sabato 19 dicembre 2015

DH: Capitolo 4



«Il tuo amico ieri non è venuto all'allenamento.» Fu la prima cosa che disse Taekwoon quando si trovò di fronte Jaehwan nel cortile della scuola.
«Noi non siamo amici!» Esclamò Jaehwan incrociando le braccia al petto.
«L'altro giorno sembravate molto amici.» Gli fece notare Taekwoon prendendo l'album da disegno che Jaehwan stava portando e privando il ragazzo di quel peso.
«Lui ha detto che non siamo amici. È stato abbastanza chiaro.»
«Le tue parole sono state che lui è un bravo ragazzo e che ha solo bisogno di qualche amico.» L'espressione arrabbiata che Jaehwan aveva tenuto per tutto il tempo si trasformo in una triste.
«Ha detto che non ha bisogno di nessuno.» Bofonchiò il minore.
«E tu ti arrendi così?» Chiese Taekwoon con un sorriso. «Ti facevo un pò più persistente.»
«Ma lui ha detto--»
«Le persone dicono tante cose. Ma non sempre quello che dicono e quello che provano.»
«Non so che cosa fare?!» Si lamentò Jaehwan con sguardo da cucciolo smarrito.
«Sì semplicemente te stesso. Ossessionalo con la tua presenza e più tardi portalo agli allenamenti.» Gli suggerì Taekwoon con un sorriso.
«Ti importa solo degli allenamenti.» Disse Jaehwan mettendo il broncio.
«Mi importa di te e anche degli allenamenti.» Disse di rimando Taekwoon facendo storcere le labbra a Jaehwan.

«Ci vediamo in mensa okay.» Disse Taekwoon quando il suono della campana riempì il corridoio della scuola.
«Va bene.» Annuì Jaehwan per poi baciare velocemente il maggiore. Jaehwan rimase fermo sulla soglia della 3A fino a quando non vide Taekwoon sparire oltre l'angolo del corridoio solo a quel punto entro in classe e si diresse spedito verso il banco che Sungjae stava occupando.
«Dobbiamo parlare.» Disse Jaehwan facendo alzare lo sguardo assonato di Sungjae su di se. «Che vuoi?» Chiese Sungjae scocciato.
Senza dire una parola Jaehwan colpì il ragazzo con uno schiaffo alla nuca.
«Yah! Sei impazzito?!» Chiese Sungjae toccandosi il punto dolente.
«Questo è per aver saltato gli allenamenti ieri.» Jaehwan colpi nuovamente la nuca di Sungjae. «Ancora?!» Strillò Sungjae.
«Questo invece è per le cose che mi hai detto ieri. Non ti libererai di me con delle semplici parole!» Lo minacciò Jaehwan puntandogli un dito contro.
Solo l'ingresso dell'insegnante ristabilì l'ordine e Jaehwan se ne tornò al suo posto.


«Sungjae qui!» Sohyun agitò la mano istericamente in direzione del ragazzo che era appena entrato in mensa tallonato da Jaehwan.
«Non sapevo fossi suo amico.» Commentò Jaehwan di fronte al gesto.
«Non sono suo amico. Ma tra il pranzare al suo tavolo e il pranzare con te, preferisco pranzare con loro.» Con il vassoio in mano Sungjae ignorò le lamentele di Jaehwan avvicinandosi al tavolo dove c'era seduta Sohyun, Joohyuk e altri tre studenti della 3A: Choi Min Hwan, Park Bo Geom e Yeo Jin Goo.
«Yah, perché l'hai chiamato qui?» Sussurrò Joohyuk all'orecchio dell'amica.
«Così la smetti di sbavare da lontano e cerchi di parlare con lui.» Sussurrò a sua volta Sohyun prima che Sungjae prendesse posto nella sedia vuota di fianco a lei.
«Ehi Joohyuk lo sai che Sungjae è nella squadra di calcio.» Inizia Sohyun quando nessuno al tavolo si decise a parlare.
«Hai presso il posto di Min Seokhun, lo sai?!» Disse Minhwan che anche lui fa parte della squadra.
«Chi?» Chiese Sungjae alzando lo sguardo dal suo pianto e posandolo sull'altro ragazzo.
«Frequenta il 4° anno.» Disse Sohyun.
«E lo frequenterà ancora per un pò.» Ridacchio Minhwan. «E se lo merita anche.» Aggiunse riprendendo a mangiare.
«Perché? Che cosa ha fatto?» Chiese Sungjae.
«Non lo sai?» Chiese Minhwan sorpreso.
«Non vivo di pettegolezzi come voi?!» Ghignò Sungjae.
«Il mese scorso ha picchiato il tuo amico Jaehwan, il fidanzato del capitano. Aish Taekwoon si è incazzato di brutto.»
«Io avevo sentito in giro che Lee Jonghyun l'aveva picchiato.» Disse Jingoo parlando per la prima volta.
«Lee Jonghyun si trovava nel posto giusto al momento giusto.»
«È questo quello che fatte a pranzo?! Spettegolate sugli altri?» Chiese Sungjae.
«Stiamo solo condividendo informazioni.» Rispose Minhwan con un sorriso gentile.
«Io lo chiamo farsi gli affari degli altri.» Sungjae si alzò dal tavolo facendo strisciare la sedia sul pavimento.
«Sungjae dove vai?!» Gli chiese Sohyun ma Sungjae non gli rispose e si allontano buttando lungo la strada il cibo ancora intatto.
«Quel ragazzo ha dei seri problemi.» Commentò Minhwan riprendendo a mangiare, al contrario di Joohyuk che perse l'appetito.


