sabato 16 gennaio 2016

DH: Capitolo 6




«Mi piacerebbe sapere che tipo di rapporto hanno quei due?!» Sussurrò Jaehwan fissando il tavolo dove Sungjae era seduto insieme e Jonghyun.
«Mangia.» Lo spronò Taekwoon avvicinando le sue bacchette alla bocca di Jaehwan  imboccandogli un pò di riso.
«Che tipo di rapporto vuoi che abbiano? Stano solo pranzando.» Si intromise Hakyeon mangiando il suo pranzo e ignorando Wonsik che gli chiedeva di essere imboccato.
Loro due avevano reso ufficiale la loro relazione ma Hakyeon era ancora restio alle dimostrazioni d'affetto in pubblico. Non poteva sembrare, visto il suo carattere esuberante, eppure Hakyeon era un tipo molto timido.
«Magari hanno... una relazione romantica?!» Chiese Hyuk e gli occhi di Jaehwan brillarono di felicità. «Sarebbe magnifico. Potremo fare delle uscite a quattro.» Disse poi guardando Taekwoon. «Mai.» Rispose questo senza neanche guardarlo.
«Namjoon sa qualcosa...» Sussurrò Jaehwan con fare cospiratorio.
«Ancora!?» Sbuffò Taekwoon per niente interessato.
«Prima in classe ha detto che per Jonghyun Sungjae è importante.»
«È il suo fidanzato!» Esclamò Hyuk.
«Non può essere non li ho mai visti insieme, questa è la prima volta.» Anche Hakyeon si lasciò coinvolgere in quel discorso.
«Beh in realtà in questi mesi non ho mai visto Sungjae con nessuno, è sempre stato solo.» Disse Wonsik.
«Magari si sono messi insieme da poco.» Suggerì Hongbin.
«Giusto o forse hanno cercato di non dare troppo nell'occhio.» Suggerì a sua volta Hyuk facendo annuire tutti gli altri tranne Taekwoon.
«Non pensate di star esagerando un pò?» Chiese Taekwoon. «Non avete mai pensato che potrebbero anche non conoscersi e che Sungjae si sia seduto li per stare il più lontano possibile da Jaehwan?!»
«Anche questo è possibile.» Dissero Hakyeon, Wonsik e Hyuk nello stesso momento.


In un altro tavolo poco distante Joohyuk fissava a sua volta il tavolo dove erano seduti Sungjae e Jonghyun.
«Quindi sono amici.» Joohyuk alzò lo sguardo su Sohyun che aveva parlato.
«Cosa?!» Gli chiese Joohyuk pensieroso.
«Sungjae e Jonghyun sono amici?» Torno a chiedere la ragazza.
«Non lo so.» Rispose Joohyuk tornando a guardare Sungjae.
«Non li ho mai visti insieme.» Disse Jingoo che come ogni volta sedeva in quel tavolo insieme a Joohyuk, Sohyun, Minhwan e Bogeom.
«Magari sono diventati amici da poco.» Suggerì Sohyun.
«Credo si conoscano da molto.» Disse Jingoo con sguardo duro.
«Come fai a saperlo?!» Gli chiese Joohyuk.
«Jonghyun è un tipo molto cinico. Non si vede spesso sorridere eppure prima ha sorriso a Sungjae con molto confidenza. Come se si conoscessero... Ma potrei anche sbagliarmi.» Rispose Jingoo abbassando lo sguardo sul suo pranzo lasciando Joohyuk a sospirare sul suo.
«Perché sei ancora seduto qui?» Chiese Sohyun sussurrando a Joohyuk. «Cosa?» Chiese quest'ultimo confuso.
«Perché non prendi il tuo pranzo e non vai a sederti di fianco a Sungjae?!» Chiese Sohyun sempre sussurrando.
«Non posso.» Rispose Joohyuk.
«Perché no?!» Chiese la ragazza confusa. «Devi fargli capire che sei interessato a lui, e quale modo migliore se non marcando il territorio?!»
«Marcare il territori?!»
«Vuoi che Jonghyun te lo porti via?» Chiese Sohyun con un piccolo sorriso e Joohyuk scosse la testa. «Allora vai, anche perché il tuo cattivo umore mi rovina l'appetito.»
«Sei la migliore amica migliore del mondo.» Sorrise Joohyuk baciando la guancia della ragazza.
«Lo so. Non serve che me lo ripeti.» Si pavoneggiò la giovane sorridendo a sua volta.
«A dopo!» Disse Joohyuk prendendo il suo vassoio e alzandosi dal tavolo.
«Dove va Joohyuk?!» Chiese Minhwan.
«A marcare il territorio.» Rispose Sohyun sorridente concentrandosi sul suo cibo.

