lunedì 13 luglio 2015

La giada nera: Capitolo 11

Dal diario del consiglio.
13 Giugno 2003

In ora 12:40 Sebastian de Villiers si è presentato di fronte al consiglio chiedendo il permesso di diventare vampiro.
Dopo averne discusso in privato il consiglio ha approvato ad unanime la sua richiesta.
Sebastian de Villiers smetterà di essere un viaggiatore del tempo in data 15 Giugno 2003 trasformandosi in vampiro.

Autore: Falk de Villiers


«Questa cosa è assurda!» Lady Arisa colpì con un pugno il tavolo delle riunioni facendolo tremare. Era strano quanta forza potesse avere una vecchia acida e maleducata come quella.
«Sebastian de Villiers è un vampiro non può essere al capo del consiglio.» Continua Lady Arisa e io sbadiglio rumorosamente ricevendo occhiatacce dai presenti da tutti tranne che da Klaus.
«Lady Arisa cercate di comprendere che Sebastian è l'ultimo dei de Villiers in vita.»
«Io sono la moglie di Lucas Montrose. Mia nipote è una viaggiatrice del tempo, io posso prendere il comando.»
«E chi prenderebbe il suo posto come portavoce dei viaggiatori del tempo?»
«Che lo prenda quel de Villiers.»
«Sebastian non è più un viaggiatore non può dare voce a qualcuno a cui non appartiene più.» Lady Arisa sembro non gradire quella risposta e lo dimostro con l'occhiata di fuoco che lanciò a Klaus. «Tuo padre sarebbe molto deluso dal tuo comportamento.»
«Senza offesa Lady Arisa, con tutto il rispetto che devo al suo defunto marito, ma si faccia gli affari suoi e non nomini mio padre.» Diversi sorrisi spuntarono sulle labbra dei presenti e questo sembrò sortire l'effetto di far tacere la vecchia.
«È sicuro affidare tanta responsabilità a Sebastian?» Chiese Grant Chamberlain. «È sempre stato un tipo ribelle a cui piaceva essere libero.»
«Grant ha ragione.» Dico intervenendo. Ho ancora le mie riserve su Sebastian de Villiers. «Non possiamo fidarci di qualcuno che se n'è andato già una volta.»
«Sebastian non è più lo stesso di prima. Il tempo cambia tutto e tutti.» Dice Klaus fissandomi. Sembra che il mio intervento non gli sia piaciuto.
«Una volta che sarà capo del consiglio lo resterà per sempre.» Gli dico ricambiando lo sguardo con un ghigno. «È un vampiro adesso. E i vampiri hanno una vita molto più lunga del normale.»
«Il giovane Salvatore ha ragione. Quel ragazzo adesso è un vampiro resterà al comando per molto tempo. È un oltraggio!» Esclama Lady Arisa incoraggiata dal mio intervento. E Klaus mi lancia un occhiataccia alla quale io rispondo con un sorriso divertito.
«Sebastian è già a conoscenza di tutto ciò.» Dice Klaus tranquillamente. «Comunque tra qualche giorno lui sarà qui così potrete fargli qualunque domanda vogliate.» La cosa sembrò placare Lady Arisa e dopo un po' la riunione si sciolse.
«Tu dovresti essere dalla mia parte non remarmi contro.» Mi dice Klaus quando siamo fuori dal palazzo del consiglio.
«Scusami ma quel Sebastian non mi è mai piaciuto.» Dico con un alzata di spalle. «Mi suona strano il suo voler ritornare.» Continuo infilando le mani in tasca.
«È vero ha i suoi motivi per ritornare ma questo non significa che non terrà fede al suo impegno. Con tutto quello che sta succedendo in città dobbiamo assicurarci che al comando ci sia qualcuno di sui fidarsi.»
«È questo il punto Klaus io non mi fido di quel tipo.»