lunedì 30 maggio 2016

One-Shot: DoJae

And If You Regretted It?

«Il bagno è mio!»
«Hyung non metterci troppo, e non consumare tutta l'acqua calda.»
«Ordino da mangiare.»
«Jaemin prendi la pizza con tanto formaggio.»
«Qualcuno ha visto il mio cellulare?»
«C'è l'hai in tasca.»
Doyeon se ne stava tranquillo sul divano a fissare i suo compagni aggirarsi per il dormitorio urlandosi da una stanza all'altra. Era sempre così quando rientravano a casa, che fosse per un allenamento o per lavoro loro erano sempre chiassosi e iperattivi come se la stanchezza non li toccasse. Anche Doyeon era così ma quel giorno era stanchissimo e la colpa, se così si poteva definire, era da attribuire tutta a Changjae e al suo intrufolarsi nel suo letto a notte fonda e non per una chiacchierata gentile ma bensì per molto molto altro.
Doyeon si era appena appisolato sul divano quando sentì un peso in grembo. Aprendo gli occhi si ritrovò faccia a faccia con Changjae.
«Che succede?»
«Ho finito di fare la doccia, non ho un profumo stupendo?» Changjae avvolse le mani intorno al collo di Doyeon avvicinandogli il collo al naso.
«Hmm... sì, buonissimo.» Sussurrò Doyeon baciando il collo del fidanzato.

«È una nuova fragranza: olio di argan e iris.» Changjae si accomodò meglio sul maggiore. Avvolse le gambe intorno alla vita dell'altro e si tirò più vicino a lui. Con grande sorpresa di Doyeon. «Cosa stai facendo?»
«Credo sia ovvio.» Changjae sorrise in un modo così esplicito che più nessuna parola poteva eguagliare quello che il sorriso aveva accesso nell'immaginazione di Doyeon.
Changjae iniziò a muoversi sull'alto. Ruotando i fianchi nel modo giusto Changjae riuscì a far emettere un gemito a Doyeon.
«Mi piace.» Sorrise sornione Changjae. Quel sorriso era la cosa che più eccitava Doyeon, era pieno di significati nascosti che mandavano il ragazzo fuori di testa.
Mosso da un bruciante desiderio Doyeon baciò Changjae. Non un bacio qualunque ma un bacio rude, intenso, disordinato e veloce.
Changjae aveva smesso di muoversi su Doyeon ma le sue mani si erano intrufolate sotto la maglia del ragazzo e vagavano per il suo petto.
Doyeon si separò con difficoltà da Changjae. «Mi fai venire voglia di mangiarti.» Ansimò mordendo la clavicola di Changjae che gemete di fronte a quelle carezze.
«E se poi te ne penti?» Gli chiese Changjae piegando la testa di lato e lasciando che l'altro avesse più spazio per mordergli e succhiargli la pelle.
«Niente succhiotti in punti visibili.» Doyeon si separò da Changjae e alzò lo sguardo su Jin e su tutto quello che li circondava.
In quel momento in cui aveva avuto Changjae tra le braccia Doyeon si era dimenticato che si trovavano ancora in salotto nel bel mezzo del dormitorio con tutti a vagare di qua e di là. Era questo l'effetto che gli faceva Changjae, lo mandava completamente fuori dal mondo.
«Non dovreste fare queste cose di fronte ad un pubblico infantile.» Disse Tey coprendo gli occhi a Sanghyun e Jaemin che se ne stavano imbambolati a fissare i loro hyung.
Doyeon entrò nel panico e non seppe che cosa rispondere, fortunatamente Changjae arrivò in suo soccorso e con calma scese dal grembo di Doyeon per poi porgergli la mano con un sorriso luminoso sulle labbra gonfie dei loro baci.
«Vuoi continuare in camera da letto?»

Doyeon non si fece ripetere la domanda due volte e afferrando la mano di Changjae si disse che l'avrebbe seguito ovunque per sempre.


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