sabato 20 febbraio 2016

HB: Capitolo 1





Jonghyun fissava il ragazzo di fronte a se iniziando a chiedersi quando aveva iniziato a considerarlo un amico. No, anzi Jonghyun aveva iniziato a chiedersi da quando aveva iniziato ad avere degli amici.
Era iniziato tutto con Jaehwan poi il suo rapporto con Sungjae era migliorato, i due fratelli avevano ripreso il buon rapporto che anni prima alla morte della madre di Jonghyun avevano interrotto, e in poco tempo senza neanche accorgersene Jonghyun si era ritrovato ad avere un gruppo di amici che pranzavano con lui e lo salutavano nei corridoi.
Lentamente anche la sua fama di cattivo ragazzo stava sfumando via.
«Allora?!» Jonghyun tornò alla realtà sbattendo gli occhi ripetutamente.
«Allora cosa?» Chiese rivolto a Wonsik che l'aveva fermato in mezzo al corridoio scolastico. «Posiamo considerarci amici?!» Chiese Wonsik un pò timoroso.
«Dipende da cosa vuoi.» Wonsik sembrò improvvisamente più nervoso. «Beh ecco vedi... Per la pausa estiva mia nonna mi ha chiesto di portare qualche amico a casa sua. Sto invitando tutti quelli che considero degli amici così...»
«Vuoi che venga anch'io?»
«Sì!»
«Va bene.»
«Cosa?!» Wonsik era molto sorpreso dalla facilità con cui Jonghyun accettò. Aveva pensato che Jonghyun non avrebbe accettato immediatamente e il minore si era preparato tutto un discorso per convincerlo a venire.
«Non ho ancora impegni per l'estate quindi non vedo perché non accettare.» Disse Jonghyun.
«Fantastico!! So già che ci divertiremo tantissimo! Ci vediamo dopo a pranzo~~» Wonsik parlò velocemente e sempre velocemente si allontanò preoccupato che Jonghyun potesse cambiare idea.

«Buongiorno!» Jonghyun si voltò salutando Sungjae e Joohyuk che erano arrivati in quel momento. «Era Wonsik quello che correva via?» Chiese Sungjae.
«Sì.» Confermò Jonghyun.
«Ti ha chiesto di trascorrere la pausa estiva a casa di sua nonna?» Chiese Jonghyun.
«L'ha chiesto anche a voi?»
«Già. Credo che l'abbia chiesto a molte persone.»
«Sembra proprio che consideri tutti suoi amici.»
«Cosa?!» Chiese Sungjae.
«Niente.» Sorrise Jonghyun scuotendo la testa. «Vado in classe. Ci vediamo dopo.»
«A dopo hyung!»


