sabato 28 marzo 2015

Chocolate: Capitolo 7



«Voglio morire!» L'entrata teatrale di Yoochun sorprese di molto Jaejoong che si lasciò sfuggire di mano un piattino pieno di fettine di frutta fresca.
«Aish, ti sembra il caso di urlare?» Urlò Jaejoong abbassandosi a pulire il pavimento.
«Scusami Jae ma sono sul serio arrabbiato.» Disse Yoochun avvicinandosi all'amico e aiutandolo a raccogliere le fettine di frutta.
«Che cosa è successo?» Chiese Jaejoong realmente interessato.
«Sono stato incastrato.» Annunciò Yoochun raccogliendo l'ultima fetta di frutta.
«Incastrato?» Jaejoong buttò la frutta e andò a lavarsi le mani seguito da Yoochun.
«Mia madre ha avuto la grande idea di mandare me e Hongbin in campeggio. E quel piccolo idiota ha pure acconsentito solo perché così mamma gli compra le scarpe nuove che tanto desidera. E io? Io cosa ci guadagno a passare del tempo con lui? Cosa?»
«Un mal di testa cronico?» Suggerì Jaejoong divertito.
«Jae tu sai com'è quel moccioso... lui mi odia. Mi chiama stupido, idiota e di recente ha avuto la geniale idea di chiamarmi anche donnetta. Donnetta ti rendi conto?» Yoochun si portò due dita alle tempie massaggiandole. «Questo sarà il campeggio dell'orrore perché uno di noi due morirà lì e quel qualcuno non sarò io.»
«Non capisco perché Hongbin ti odi tanto.» Sussurrò Jaejoong iniziando ad affettare nuova frutta.
«È iniziato tutto quando mi ha visto baciare Junsu. La sua è omofobia. Non c'è altra spiegazione.» Disse Yoochun rubando una fetta di fragola dal tagliere di Jaejoong e mangiandola.