sabato 23 gennaio 2016

DH: Capitolo 7




Joohyuk quella mattina correva come un pazzo per i corridoi della scuola diretto alla 5-D. Giunto a destinazione aprì la porta senza neanche bussare e si precipitò nel banco di Lee Jonghyun destandolo dal suo gioco. «Che ci fai qui?!» Chiese Jonghyun alzando lo sguardo su un ansimante Joohyuk. «Siamo nei guai.» Ansimò Joohyuk recuperando il respiro.
«Che succede?» Chiese Jonghyun preoccupato.
«Si tratta di Sungjae.»
«Cosa è successo a Sungjae?!» Chiese Jonghyun alzandosi dal suo banco.
«Min Seokhun l'ha denunciato al preside, per la storia di ieri, e Sungjae rischia l'espulsione!»
«Bastardo figlio di puttana!» Ringhiò Jonghyun uscendo fuori dall'aula seguito da Joohyuk.
Quella mattina Joohyuk e Sungjae erano arrivati a scuola insieme, mano nella mano (ma questi erano dettagli), quando il professore Kim li aveva intercettati ancora fuori nel cortile e aveva invitato Sungjae a seguirlo anche Joohyuk, preoccupato, era andato con loro e giunti in presidenza avevano visto Min Seokhun insieme ad un uomo ed una donna, dallo sguardo altezzoso, e dì li la scoperta che Sungjae rischiava l'espulsione perché il giorno prima aveva aggredito Min Seokhun.
Quando Jonghyun e Joohyuk arrivarono in presidenza lì fuori dalle porte dell'ufficio del preside c'erano solo Min Seokhun e la sua famiglia. Min Seokhun impallidì quando vide Jonghyun specialmente leggendo la furia nel suo sguardo.
Se non fosse stato per Joohyuk che bloccò il maggiore per il braccio probabilmente quest'ultimo si sarebbe scagliato contro Min Seokhun picchiandolo a morte nonostante la presenza dei suoi genitori.
Prima che la situazione diventasse troppo esplosiva la porta della presidenza si aprì e il professore Kim uscì incontrando lo sguardo di Jonghyun e Joohyuk.
«Non potete stare qui, andate in classe.» Disse l'insegnante esasperato.
«Professore non può mandare via Sungjae.»
«Jonghyun, non è una decisione che spetta a me--»
«Lei sa che Min Seokhun è un verme!» Esclamò Jonghyun a denti stretti furente.

«Jonghyun, so che sei un ragazzo buono che cerca di aiutare i suoi compagni più giovani, ma questa non è una situazione che tu puoi risolvere. Non è come con Lee Jaehwan, qui non c'è una telecamera ad aver ripreso tutto. È solo la parola di Min Seokhun contro quella di Sungjae... Sfortunatamente questa volta Min Seokhun ha l'appoggio dei suoi genitori. È una questione tra adulti, capisci? Sto cercando ti contattare la madre di Sungjae, quindi non rendere le cose ancora più difficili e tornate in classe, va bene?!» Il professore Kim si allontanò dai due ragazzi avvicinandosi alla postazione della segretaria e parlando con lei.
«Hyung, cosa facciamo?» Chiese Joohyuk preoccupato.
«Ha detto che è una questione tra adulti...» Disse Jonghyun lanciando un'occhiataccia a Min Seokhun e la sua famiglia. «Quindi devo contattare un adulto. Min Seokhun scoprirà presto da chi ho presso il mio caratteraccio!» Esclamò Jonghyun tirando fuori il cellulare.
«Papà...» Disse il giovane dopo diversi squilli. «Ho bisogno di te, non si tratta di me ma di Sungjae...»


Lee Sunho non è l'uomo che ti piace vedere arrabbiato, anche se dal suo aspetto trasuda calma e compostezza lui è tutt'altro che questo. Presidente di una grande azienda di comunicazione l'uomo sa come ottenere ciò che vuole e farsi rispettare.
«Papà!» Jonghyun è molto sollevato quando vede entrare il padre nella presidenza. Per un attimo il giovane aveva pensato che il padre non si sarebbe presentato.
«Che cosa sta succedendo?» Chiede Lee Sunho in tono grave.
«Vuoi la versione lunga o quella corta?» Chiese Jonghyun.
«Dammene una che sia soddisfacente!»
«Un coglione, che qualche mesa fa ha picchiato un mio amico e a cui ho rotto il naso, dopo essere entrato nella classe di Sungjae, aver fatto una scenata, e averle presse da lui si è andato a nascondere piangendo sotto la gonna di sua madre e i suoi genitori hanno denunciato Sungjae al preside che ora vuole sospenderlo. Probabilmente sono convinti che avendo solo una madre possono facilmente sbatterlo fuori.»
«Io chi sono, nessuno?» Jonghyun fecce spallucce. «Ho sentito il professore Kim che lo diceva. Ha detto che è una questione tra genitori e che Sungjae e svantaggiato perché non ha un padre.» Lee Sunho strinse forte le labbra in frustrazione mentre oltrepassava il figlio e spalancava la porta dell'ufficio del preside.
«Ma il professore Kim non ha detto una cosa del genere.» Disse Joohyuk che aveva ascoltato tutto.
«Si, ma questo mio padre non lo sa.» Sorrise Jonghyun con soddisfazione.

