sabato 30 aprile 2016

TSSFY: Capitolo 4




Era mattina presto, la sveglia sul comodino segnava da poco le 6, quando Bogeom si svegliò. Aprendo gli occhi gli sembrò ancora di star sognando quando vide di fronte a se il volto dormiente di Inguk.
Questo deve essere solo un sogno. Si disse Bogeom fissando assonato Inguk. Solo in un sogno potrebbe condividere il letto in quel modo intimo con il maggiore.
Se questo è un sogno meglio godermelo fin quando posso. Pensò ancora Bogeom chiudendo gli occhi e avvicinandosi a Inguk stringendosi al suo corpo. Ancora addormentato Inguk si avvicinò a sua volta al minore avvolgendo un braccio alla sua vita.
I due continuarono a dormire in quella posizione intima fino a quando la sveglia sul comodino non suonò. Bogeom mormorò infastidito stringendosi a Inguk che lo accolse nelle sue braccia stringendolo a se.
Più il suono della sveglia si faceva spazio nella testa di Bogeom più il giovane si rendeva conto che quella sensazione di calore e quel corpo caldo accanto al suo erano reali.
Bogeom aprì gli occhi nello stesso momento in cui lo fece Inguk.
«Buongiorno!» Disse Inguk quando fu del tutto sveglio mentre Bogeom non poteva fare a meno di fissare il maggiore con sguardo sgranato.
«Che cosa ci fai qui?!» Chiese Bogeom.
«Non ne sono sicuro... ma immagino che abbia dormito qui.» Sorrise Inguk.
«Lasciami...» Disse Bogeom sentendosi sempre più accaldato. Inguk fecce come il minore gli chiese e una volta libero Bogeom scappò giù dal letto e poi fuori dalla stanza come una furia. Rimasto da solo in stanza Inguk sbadigliò allungandosi sul letto per poi fissare la stanza di Bogeom. La sera prima era buio e Inguk non aveva visto molto ma adesso alla luce del sole poteva ammirarla meglio.
La stanza di Bogeom era molto semplice, c'era il letto, una scrivania, un piccolo armadio all'angolo della stanza e uno specchio a figura intero vicino ad esso. Alle paretti c'erano appoggiati dei quadri coperti da teli bianchi e al centro della stanza c'era un cavalletto da disegno con una tela sopra. Inguk si alzò dal letto e si avvicinò al cavalletto ammirando il quadro appoggiato sopra.
Due figure sbiadite che si baciavano in uno sfondo buio e avvolto dalla nebbia. Inguk rimase sbalordito dal lavoro e incuriosito si avvicinò a quei quadri appoggiati alla parete, stava per scostare il telo bianco quando qualcos'altro attirò la sua attenzione.
Nei bordi dello specchio a figura intera c'erano delle foto appese Inguk si avvicinò ammirando le foto. In tutte le foto c'erano Bogeom e Jingoo, erano insieme sorridenti a immortalare qualche momento della loro vita insieme. Quelle foto mostravano la crescita dei due ragazzi, da ragazzini a giovani adulti, Una delle foto attirò maggiormente l'attenzione di Inguk, era stata scattata di fronte a un abitazione. La casa non si vedeva molto bene, ma un cartello era ben visibile. Bogeom e Jingoo erano in posa di fianco al cartellone che portava la scritta "Orfanotrofio Cristo Re".
Inguk presse quella foto tra le mani fissandola intensamente.
Inguk era stato adottato, non era un fatto pubblico, lui stesso non ne parlava molto, ma i suoi genitori adottivi avevano sempre voluto che lui sapesse da dove venisse e che loro lo amavano nonostante non fosse il loro figlio biologico.
Inguk non ha molti ricordi della sua infanzia, e dei momenti trascorsi in orfanotrofio, a causa di un incidente stradale che gli aveva causato dei vuoti di memoria.
Quei ricordi non erano del tutto scomparsi, alle volte tornavano sotto forma di sogni sbiaditi ma come venivano così svanivano.
C'era una cosa che però Inguk sapeva e ricordava, lui era cresciuto all'orfanotrofio Cristo Re.
Quando sentì la porta della stanza aprirsi Inguk si affrettò a nascondere quella foto dentro la tasca dei jeans.
«Cosa stai facendo?» Chiese Bogeom agitato entrando dentro la stanza.
«Ah... guardavo le foto.» Disse Inguk un pò esitante indicando lo specchio dietro di se.
«Non hai toccato i quadri, vero?» Chiese Bogeom puntando lo sguardo sui quadri alle spalle di Inguk di fianco allo specchio. Inguk si voltò guardando il suo obiettivo principale e scosse la testa quando torno a guardare Bogeom.
«L'unico quadro che ho visto è quello.» Disse Inguk indicando il lavoro sul cavalletto. «Non sapevo fossi così bravo.» Sorrise.
«Dovresti andare.» Disse Bogeom facendo perdere il sorriso a Inguk.
«Già dobbiamo andare a scuola.» Disse il maggiore nervosamente avviandosi verso l'uscita.
«Scusami se ho invaso la tua stanza.» Aggiunse poi prima di uscire.
Bogeom lasciò andare un sospiro e ancora nervoso si avvicinò a quei quadri ammassati al muro. Tolse il telo e un quadro risaltò all'istante. Era un ritratto di Inguk, il primo che Bogeom avesse mai fatto sul ragazzo.
«Non l'ha visto, vero?» Si chiese il giovane voltandosi a guardare la porta chiusa. «Aish! Cosa diavolo devo fare?!»