«Posso sedermi?!» Chiese Joohyuk perdendo tutto il coraggio che aveva assorbito dalle parole di Joohyuk. Sia Jonghyun che Sungjae alzarono lo sguardo sorpresi, e mentre lo sguardo di Jonghyun si faceva confuso quello di Sungjae si fece felice.
Joohyuk non aspettò una vera risposta e scostando la sedia prese posto di fianco a Sungjae che come colpito da una doccia fredda ricordo improvvisamente il giorno prima e le labbra di Joohyuk che si appoggiavano alle sue.
«Sei il ragazzo di prima, quello nella 3-D.» Joohyuk annuì alle parole di Jonghyun.
«Siete amici?» Chiese Jonghyun. A quella domanda Joohyuk e Sungjae si voltarono a guardarsi e Sungjae arrossì immediatamente distogliendo lo sguardo.
«Più che amici?» Chiese Jonghyun divertito facendo quasi soffocare Sungjae.
«Tu chi sei?» Gli chiese Joohyuk.
«Lee Jonghyun.» Rispose il maggiore con un sorriso. «Tu come ti chiami?»
«Nam Joo Hyuk.»
«Ah~~ Ho sentito parlare di te. Sei famoso.»
«Esattamente tu chi sei?» Gli chiese nuovamente Joohyuk.
«Ti ho già risposto se non sbaglio.»
«No, voglio dire chi sei tu per Sungjae.»
«Chi sono io dici? Hmm... Chi sono...?»
«È mio fratello.» Rispose Sungjae.
«Ah~ allora siete più che amici!» Esclamò Jonghyun facendo arrossire Sungjae.
«Voi due avete cognomi diversi.» Disse Joohyuk dopo averci pensato su.
«Io e Jonghyun abbiamo due madri diverse. Jonghyun porta il nome di nostro padre, mentre io quello di mia madre. Sono il risultato di una relazione extra coniugale.»
«Mi dispiace... » Sussurrò Joohyuk dispiaciuto. «Forse non avrei dovuto chiedere.»
«Non è così vergognosa come sembra.» Disse Jonghyun tranquillamente come se stesse parlando del tempo o di qualcos'altro. «E Sungjae che ne fa una questione di stato.»
«Non ne faccio una questione di stato!» Esclamò Sungjae offeso.
«Mangia!» Lo rimbeccò Jonghyun con un mezzo sorriso. I tre ragazzi finirono il loro pranzo in silenzio e quando il suono della campana si diffuse per l'edificio scolastico tutti iniziarono a preparare le proprie cose per ritornare in classe.
«La mia ora è in palestra, vado per primo.» Annunciò Jonghyun alzandosi dal tavolo. «Ci vediamo.» Aggiunse prima di andare via.
«Se siete fratelli perché mantenete le distanza l'uno dall'altro?!» Chiese Joohyuk quando rimasero soli.
«Quando eravamo piccoli io e Jonghyun passavamo molto tempo insieme. Si può dire che siamo cresciuti insieme. Sua madre era una persona straordinaria, non ha mai portato rancore a mia madre anzi l'ha aiutata il più possibile, lei portava Jonghyun ogni giorno a casa mia oppure portava me e Jonghyun in qualche parco giochi a divertirci... Ma poi lei è morta e io e Jonghyun non abbiamo più avuto nessuno che ci faceva incontrare.»
«E vostro padre?» Chiese Joohyuk esitante. Non voleva in qualche modo ferire i sentimenti di Sungjae.
«Non credo gli importi molto. Si preoccupa di pagarmi gli studi ma il suo interesse si ferma lì. Non so che rapporto abbia con Jonghyun ma con me non ha nessun tipo di rapporto.» La campanella suonò una seconda volta e Sungjae e Joohyuk si decisero ad alzarsi.
«Dopo scuola torniamo a casa insieme?» Chiese Joohyuk e Sungjae annuì. «Okay allora ci vediamo dopo!»


