sabato 5 settembre 2015

YDKL: Capitolo 1



















Jaehwan non dimenticherà mai il suo primo giorno di scuola.
Era in ritardo e correva per i corridoi sperando di arrivare in tempo in classe, per il primo giorni, quando andò a sbattere contro qualcuno -due volte lui- che non gradì molto di finire con il sedere per terra. Quando l'energumeno di alzo da terra afferrò Jaehwan per il bavero della camicia e lo alzò da terra con una facilità sorprendente che spaventò a morte il povero ragazzo che si sentì la terra mancare da sotto i piedi.
«Lascialo andare, non l'ha fatto di proposito.» Bastarono quelle semplici parole dette con un tono duro e annoiato perché Jaehwan tornasse a colpire il pavimento con il sedere.
«Non mi ricapitare fra i piedi stronzetto.» Jaehwan impallidì di fronte alla voce profonda del suo aggressore e annuì con forza mentre l'altro si allontanava. Quando poi alzò lo sguardo per ringraziare il suo salvatore Jaehwan rimasse a bocca aperta per la bellezza dell'altro. «Dovresti andare in classe.» Il tono era sempre annoiato ma molto più dolce e Jaehwan si sentì sciogliere. «G-Grazie.» Balbetto con un largo sorriso ma l'altro non ricambiò mai quel sorriso si limitò a voltargli le spalle e a salire le scale. Jaehwan rimase immobile a fissare quelle spalle mentre il suo cuore batteva fortissimo incapace di fermarsi.
Tre anni dopo Jaehwan si trovava di fronte a quello stesso ragazzo con le mani tremanti e il cuore a battergli forsennato mentre le farfalle si aggiravano agitate nel suo stomaco
«Che cosa vuoi? Rischio di arrivare in ritardo per colpa tua.» Jaehwan si morse le labbra nervosamente sentendo quella voce che tanto gli piaceva risuonare nelle orecchie.
«I-io...» Inizio Jaehwan balbettando e fissando la punta delle sue scarpe. «V-voglio...»
«Puoi darti una mossa?!»
«Voglio uscire con te!» Esclamò Jaehwan chiudendo con forza gli occhi e sentendo il suo cuore battere come non aveva mai fatto.