Da qualche giorno il tavolo in fondo alla mensa quello angolare con vista sul giardino interno era diventato il tavolo fisso di un numeroso gruppo di studenti di sezione A e D.
Yeo Jin Goo è uno degli studenti della sezione A che siede a quel tavolo. Quel giorno Jingoo fu il primo a sedersi al tavolo con il vassoio di cibo di fronte e un libro in mano che leggeva. Dopo pranzo un compito in classe d'Inglese attendeva la sezione A e Jingoo si stava preparando come meglio poteva. La scuola, lo studio, per Jingoo è tutto un qualcosa di costante nella sua vita che di costante non aveva nulla.
«Forse se mettessi lo stesso impegno anche nel basket, manderesti la palla a canestro.» Jingoo abbassò il libro scontrando i suoi occhi con quelli di Jonghyun che allungò una mano rubando la mela dal vassoio del giovane e addentandola.
«Non sono interessato al basket.» Rispose Jingoo tornando a leggere il libro o almeno cercando di leggerlo cosa che al giovane risultava difficile visto il modo insistente in cui Jonghyun lo fissava.
«Smettila di fissarmi!» Gli chiese il minore senza abbassare il libro, libro che ci pensò Jonghyun ad abbassare.
«Mangia!» Lo spronò Jonghyun prendendo un pezzo di pizza dal vassoio di Jingoo e mettendolo in bocca al ragazzo.
«Se non sei interessato al basket perché ieri sera eri in mezzo al campo da solo a sbagliare ogni tiro?» Chiese Jonghyun mangiando un altro pezzo di mela.
«Volevo solo alleviare lo stress.» Rispose Jingoo mandando giù il boccone di pizza.
«Stress? Ecco perché dovresti studiare di meno.»
«Non è lo studio a procurarmi lo stress.» Jonghyun e Jingoo si fissarono negli occhi per una manciata di secondi che sembrarono un eternità.
«Sei troppo giovane per preoccuparti dello stress.» Jonghyun infilò la mela, che fino a qualche secondo prima stava mangiando, nella bocca di Jingoo. «Che diavolo fai?!» Chiese Jingoo togliendo la mela di bocca. «Ti bacio in modo indiretto.» Rispose Jonghyun facendo l'occhiolino al minore che si ritrovò ad arrossire. Jingoo lanciò la mela addosso a Jonghyun proprio nel momento in cui arrivavano Jaehwan e Taekwoon.
«Che cos'hai fatto a quel povero ragazzo perché ti lanciasse il cibo addosso?» Chiese Jaehwan cercando di sedersi di fianco al maggiore ma Taekwoon lo anticipò prendendo posto di fianco a Jonghyun.
«Non è carino quando fa così?» Chiese Jaehwan prendendo posto di fianco al fidanzato.
«Se ti piace il genere.» Sussurrò Jonghyun pensieroso.
«Tieni.» Taekwoon allungò la sua mela verso Jingoo che guardò il gesto con sorpresa. «Questo tipo di mela non mi piace.» Spiegò Taekwoon e Jingoo allungò la mano per accettare il dono ma Jonghyun intervenne rubando la mela dalla mano di Taekwoon che lo fulminò con lo sguardo.
«Pensa a sfamare il tuo di ragazzo.» Gli disse Jonghyun con un sorriso rimettendo la mela nel vassoio di Taekwoon.
«Jingoo!» Park Bo Geom chiamò a gran voce il minore mentre si sedeva al suo fianco accompagnato da Choi Min Hwan e Kim Sohyun. «Prestami i tuoi appunti di lettere, non ho capito un accidente della lezione di oggi.» Jingoo allungo le mani alla zaino che teneva per terra e ne presse dal suo interno un quaderno che consegno a Bogeom.
«Sei il mio salvatore!» Esclamò il giovane baciando la guancia di Jingoo che si ripulì la pelle una volta che l'amico si allontanò.
«Lo rivoglio per la fine delle lezioni.»
«Ovvio!» Assicurò Bogeom.
«Fammi dare un occhiata.» Chiese Minhwan sbirciando anche lui nel quaderno.
«Se nella mia classe chiedi gli appunti a qualcuno su una delle lezioni, troverai il suo quaderno pieno di scarabocchi senza senso.» Disse Jaehwan.
«E il tuo è uno di quelli!» Disse Sungjae arrivando in quel momento insieme a Joohyuk.
«Il tuo è messo peggio del mio.» Gli disse Jaehwan di rimando.
«Io ho tutto qui.» Ridacchio Sungjae indicandosi la tempia.
Mentre il tavolo si riempiva di chiacchiere Jingoo alzò lo sguardo dal piatto puntando il suo sguardo su quello di Jonghyun che l'aveva fissato per tutto il tempo. Il giovane si sentì arrossire e distolse immediatamente lo sguardo dall'altro. Jonghyun sorrise per quel gesto così infantile e al tempo stesso carino.
«Io me ne vado.» Disse Jonghyun alzandosi dal tavolo.
«Hyung te ne vai di già?» Chiese Sungjae.
«Scusa ho delle cose da fare. Ci vediamo stasera.» Disse Jonghyun salutando il fratello con una carezza tra i capelli per poi andarsene.
«Cosa c'è tra te e Jonghyun?!» Chiese Jaehwan assottigliando lo sguardo sul compagno di classe.
«Se te lo dicessi poi dovrò ucciderti.» Rispose Sungjae facendo storcere le labbra a Jaehwan.
Jingoo scelse quel momento per alzarsi dal suo posto. «Jingoo te ne vai?» Chiese Sohyun notando i movimenti del minore.
«Devo incontrarmi con il responsabile del club di musica.» Rispose Jingoo prendendo le sue cose.
«Ci vediamo in classe.» Disse il giovane prima di allontanarsi.
«È sempre così composto e silenzioso.» Commentò Jaehwan.
«È sempre stato così.» Commentò Bogeom.
«Intelligente e gentile. È al primo posto nella classifica scolastica.» Commentò Sohyun.
«Sul serio?» Chiese Jaehwan sorpreso. «Wow gli studenti della sezione A sono tutti sul un altro livello.»
«Jingoo deve mantenere una media alta se vuole restare in questa scuola.» Spiegò Minhwan.
«Perché?» Chiese Jaehwan.
«Lo richiede la sua borsa di studio.»
«Jingoo ha una borsa di studio?!» Chiese Jaehwan meravigliato.
«Anche Bogeom ne ha una.» Disse Minhwan indicando il ragazzo in questione che alzò lo sguardo dal quaderno di Jingoo. «Lui e Jingoo vivono insieme in un appartamento di proprietà della scuola.»
«Wuah non sapevo che la nostra scuola dava delle borse di studio.» Commentò Sungjae.
«Ogni anno la scuola da 3 borse di studio agli studenti coi voti più alti.» Spiegò Bogeom. «Io e Jingoo siamo tra questi studenti.»