Sungjae sobbalzò quando la porta si spalancò e suo padre troneggiò con la sua aura minacciosa.
«Signore non può irrompere qui in questo modo.» Intervenne il preside sbattendo le mani sul tavolo, già nervoso per tutta la situazione che si era venuta a creare nel suo ufficio.
«Tenete mio figlio qui minacciandolo di sospenderlo e io non dovrei irrompere qui?!» Disse Sunho alzando la voce. «Branco di incompetenti nullafacenti!» Esclamò poi entrando nell'ufficio e sbattendosi la porta alle spalle.
«Per cosa li dono a fare i miei soldi se poi è questo il ringraziamento che ne ricevo?!»
«Questo è tuo padre?!» Sussurrò il professore Kim all'orecchio di Sungjae che annuì un pò confuso. Questa era la prima volta che vedeva il padre preoccuparsi per lui.
«Signore per favore si calmi e lasci che gli spieghi la situazione.» Cerco di calmarlo il preside ma Lee Sunho era troppo furente per farsi calmare dal tono calmo e implorante del preside.
«Inammissibile!» Urlò furente l'uomo colpendo il tavolo del preside e facendo sobbalzare spaventati tutti i presenti.
«E con i soldi che ho donato io che avete costruito l'ala aggiuntiva alla biblioteca e sempre con i miei soldi che ora potete vantarvi di avere un vero campo da calcio!»
«Io non sapevo neanche fosse suo figlio...» Gracchiò fuori il preside a sguardo basso. Agli occhi di Sungjae l'uomo appariva come un cane bastonato dal padrone che cercava di implorare perdono ed essere accarezzato.
«Credeva fosse il figlio di nessuno?! È per questo che si è accanito contro di lui?!»
«Ha picchiato un altro studente.» Disse il preside indicando Min Seokhun che se ne stava silenziosamente accanto ai suoi genitori.
«L'ho hai picchiato?!» Chiese Lee Sunho rivolgendo per la prima volta lo sguardo su Sungjae.
«Se lo meritava.» Rispose Sungjae con uno sbuffo.
«Sentito? Se lo meritava.» Disse Sunho lasciando tutti senza parole.
«Signore questo è un pò--»
«Non si vanta sempre che questa scuola ha un ottimo sistema di sicurezza?» Chiese Sunho interrompendo il preside.
«Beh, le classi non hanno un sistema di sicurezza così--»
«Perché ci fa sborsare continue donazione per mantenere funzionante il sistema di sorveglianza se poi non serve a niente?!» Chiese Sunho alzando lentamente la voce e interrompendo nuovamente il preside.
«Signore la prego prenda posto e mi lasci spiegare la situazione.» Implorò il preside e Sunho si decise a sedersi e ad ascoltare quello che l'uomo aveva da dire. Ma rimase comunque con un espressione fredda e tagliente sul volto.
«Che sia una spiegazione veloce.» Ringhiò Sunho facendo sobbalzare il preside che si accomodò alla sua poltrona con un grosso respiro cercando di riprendere il controllo di se e della situazione.
«Min Seokhun...» Il preside indicò il suddetto ragazzo che si guadagno le occhiate di fuoco di Sunho. «È venuto oggi nel mio ufficio con i suoi genitori denunciando suo figlio per averlo picchiato. Ho provveduto a convocare suo figlio e lui ha confermato di averlo picchiato... Così alla luce degli eventi mi vedo costretto ad espellere Yook Sungjae dalle attività didattiche.»
«Perché?» Chiese Sunho.
«L'ho appena detto. Sungjae ha confermato di aver picchiato Min Seokhun.»
«Preside sia sincero e mi dica lei ha esposto le dovute domante?»
«Dovute domande?» Chiese il preside, preoccupato dall'apparente calma che Lee Sunho stava dimostrando.
«Perché? Dove? In che modo?»
«Beh... ecco...» Il preside sembrava improvvisamente a disaggio.
«Perché Sungjae ha picchiato quel tipo lì? In che modo l'ha picchiato? Ha usato le mani o qualche oggetto illecito? Dove è avvenuto il pestaggio? Lei preside ha fatto queste domande?»
«No.» Rispose l'uomo scuotendo la testa.
«Allora cosa aspetta. Prima di accettare l'espulsione di mio figlio voglio accertarmi che sia giustificata.»
«Oh beh si credo che sia giusto.» Annuì il preside mostrando un leggero tremolio nelle mani.
«Anche perché se no posso denunciarla alla commissione insegnanti per negligenza.» Sorrise Sunho, un sorriso che spaventò a morte il preside.
«Sungjae perché hai picchiato Min Seokhun?»
«Me lo sta chiedendo sul serio!?» Chiese Sungjae aggrottando la fronte.
«Per favore rispondi.» Disse il preside a denti stretti.
«Ho picchiato il coglione qui di fianco perché è... Sessualmente frustrato.» Disse Sungjae voltandosi e sorridendo a Min Seokhun che scattò all'impiedi rosso di rabbia. «Yah che cazzo dici?!» Solo la mano ferma del padre impedì a Min Seokhun di scattare verso Sungjae.
«Ha un pessimo controllo della rabbia il ragazzo.» Affermò Sunho incrociando le braccia al petto.
«Sungjae come hai picchiato Seokhun?» Chiese il preside sempre più scoraggiato.
«Con i pugni.» Rispose Sungjae mostrando il pugno in questione.
«Dove?» Chiese il preside anche se già conosceva la risposta.
«Nella mia classe.» Rispose Sungjae.
«Siete nella stessa classe?» Chiese Sunho notando l'uso del pronome singolare del figlio.
«No.» Rispose Sungjae. «Il mammone è un anno avanti a me ed è anche in un altra sezione.» Spiegò Sungjae.
«Ma quando vi siete picchiati eravate nella tua classe?» Chiese Sunho e Sungjae annuì.
«Perché quel ragazzo era nella classe di mio figlio?» Il preside aggrottò la fronte a quella domanda e si rivolse a Min Seokhun.
«Perché ti trovavi nella 3-D?»
«Come scusi?» Chiese Min Seokhun presso alla sprovvista.
«Perché eri nella 3-D? Non è una domanda difficile.» Disse il preside.
«Beh ecco io...»