Luhan se ne stava seduto sull'erba, sotto un grande albero nel giardino della scuola, ad ascoltare musica con le cuffiette e a leggere un libro quando Minseok si andò a sedere accanto a lui togliendogli una delle cuffiette. «Mi hai spaventato, hyung!» Disse Luhan quando si voltò a guardare il maggiore. «Cosa ci fai qui?» Gli chiese Minseok.
«Non si vede?» Chiese Luhan indicando il lettore mp3 e il libro.
«Le lezioni stanno per iniziare, dovresti stare dentro.»
«Non arriverò in ritardo hyung.» Sorrise Luhan.
«Sai ieri ci ho pensato molto.» Iniziò Minseok incrociando le braccia al petto. «Avevo pensato di darti una strigliata d'orecchio insieme a Taekwoon per il modo in cui ti sei comportato ieri.» Luhan abbassò lo sguardo a quelle parole. «Ma poi mi sono fermato a riflettere a mettere insieme tutto quello che sapevo e sono giunto ad una conclusione... Il tuo amico Bogeom è innamorato di Inguk.» Luhan alzò lo sguardo su Minseok allarmato. «Hyung è un segreto.» Minseok lasciò andare un sospiro. «Luhan credo di sapere il perché del tuo comportamento di ieri.»
«Bogeom non vuole che Inguk si--»
«Hai paura che Bogeom si ritrovi nella tua stessa situazione.» Luhan si morse forte le labbra a quelle parole. «Yah non tutti i ragazzi sono come Junhyung.»
«Hyung non fare quel nome.» Sibilò Luhan fulminando l'amico con lo sguardo.
«Scusami.»
«Tu non puoi capire come mi sono sentito. E comunque la mia situazione è diversa da quella di Bogeom.»
«Inguk è etero, ed ha una ragazza, Bogeom è gay ed innamorato di lui. Sono situazioni molto simili.»
«Sì forse le situazioni sono molto simili ma non è così. Bogeom non vuole che Inguk si avvicini a lui io... darei di tutto perché Junhyung si avvicini a me, di nuovo.»
«Luhan...»
«Smettila hyung, non ho bisogno di compassione da parte di nessuno. Comunque il fatto che mi sono arrabbiato ieri non ha nulla a che vedere con questo.»
«Allora qual è il problema?»
«Inguk vuole essere amico di Bogeom, ma non credi che sia ingiusto? Bogeom sa che non può avere Inguk quindi lo allontana da se ma Inguk fa di tutto per avvicinarsi a lui ferendo il suo cuore.»
«Sì ma Inguk non lo sa... lui non sa che standogli vicino gli fa del male.» Luhan lasciò andare un grosso respiro.
«È egoista.»
«No è solo ingenuo.» Minseok accarezzò i capelli di Luhan sorridendogli dolcemente. «Dovresti essere più gentile con lui, alla fine non è colpa sua se Bogeom lo ama.»
«Ci proverò.» Sussurrò Luhan. La campana suonò in lontananza e Luhan ne approfittò per tirarsi fuori da quella conversazione. «Vado in classe.» Disse alzandosi.
«Già devo andare anch'io. Ci vediamo in mensa.» Minseok aspetto che Luhan si allontanasse prima di alzarsi a sua volta e spazzolare l'erba dai suoi pantaloni. Ma invece di dirigersi verso la scuola fecce il giro dell'albero trovandosi faccia a faccia con Jeon Jung Kook uno studente della 3D.
«Non stavo origliando.» Si affrettò a dire il giovane preoccupato. «Ero qui ancora prima che iniziaste a parlare.»
«Lo so.» Disse Minseok addolcendo i suoi lineamenti. «Non serve che ti dica che tutto questo deve restare un segreto, vero?»
«No. Non dirò una parola.»
«Bravo. Adesso vai in classe.» Finì Minseok con un sorriso prima di allontanarsi verso l'edificio scolastico lasciando l'altro ragazzo a buttare fuori tutta l'aria che si era ritrovato a trattenere.