Dopo le lezioni Sungjae si diresse agli allenamenti di calcio, entrò nello spogliatoio per primo e poco dopo il suo arrivo questo iniziò a riempirsi.
«Ho sentito che Min Seokhun è venuto nella vostra classe oggi.» Disse Sungyeol, uno dei ragazzi della squadra, avvicinandosi a Wonsik.
«Quel coglione è venuto solo a prenderle!» Esclamò Wonsik.
«Siamo stati in squadra con lui per due anni eppure non avrei mai creduto che fosse un tipo del genere.» Disse a sua volta Seo In Guk, altro membro attivo della squadra.
«Omofobo, testa di cazzo con manie di grandezza?» Chiese Choi Minho.
«Bingo, hai azzeccato in pieno!» Esclamò Inguk facendo ridere qualcuno.
«È fortunato che non ci fosse il capitano in giro o lo avrebbe mandato in ospedale.» Disse Luhan affiancando gli altri intorno all'armadietto di Wonsik.
«Probabilmente è entrato nella 3-D per prendersela con il suo fidanzato. » Disse Sungyeol.
«Già, ma non ha fatto i conti con gli elementi che occupano la 3-D.»
«Che vorresti dire?» Disse Wonsik offeso per quello che Minho aveva detto.
«Dai non è un segreto che gli studenti della sezione D siano un pò particolari.» Ridacchiò Minho.
«Noi della sezione D saremmo anche particolari ma siete voi della sezione A ad essere degli omofobi teste di cazzo.» Intervenne Sungjae in tono duro.
«Che cosa?» Urlo Minho indignato.
Il rumore di metallo colpito interrompe sul nasce una possibile lite.
«Cosa siete bambini delle elementari?» Chiese Taekwoon arrabbiato. «Già che ci siete perché non vi tirate fuori il pisello e ve lo misurate con il righello.» In molti nella stanza abbassarono lo sguardo preoccupati. «Quando le lezioni finiscono e siete qui negli spogliatoi o giù in campo voi siete una squadra. Niente sezione D o A. Siete solo dei giocatori, tenetelo a mente.»
«Sì!» Dissero alcuni.
«Bene, adesso finite di prepararvi e poi andate giù in campo. Vi aspetta un duro allenamento.»


Joohyuk aveva finito il suo allenamento di nuoto ed aspettava riparato sotto la tettoia dell'ingresso l'arrivo di Sungjae. Da poco aveva iniziato a piovere e il cielo prima sereno si era improvvisamente coperto di nuvole nere. La pioggia cadeva giù lentamente e sembrava scandire il tempo d'attesa di Joohyuk.
«Non smetterà tanto presto.» Joohyuk si voltò velocemente e sorrise trovandosi Sungjae di fianco che fissava il cielo. «Anzi mi sa che pioverà ancora più forte.»
«Prima o poi smetterà.» Joohyuk sorrise sentendo un leggero senso di Déjà vu.
«Sembra il giorno che ci siamo incontrati.» Annunciò Joohyuk dopo.
«Ah~ Già, anche quel giorno pioveva.» Sussurrò Sungjae.
«Sì ma poi ha smesso ed è spuntato l'arcobaleno.»
«Dopo la pioggia arriva sempre l'arcobaleno!» Esclama Sungjae.
«Sì è vero.» Joohyuk sorrise mentre si avvicinava a Sungjae e lo prendeva per mano.
Il ragazzo rimasse sorpreso dal gesto e si volto a guardare l'altro impegnato a fissare la pioggia.
«Mi piaci.» Sussurrò Joohyuk senza distogliere lo sguardo dalla pioggia. «Dal primo momento.» Aggiunse poi in un sussurro più baso.
Sungjae fissava ancora il profilo dell'altro e ad ogni sussurrò dell'altro sentiva il cuore battergli forte.
«Oh~ la pioggia è finita!» Esclamò Joohyuk con un largo sorriso voltandosi verso Sungjae e arrossendo quando si accorse che l'altro lo stava guardando.
«D-dovremo t-tornare a casa..» Balbettò Joohyuk imbarazzato. Sungjae non disse nulla strattonò solo il braccio di Joohyuk avvicinandolo a se e baciandolo.
Joohyuk sgranò gli occhi sorpreso, ma presto quegli occhi si chiusero e il proprietario ricambio quel bellissimo bacio mentre in cielo sotto le ultime gocce di pioggia spuntava un bellissimo arcobaleno.


3 commenti:

  1. Troppo figa la parte finale!!!! Mi e piaciuta un sacco!!! *.*

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  2. Tae che imbocca Jonghyun? 0.0 Non dovrebbe essere Jae? :P

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    1. Errore mio di distrazione eheheh grazie per avermelo fatto notare =)

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