dipendente di Derek più di quanto lo sia già adesso. Il che sarebbe impossibile visto che quei due vivono praticamente in simbiosi.
Sebastian, mio padre, è al campo del consiglio. I vecchi membri dopo la morte di Lady Arisa e l'ingresso di Gwen al suo posto hanno deciso di abdicare il loro posto ai figli.
I giovani membri del consiglio hanno portato una ventata di aria fresca.
In questi anni ho imparato a conoscere bene i miei genitori e adesso vivo con loro nella casa che hanno acquistato. Amerò per sempre i miei genitori adottivi, loro mi hanno cresciuta e amata, non li dimenticherò mai, ma sento di amare anche i miei genitori biologici che hanno aspettato moltissimi anni per stare con me.

«Che cosa stai facendo?!» Alzo lo sguardo dal mio diario e sorrido a Damon.
«Non lo vedi?! Aggiorno il mio diario.»
«Hai un diario?» Mi chiede Damon sedendosi di fronte a me nella caffetteria dove ci siamo dati appuntamento.
«L'ho iniziato dopo la morte di Cadevo. Avevo la mente così confusa in quel periodo che mia madre mi ha consigliato di scrivere tutto quello che mi frullava per la mente nel diario, ha detto che mi avrebbe aiutato.»
«E ti ha aiutato?»
«Un po'.» Sorrido chiudendo il diario e mettendolo in borsa.
«Hai scritto anche di me la dentro?» Mi chiede Damon e io annuisco. «Anche della nostra prima volta?» Continua a chiedermi Damon con voce suadente accarezzandomi la mano che tengo sul tavolo.
«Non sono cose che ti riguardano!» Esclamo imbarazzata.
«Perché no?!» Mi chiede Damon divertito. «È una cosa che riguarda anche me.»
«Perché devi sempre essere così espansivo con la nostra vita sessuale?!»
«Me lo dice spesso anche Derek.» La mia bocca si apre in completo stupore. «Tu non gliene parli sul serio. Non gli racconti della nostra vita sessuale, vero?»
«Specifica vita sessuale?»
«Cosa?!» Strillo.
«È vita sessuale quando affondo il mio volto nella tua intimità?!»
«Yah!» Rossa d'imbarazzo colpisco Damon al braccio. «Sei un idiota.»
«Stavo scherzando. Non racconto quelle cose a Derek, mi vanto solo del fantastico sesso che facciamo continuamente.»
«Non scherzare su queste cose, è imbarazzante.» Dico indignata, ma Damon sorride in quel modo lascivo e dopo un lungo e appassionato bacio dimentico il motivo per cui sono arrabbiata con lui o devo dire ero?! Perché adesso voglio solo stringermi a lui e baciarlo fino a quando non avrò aria nei polmoni.
In questi sei anni ho imparato cos'è la vera felicità.
Ho incontrato i miei genitori scoprendo di appartenere ad un mondo che non avevo mai neanche sognato. Ho conosciuto molte persone speciali e mi sono legata a loro.
Ho sofferto e riso con loro. Ho avuto paura e coraggio.
Ho scoperto a cosa porta l'avidità di potere e ho dato un volto al male.
Ho molti anni davanti a me, o forse è meglio dire secoli, mi aspettano altri momenti felici e altri tristi, tante altre cose da scoprire e altre da insegnare.
So che avrò un lunga vita piena e la voglio vivere così per sempre con l'uomo che amo e tutte le altre persone a cui voglio bene.


Dal diario di Elena Gilbert
24 Novembre 2012

Oggi uno strano uomo mi ha detto che io non sono quella che ho sempre creduto di essere.
Non sono la figlia dei miei genitori ne la gemella di mia sorella.
Il mio nome non è Elena Gilbert, il mio nome è Nessuno.
Io sono nessuno.
Sono il vuoto e il male che avvolge questo mondo.
Ho sempre saputo di avere qualcosa di malvagio dentro di me e adesso ne ho la conferma.
Quell'uomo ha detto che posso vivere libera di essere quello che sono.
Ma per farlo devo prima estirpare il bene da questo mondo.
E sono pronta a farlo per essere libera di essere la vera me.

Autore: Elena Gilbert

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