L'ora del pranzo arrivò presto è con questa anche il momento che Luhan aveva deciso di chiarire le cose con Inguk, alla fine come diceva Minseok non era colpa di Inguk se Bogeom si era innamorato di lui.
Quindi con la buona volontà nel cuore Luhan una volta entrato in mensa si avvicinò al tavolo occupato da Inguk e il suo amico Lay. «Posso parlarti?» Chiese Luhan quando fu di fronte al maggiore.
«Si certo.» Rispose Inguk sorpreso dall'improvvisa visita. «Vuoi sederti?» Chiese quando vide che l'altro non si muoveva di un centimetro.
«No sarò breve.» Disse Luhan inumidendosi le labbra. «Per il mio comportamento d'ieri ti chiedo scusa.»
«Ah... per quello anch'io ho le mie parti di colpe. Non sono stato molto gentile, scusami.»
«Quindi ci siamo chiariti, giusto?» Chiese Luhan un pò esitante e Inguk annuì.
«Posso farti una domanda Luhan, e spero tu possa rispondermi con sincerità.» Fu il turno di Luhan di annuire.
«Non arrabbiarti se te lo chiedo, ma voglio sul serio saperlo. Perché Bogeom non vuole essere mio amico?»
«Tu perché vuoi essere suo amico a tutti i costi?»
«Siamo coinquilini e--»
«Non è questo.» Disse Luhan con un sospiro. Il minore scosto la sedia e presse posto di fronte a Inguk e il suo amico. «Hyung quando mi sono trasferito nell'appartamento Bogeom ha fatto di tutto per farmi sentire a casa, ordinava sempre cibo cinese o metteva su uno di quei canali dove trasmettevano Drama cinesi a tutte le ore. Aveva paura che io sentissi la mancanza di casa quindi ha fatto di tutto per farmi sentire il benvenuto. E lo stesso ha fatto Jingoo, loro due hanno fatto in modo di farmi sentire il benvenuto. Questo è essere un buon coinquilino e anche una brava persona. Il punto e che... tu sei strano, hai continuato a chiedere a Bogeom di essere tuo amico, ti preoccupi per lui se non è a tavola per la cena o fai domande su di lui... ma mai una volta hai fatto lo stesso per me o Jingoo. Non ne sto facendo una critica o altro ma credo che ripetere che lo fai perché siete coinquilini è un pò ipocrita.»
«Ha ragione lui.» Sussurrò Lay.
«Non basterebbe dirgli che ti ricordi di lui?» Chiese Luhan alla fine quando Inguk non si decideva a parlare.
«Cosa? Ricordarmi di lui?» Chiese Inguk sorpreso puntando lo sguardo su Luhan. «Io e lui ci conosciamo?» Fu ponendo quella domanda che a Inguk tornò in mente la fotografia che aveva rubato dalla camera di Bogeom. «Riguarda l'Orfanotrofio Cristo Re?» Chiese Inguk.
«Non lo so, non ho mai approfondito l'argomento.»
«Yah, pensi che l'hai conosciuto all'orfanotrofio? Forse è per questo che il tuo subconscio cerca di farti avvicinare a lui, perché lo conoscevi in quel periodo della tua infanzia. È fantastico!» Disse Lay sorridendo.