Jingoo stava andando nell'aula di musica quando qualcosa attirò la sua attenzione. Vicino le scale poco prima dei bagni c'era Jonghyun e una ragazza stretta nel suo abbraccio. Jingoo strinse forte i pugni quando Jonghyun alzò lo sguardo incontrando il suo, i due si fissarono per lungo tempo poi Jingoo distolse lo sguardo e con passo svelto si allontanò dalla scena. Jonghyun seguì la figura di Jingoo allontanarsi con un piccolo ghigno sulle labbra. Poi si rivolse alla ragazza stretta nel suo abbraccio.
«Dovresti andare in infermeria.»
«Sto bene...» Sussurrò la giovane senza allontanarsi dall'altro.
«Stai sanguinando.» Le fa presente Jonghyun abbassando lo sguardo sulla guancia della giovane dove da un piccolo taglio fuoriusciva qualche rivolo di sangue.
«Starò bene.» Sussurrò ancora la giovane allontanandosi dall'abbraccio di Jonghyun. «Grazie per prima.» Sussurrò poi inchinandosi leggermente.
«Si chiama bullismo questo, lo sai vero?!» Gli disse Jonghyun infilando le mani in tasca.
«Starò bene.» Assicurò la giovane nervosamente.
«Non è vero. Dovresti dirlo ad un insegnante.»
«I-io..... s-sono nuova così... devo solo aspettare un pò...» Balbettò la ragazza portandosi con mano tremante alcuni fili di capelli dietro l'orecchio.
«Aspettare cosa?!» Chiese Jonghyun.
«Che diventiamo amici.» Jonghyun allungò una mano appoggiandola sulla cima della testa della ragazza scompigliandogli i capelli in modo affettuoso.
«Non si diventa amici di quella gente puoi solo diventare più forte di loro.»
«La violenza porta solo altra violenza. È una cosa crudele.»
«La forza non è solo nella violenza. Anche denunciare chi ti fa violenza è un atto di forza.»
«Grazie.» Sussurrò la giovane ancora una volta.
«Stai attenta.» Gli disse Jonghyun per poi voltare le spalle alla ragazza e allontanarsi.
Jonghyun non andò molto lontano, girò a destra superò diverse porte chiuse, di aule al momento vuote, e poi si fermò dietro una delle porte chiuse che portavano la scritta "Aula di musica". Jonghyun sbirciò all'interno della finestra e vide il responsabile dell'aula di musica e Yeo Jingoo parlare chinati su alcuni spartiti. Alle volte l'insegnante diceva qualcosa, Jingoo annuiva e scriveva o correggeva qualcosa sullo spartito che aveva in mano.

Jonghyun rimase un pò a fissarli poi voltò le spalle e si allontanò con un piccolo sorriso sulle labbra.

2 commenti:

  1. Bello bello!!!!! *.*
    Aspetto cn ansia il secondo capitolo!!

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  2. Bellissimo!
    In attesa anch'io del secondo capitolo *.*

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