sabato 28 maggio 2016

TSSFY: Capitolo 8



La mostra era finita da un pò, tutti erano andati via da un pezzo, tranne due persone.
Bogeom e Inguk se ne stavano seduti su un muretto basso che circondava la proprietà dove fino a qualche momento prima si era tenuta la mostra.
«Da bambino ho avuto un incidente.» Iniziò a dire Inguk quando il silenzio si fece insopportabile. «Stavo correndo da te perché volevo vederti, ma non ho prestato attenzione alla strada e un auto mi ha investito. Ho subito una grave commozione celebrare e sono stato operato. Quando mi sono svegliato non ricordavo più nulla.»
«È per questo che non ti ricordi di me...» Sussurrò Bogeom facendo annuire Inguk.
«I miei ricordi comunque non erano andati via. Alle volte mi capitava di fare dei sogni, dove rivivevo il mio passato ma quando mi svegliavo come tutti i sogni lentamente sparivano.»
«Perché allora adesso ricordi?» Chiese Bogeom.
«Non ricordo tutto.» Spiegò Inguk. «Solo alcune cose. Ricordo quel giorno sul tetto, quando ti ho chiesto di sposarmi. Ricordo quella volta che ti sei arrampicato su quell'albero di mele, nel cortile dell'orfanotrofio, solo perché ti dissi che ne volevo una. Poi quando sei caduto, tagliandoti il mento, piansi io al tuo posto. Immagino di non dover pretendere di ricordare tutto subito.» Inguk si tormentò le dita strette in grembo.

«Come hai fatto a ricordartelo?» Chiese Bogeom.
«Prima del tuo incidente ho trovato una foto in camera tua, dove si vedeva la scritta "Orfanotrofio Cristo Re". I miei genitori non mi hanno tenuto segreto che sono stato adottato quindi quella foto mi ha incuriosito. Avevo dei costanti sensi di Déjà vu. Così questa mattina sono andato all'orfanotrofio.»
«Sei andato all'orfanotrofio?» Chiese Bogeom stupito.
«Ho incontrato la direttrice e lei mi ha parlato di noi. Mi ha fatto vedere alcune foto... ma quel tuo quadro... quel cielo così vero così brillante, in qualche modo ha rimesso in moto il mio cervello--» Inguk finì di parlare con un groppo in gola e mentre cercava di mandarlo giù alcune lacrime iniziarono a rigagli il volto.
«Mi dispiace Bogie, mi dispiace che non mi sono ricordato di te.» Disse Inguk tra le lacrime. Bogeom abbracciò Inguk facendo affondare il volto del ragazzo nella sua spalla.
«Va tutto bene Inguk non è colpa tua.» Lo consolò Bogeom anche lui con le lacrime agli occhi. «Andrà tutto bene.»


Era notte fonda quando Inguk aprì la porta scorrevole che portava in balcone trovando Bogeom intento a fissare il cielo. «Le luci della città offuscano il cielo, eppure le stelle continuano a brillare.» Commentò Bogeom percependo già chi fosse uscito in balcone senza il bisogno di voltarsi.
«Lo fanno per te, te l'ho detto.» Disse Inguk affiancando Bogeom e appoggiandosi alla balaustra di ferro.
«Smettila di dire stupidaggini.»
«Cosa fai qui fuori?» Chiese Inguk.
«Non riesco a dormire per quanto io sia stanco proprio non ci riesco.» Rispose Bogeom fissando il cielo.
«Sai non ricordo che in passato eri così interessato alla pittura. O lo eri e non me lo ricordo?»
«Non lo ero.» Disse Bogeom con voce divertita. «È stato dopo che sei andato via. Non avevo più molto da fare ed ho iniziato a trascorrere il mio tempo dipingendo... Dopo un pò è diventato un modo per incanalare le mie emozioni.» Inguk allungò una mano accarezzando con affetto la nuca di Bogeom che da prima rimase interdetto ma che poi si rilassò sotto quel contatto.
«Mi dispiace averti lasciato solo.» Disse Inguk con rammarico.
«Oh beh non è che mi sia andata proprio male. Ho incontrato Jingoo, siamo diventati amici e abbiamo trascorso dei bei momenti insieme.» Commentò Bogeom con un sorriso.
«Quindi non ti sono mancato?» Chiese Inguk spostando la mano lungo la nuca di Bogeom fermandola sulla spalla del minore.
«Certo che mi sei mancato.» Rispose di getto Bogeom per poi arrossire.
«Sono felice di essermi ricordato di te.»
«Anch'io.»


«Forza ragazzi siete i migliori!» Jaehwan balzò all'impiedi, dagli asfalti del campo sportivo della scuola, puntando le braccia in altro e gridando a gran voce.
«Yah sei imbarazzante.» Sussurrò Joohyuk trascinando Jaehwan di nuovo a sedere.
«Il mio ragazzo è il capitano. Quello schianto laggiù.» Disse euforico Jaehwan strattonando la spalla di una telespettatrice ignara.
Quel giorno si teneva l'inizio delle gare di campionato scolastico di calcio e tutta la scuola era stata esonerata dalle lezioni del primo mattino per assistere alla partita.
«Luhan Fighting! Inguk Fighting!» Urlava Bogeom superando per decibel le urla degli altri tifosi.
Era passato qualche giorno dalla mostra in cui Inguk aveva riacquistato parte dei suoi ricordi d'infanzia e le cose tra lui e Bogeom sembravano migliorare di giorno in giorno.
Bogeom era ancora un pò tesso intorno al maggiore, ma Inguk era diventato ancora più insistente nel volere l'amicizia del minore così un pò alla volta Bogeom stava cedendo sotto le pressioni di Inguk.