«Io però non lo ricordo.» Disse Inguk toccandosi la testa. «Non ricordo nulla di quei giorni.»
«Oppa~~» Inguk si ritrovò a sgranare gli occhi per la sorpresa quando Yeoleum lo abbracciò da dietro rischiando di soffocarlo.
«Ti sono mancata?» Chiese la ragazza con un grande sorriso.
«Lasciami...» Disse Inguk e Yeoleum lo lasciò andare dopo avergli schioccato un bacio sulla guancia. Quando la ragazza si sedete in una delle sedie libere e puntò lo sguardo su Luhan sulle sue labbra si dipinse una smorfia che non sfuggì allo sguardo del ragazzo.
«Sarà meglio che vada, devo ancora pranzare.» Disse Luhan alzandosi dalla sedia. «Ci vediamo a casa hyung, e scusami ancora.» Dopo questo Luhan si allontano.
«Oppa! Ti avevo detto di andare via da quel posto! Perché non fai come ti dico?!»
«Dopo questa ho perso l'appetito.» Disse Lay allontanando il vassoio da se e lanciando un occhiataccia alla ragazza. «Ma puoi essere più superficiale di così?»
«Stai zitto raviolo a vapore non ho chiesto la tua opinione.» Scandì Yeoleum in tono velenoso.
«Lasciamoci.» Disse improvvisamente Inguk catturando l'attenzione su di se.
«Oppa... che stai dicendo?!»
«Ne ho avuto abbastanza di te!» Esclamò Inguk puntando il suo sguardo sulla ragazza mentre sul volto di Lay spuntava un grande sorriso
«Non puoi ordinarmi cosa fare. Non sei nessuno per farlo.»
«Sono la tua ragazza.»
«Rettifica, eri la mia ragazza. Non so neanche perché stavo con te, sei una strega.»
«Sesso.» Disse Lay fingendo di tossire.
«Tu non puoi lasciarmi, sono io che lasciò te. Non ho bisogno di qualcuno che non ascolta i miei consigli.» Yeoleum si alzò con furia dalla sedia. «Spero che tu adesso ti renda conta che sei finito.» Disse poi la ragazza prima di voltare le spalle a Inguk e andarsene con andatura fiera.
«È stato il momento più bello della mia vita scolastica. Grazie Amico!» Disse felice Lay abbracciando Inguk.

«Ho bisogno di scoprire se io e Bogeom ci conosciamo.» Disse Inguk quando Lay lo lasciò andare.

4 commenti:

  1. Aaaaaaaaaah! Si molla qll stronzetta!!! Cosi si fa!
    Da ora in poi la cosa si fa intrigante!!!! ^^ Nn vedo l'ora k esca il prox capitolo!!!!
    PS: Qndi li piace Junhyung :D eh eh

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    1. La cosa "interessante" e che a Luhan, nonostante tutto, piace ancora Junhyung. :D

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    2. Nn vedo l'ora di leggere la loro storia *.* Ci sara una loro storia vero?! *occhi da gatto con gli stivali*

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    3. Si certo ci sarà =) ehehe

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