martedì 31 marzo 2015

myPlaylist || 02

Aggiornamento #17


Marzo è pazzo.
Fatemi pensare è stato realmente così?!
...
Si è stato così.
La filastrocca com'è che continua ah sì: Aprile dolce dormire.
Sarà vero?
No, mi sa proprio di no.

Comunque questo mese è stato pieno, sicuramente molto di più di febbraio, sono soddisfatta di come sono andate le cose in generale.
Il comeback degli EXO mi ha riempito le giornale.

Xiumin *^*
Aaaah~~~ questo ragazzo sarà la mia rovina.

La Giada Nera...: Capitolo 3

Opale e ambra, la prima coppia, s’avanza, canta agata, che del lupo ha sembianza,
con acquamarina in si bemolle – solutio!
Seguono smeraldo e citrino – coagulatio! –
le due corniole gemelle in scorpione, e giada, numero otto, digestione.
In mi maggiore: tormalina nera, zaffiro in fa, rischiara la sera.
E subito appresso ecco diamante, undici e sette, leone rampante.
Scorre il tempo così lento, rosso Rubino incanta il Corvo,
che vola sul leone e la nuova Giada Nera che ottempererà al richiamo della Fenice
Il tempo è principio e fine del movimento.

Dal Grande libro delle tenebre
Paragrafo 5, I Viaggiatori del tempo, la leggenda dei 13



«Hai sentito quello che è successo alla nuova studentessa?»
«Dici del gatto?» Gwen annuisce stringendosi i libri al petto. «Spaventoso.»
«Mi dispiace molto per quel povero animale.» Dico sistemando una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
«Elena è davvero senza cuore.» I corridoi della scuola sono silenziosi e i nostri passi riecheggiano per i muri. «Cosa gli dice la testa per fare una cosa del genere.»
«Niente. La sua testa è completamente vuota. Adesso basta parlare delle sue bravate.»
«Hai ragione, così le daremmo troppa importanza. Com'è andata ieri? Stefan era ancora a casa tua quando sei tornata?»
«Li ho interrotti sul più bello.»
«Scusa, Lady Arisa è tornata prima del previsto, è sembrava proprio furiosa.»
«Non preoccuparti. È andato via subito ed Elena non è più uscita dalla sua stanza, quindi la serata non è poi andata tanto male.»
«In ogni caso non capisco proprio che cosa ci veda Stefan in Elena, non lo capisco proprio.»
«È uno dei tanti misteri della vita.» Commento fermandomi di fronte alla mia aula. «Ci vediamo a pranzo.» Saluto Gwen e oltrepasso la soglia accolta dallo sguardo di rimprovero dell'insegnante.