«Sono preoccupato.» Commentò Jaehwan vedendo Sungjae allontanarsi.
«Ti stai lasciando coinvolgere troppo.» Lo riprese Hakyeon puntando le bacchette verso l'amico. «Fai sempre così ti fai coinvolgere dalle cause perse.»
«Perché guardi me?» Chiese Taekwoon in tono duro e Hakyeon distolse lo sguardo tornando a mangiare.
«Da quando sono nella vostra classe l'ho sempre visto litigare con Namjoon. Gli piace attaccare briga.»
«Sono amici.» Rispose Jaehwan alle parole di Wonsik.
«Allora perché si picchiano in quel modo?» Chiese Wonsik sorpreso, e Jaehwan fecce spallucce.
«Forse ha qualche problema.» Suggerì Hyuk indicandosi la testa.
«Non è per niente pazzo.» Lo difese Jaehwan. «Dovrei parlarne con Jonghyun.»
«Perché devi parlarne con lui?» Chiese Taekwoon infastidito.
«Taekwoon geloso è uno spettacolo divertente.» Commentò Hakyeon ricevendo un occhiataccia da parte di Taekwoon.
«Non sono geloso.» Scandì bene il ragazzo.
«Certo, come dici tu.» Sorrise Hakyeon.
«Sarà sicuramente sul tetto. Vado da lui prima che finisca l'orario del pranzo.» Jaehwan baciò velocemente Taekwoon sulle labbra e si alzò dal tavolo.
«Ci vediamo dopo.»
«Vengo con te.» Disse Taekwoon alzandosi e seguendo il minore.
Quando i due ragazzi furono lontani il resto del tavolo scoppiò a ridere.
«È completamente succube di Jaehwan.» Disse Hongbin senza smettere di ridere.
«L'avete vista la sua faccia quando Jaehwan ha nominato Jonghyun?» Chiese Hakyeon facendo tornare a ridere tutti.


«Non vedo cosa può sapere Lee Jonghyun di Sungjae.» Disse Taekwoon mentre Jaehwan apriva la porta che portava sul tetto.
«Provare non costa nulla. Sembrerà strano ma credo che Jonghyun sappia tutto di tutti qui a scuola.»
«Credo solo che sia un associale con grossi problemi comportamentali.»
«Parla il ragazzo con la faccia di ghiaccio.» Taekwoon fulmino Jonghyun con lo sguardo nel momento stesso in cui il ragazzo parlò.
«Cosa vi porta qui?!» Chiese Jonghyun avvicinandosi agli altri due.
«Ho bisogno di chiederti qualcosa.» Disse Jaehwan avvicinandosi all'altro per poi essere allontanato da Taekwoon che lo tirò per il retro della camicia facendo sorridere divertito Jonghyun.
«Cosa vuoi chiedermi.» Chiese Jonghyun sempre con il sorriso sulle labbra.
«Tu conosci Yook Sung Jae?» Il sorriso sulle labbra di Jonghyun si spense e la cosa non passò inosservata ai due ragazzi.
«Perché?» Chiese Jonghyun in tono freddo.
«Sembra che tu lo conosca.» Affermò Taekwoon incrociando lo sguardo con Jonghyun che lo distolse immediatamente.
«Che cos'ha fatto Sungjae? Si è cacciato in qualche guaio.» Jaehwan scosse la testa.
«Allora perché sei qui? Cercami quando finisce nei guai.» Disse Jonghyun voltando le spalle ai due ragazzi ma Jaehwan lo bloccò afferrandolo per le spalle.
«Sono preoccupato per lui Jonghyun. Sungjae è davvero un bravo ragazzo ma si comporta come se non gli importasse di niente e nessuno.» Jonghyun strinse le mani a pugno.
«Jaehwan è la sua vita, lasciagliela vivere come vuole.» Disse Jonghyun lasciando il tetto.
«Sa qualcosa.» Commentò Taekwoon.
«Kim Nam Joon!» Esclamò Jaehwan improvvisamente. «Sungjae ha detto che si conoscono fin da bambini.» Spiegò Jaehwan vedendo lo sguardo confuso di Taekwoon.
«Andiamo!»
«Aspetta Jaehwan, perché non lasci stare per adesso.»
«Ma---»
«So che sei preoccupato.» Intervenne Taekwoon afferrando Jaehwan per le spalle. «Ma non credo che Sungjae sarebbe felice di sapere che cerchi informazioni su di lui. Dagli il tempo di fidarsi di te e se ne avrà voglia sarà lui a raccontarti la sua storia.»
«Ti amo tanto!» Esclamò Jaehwan abbracciando Taekwoon. «Resto comunque molto preoccupato.»
«Lo so.» Sorrise Taekwoon ricambiando l'abbraccio.