Quando la porta della presidenza si apri Jonghyun e Joohyuk scattarono all'impiedi andando incontro a Sungjae, Lee Sunho e Il professore Kim uscirono dalla presidenza chiudendosi la porta alle spalle. «Com'è andata?!» Chiese Jonghyun.
«Ma secondo te, posso lasciar mettere i piedi in testa a uno dei miei figli?» Chiese Lee Sunho gonfiando il petto pieno di orgoglio.
«Min Seokhun è stato espulso da scuola.» Disse Sungjae.
«Papà sei incredibile.» Sorrise Jonghyun puntando in alto i pollici in direzione del padre.
«Jonghyun lui è tuo padre?!» Chiese il professore Kim sorpreso.
«Sì. Io e Sungjae siamo fratelli.» Rispose Jonghyun.
«Capisco. Sarà meglio che torni in classe, e anche voi sarebbe meglio che facciate altrettanto.» Disse il professore dopo aver salutato Lee Sunho.
«Devo andare anch'io, ho lasciato una riunione in sospeso. Yah, cercate di non cacciarvi più nei guai. Specialmente tu.» Disse Lee Sunho indicando Jonghyun. «So che hai rotto il naso a quel tipo. Sei il maggiore, dai il buon esempio.»
«Vattene papà, hai fatto abbastanza.» Lo presse in giro Jonghyun schivando uno schiaffo del padre.
«Portami rispetto moccioso. Adesso vado, vi tengo d'occhio.» Disse l'uomo prima di tirare fuori il cellulare e comporre un numero mentre si allontanava.
«Perché l'hai chiam---» Sungjae non ebbe modo di finire la frase che Joohyuk si buttò su di lui abbracciandolo.
«Era una questione tra adulti e papà è l'adulto più spaventoso che conosca.» Rispose Jonghyun con un sorriso.
«Quindi non ti mandano via?» Chiese Joohyuk allontanandosi da Sungjae.
«Papà è davvero spaventoso. Per un momento ho pensato che il preside si sarebbe messo a piangere.»
«Papà ha un aspetto innocuo ma è meglio non farlo arrabbiare.» Disse Jonghyun.
«Grazie hyung. Se non l'avessi chiamato probabilmente sarei stato sbattuto fuori.»
«Non ringraziare me ma Joohyuk che è venuto a cercarmi.» Sungjae si voltò verso Joohyuk fermo al suo fianco che ricambiò il sorriso.

2 commenti:

  1. Adoro la parte cn il padre!! Ho riso un casino ;)

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  2. Bravo Joonghyun ,che ha chiamato il babbo!
    La parte del padre è piaciuta pure a me XD

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