lunedì 22 giugno 2015

[SUBITA] 2PM Oven Radio #ep.1


La giada nera: Capitolo 10

I vampiri sono l'unica razza che può trasformare gli umani in suoi simili.
Dal 1700 vi sono delle regole rigide riguardo alla trasformazione, in seguito all'elevato numero di vampiri trasformati, che superava di gran lunga quella dei nati vampiro.
Il consiglio del mondo delle tenebre decise ad unanime che in futuro sarebbe stata necessaria una richiesta scritta, ed approvata dal consiglio,
prima che un umano subisse la trasformazione.
Chiunque tenti di aggirare la regola, e quindi di trasformare qualcuno senza il permesso del consiglio, verrà giustiziato insieme all'umano trasformato.

Dal Grande libro delle tenebre
Paragrafo 2, I Vampiri



«L'avete trovato?!» Fu la prima cosa che dissi quando mi ritrovai nel cuore della notte Klaus bussare alla mia porta.
Nelle ultime settimane era successo un po' di tutto. Gwendolyn Shepherd si era rivelata la vera viaggiatrice del tempo. Falk de Villiers era misteriosamente scomparso e poco dopo anche Charlotte Montrose era scomparsa senza lasciare trace. E questo non era tutto. Nelle ultime due settimane erano state ritrovate quattro ragazze morte tutte misteriosamente suicidate.
Ritrovare Falk de Villiers al momento era la cosa più importante. Vivo o morto l'uomo doveva essere trovato senza l'anello con il sigillo del consiglio non poteva essere scelto un nuovo capo consiglio e quell'anello al momento si trovava al dito di de Villiers.
Klaus annuì alla mia domanda ma la sua espressione rimase impassibile. «Immagino che sia morto.»
«Posso entrare?!» Mi chiese Klaus e io mi feci da parte per lasciargli libero il passaggio. «Ovvio.» Aggiunsi poi. Come se Klaus doveva chiedermi il permesso per entrare in casa.
«Allora dov'era?» Chiedo mentre lo precede in salotto.
«Nel vecchio cimitero, vicino le rovine della vecchia città.»
«Com'è morto?»
«Non lo so, ma il suo corpo era in grande stato di decomposizione, sembra sia morto da anni.»
«Anni?» Chiedo voltandomi. Per tutto il tempo ero rimasto di spalle a prepararmi un drink.
«È scomparso da due settimane, come può essere morto da anni?»
«Non è tutto.»
«Aspetta.» Mandò giù in un sol sorso tutto il contenuto del bicchiere che scivola per la mia gola senza sortirmi nessun effetto. «Okay adesso puoi parlare. Cos'altro c'è?»
«Vicino al corpo di de Villiers c'era la testa di Charlotte Montrose.»
«Okay questo necessita più di un bicchiere.» Afferro la bottiglia piena e la mando giù come se fosse acqua svuotandola per metà. «La testa eh?! L'avete detto alla vecchia?»
Klaus annuisce distrattamente. «Come l'ha pressa?!» Chiedo anche se onestamente non me ne importa poi molto.