«Ehi Sungjae, hai fatto un ottimo lavoro.» Taekwoon diete una pacca sulla spalla a Sungjae mentre si dirigevano negli spogliatoi.
«Sono tutto sudato, che schifo.» Sì lamentò Sungjae togliendosi la maglia e buttandola a terra.
«La divisa devi portarla a casa e lavarla. Domani ti servirà di nuovo.» Disse Minseok prendendo la maglia da terra e mettendola in mano a Sungjae.
«Fantastico.» Commentò Sungjae prendendo una borsa di pezza dal suo armadietto e mettendoci dentro la divisa sporca.
Dopo la doccia Sungjae presse la sua roba e lasciò lo spogliatoio diretto a casa.
«Ehi!» Sungjae si voltò, appena fuori dalle porte della scuola, e vide Joohyuk andargli incontro. «Torniamo a casa insieme.»
«Sono troppo stanco per le interazioni umane.» Commentò Sungjae senza particolare emozione.
«Va bene. Non c'è bisogno che parliamo, mi basta che torniamo a casa insieme.» Sungjae annuì per poi tornare a camminare seguito questa volta da Joohyuk.
«Come fai ad allenarti ogni giorno nel nuoto?!» Chiese Sungjae quasi a metà tragitto dopo minuti di assoluto silenzioso. «Mi sono allenato un solo giorno e già mi sento sfinito.»
«Se ami qualcosa, ti ci impegni al massimo. Poi comunque con il tempo il tuo corpo si abitua.» Rispose Joohyuk con un sorriso. Felice che Sungjae avesse parlato per primo.
«Il mio corpo non si abituerà mai.» Sungjae lasciò andare un lungo respiro.
«Quando torni a casa massaggiati le gambe con un panno caldo, e quando vai a dormire metti un cuscino sotto ai piedi in modo da tenerle alte. Questo eviterà che domani ti alzi con le gambe pesanti e doloranti.»
«Grazie per il consiglio.» Disse Sungjae quando si fermarono di fronte la casa di Joohyuk.
«Ero molto piccolo quando ho iniziato a fare nuoto. Quando sono tornato a casa dopo il primo vero allenamento ero stanchissimo ma felice, perché era qualcosa che amavo fare, mi piaceva l'idea di nuotare come i pesci. Quando ami realmente qualcosa la stanchezza passa in secondo piano, perché la felicità e la soddisfazione li rimborsa a pieno.»
«Lo terrò a mente.» Sorrise Sungjae salutando poi Joohyuk con la mano per poi allontanarsi.
«Sungjae!» Sungjae sì fermò sentendosi chiamato e voltandosi vide Joohyuk corrergli incontro. «Cosa c'è?!» Chiese Sungjae.
«Grazie per essere tornato a casa con me.» Disse Joohyuk caricandosi di coraggio per poi abbassarsi verso Sungjae e baciarlo lievemente sulle labbra.
«Ci vediamo domani.» Disse Joohyuk imbarazzato correndo a casa.
«A domani...» Sussurrò Sungjae sorridendo un ultima volta prima d'incamminarsi a casa.

2 commenti:

  1. Oddiooooooooo O.O cicciniiiiiiiii *.*
    Mi sto sempre più appassionando a qst storia ^^

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