Quel giorno la squadra della Heaven High School vinse con un gran punteggio.
«Siamo i migliori!» Esultò Luhan mentre lasciava lo spogliatoio insieme ai suoi compagni.
«Vinceremo il campionato me lo sento.» Sorrise Woohyun un altro dei giocatori.
«Sarebbe un regalo magnifico per noi che lasciamo la squadra quest'anno.» Aggiunse Minseok.
«Ho dimenticato il tesserino scolastico nell'armadio degli spogliatoi.» Disse Luhan frugando nelle sue tasche. «Vado a riprenderlo. Voi andare avanti.»
«Vuoi che venga con te?» Chiese Minseok ma Luhan scosse la testa.
«Non serve. Ci vediamo dopo.» Luhan saluto con un gesto della mano e poi corse dentro gli spogliatoi. Trovo il tesserino scolastico facilmente e dopo averlo messo al sicuro dentro la tasca uscì dagli spogliatoi attraversando il parcheggio per arrivare prima all'uscita di scuola.
Luhan stava attraversando il parcheggio quando qualcosa attirò la sua attenzione.
Vicino a una BMW nera c'era Junhyung suo "compagno" di classe intento a fronteggiare un uomo che con molto probabilmente era suo padre.
«Cosa ci fai qui?» Stava chiedendo Junhyung con voce annoiata. Quel tono di voce venne ricambiato con un forte schiaffo che fecce sgranare lo sguardo a Luhan che si appiattì contro un auto. «Chi ti credi di essere per rifiutare la figlia del direttore Lee?!» Junhyung si ripulì il labbro, da cui fuoriusciva del sangue, e con sguardo di sfida fisso il padre.
«Lei non mi piace.» Affermò.
«Invece sì, lei ti piace. Non me ne faccio niente di un figlio come te quindi cerca di cambiare.» Junhyung distolse lo sguardo da quello del padre e in quel momento incontrò quello di Luhan
«Ci siamo capiti?!» Junhyung venne strattonato dal padre e distogliendo lo sguardo da Luhan Junhyung annuì. «Spero che sia così.» L'uomo lasciò andare Junhyung e una volta salito in auto si allontanò sgommando. Luhan resto nascosto dietro un auto con il cuore che batteva forte preoccupato che Junhyung si potesse avvicinare ma il tempo passava e di Junhyung nessuna traccia così Luhan uscì dal suo nascondiglio scoprendo di essere solo.


«Salute!» Jingoo, Jonghyun, Bogeom, Inguk, Luhan e Lay si trovavano in un piccolo ristorante dove stavano consumando un abbondante cena offerta da Jonghyun, in onore di Inguk e Luhan e della splendida partita che avevano giocato quella mattina.
«Hai nostri fanatici giocatori!» Brindò Jingoo allegro alzando il suo bicchiere di soda.
«Grazie, grazie, lo so siamo stati fantastici.» Sorrise Luhan brindando con la sua soda.
«Ha detto fanatici non fantastici.» Lo corresse Bogeom facendo scemare il sorriso di Luhan.
«Siamo stati fantastici e lo saremmo ancora di più quando avremo vinto il campionato.» Disse Inguk avvolgendo le spalle di Luhan con il braccio.
«Giusto noi siamo fantastici!» Si esaltò nuovamente Luhan ricambiando la stretta di Inguk.
«Non siete un pò troppo sicuri di voi stessi?» Chiese Jingoo portandosi un pezzo di carne alla bocca. «Ho sentito che il Sunmoon College ha un ottima squadra.»
«Yah, quando parli di ottima squadra non ti riferisci ai gemelli Kim, vero?» Chiese Bogeom facendo sorridere Jingoo. «Mi sono sempre chiesto come sarebbe stato vedere quel culo perfetto dal vivo.» Commentò Jingoo allargando il suo sorriso.
«Yah, di che culo parli? Chi sono questi gemelli?» Chiese Jonghyun geloso.
«Nessuno di cui devi preoccupare.» Gli assicurò Jingoo abbracciando il fidanzato.
«Solo la fantasia erotica di molti uomini anche dei più etero.» Commentò Bogeom ricevendo un occhiataccia da parte di Jonghyun. «Ma tranquillo, da quello che si dice in giro ha già un fidanzato.» Jonghyun incrociò le braccia al petto mettendo il broncio e Bogeom scoppiò a ridere seguito poi a ruota da tutti gli altri.
«Non c'è niente da ridere!» Sbuffò Jonghyun di malumore ma ci pensò Jingoo a fagli passare il malumore baciandolo con dolcezza.
«Vi prego ragazzi considerate anche noi single.» Si lamentò Luhan distogliendo lo sguardo dalla scena.
«Quando avrai un fidanzato anche tu non penserai più a niente e nessuno.» Gli disse Jingoo con un sorriso.
«Ho molto tempo ancora, e fino ad allora siete pregati di non mettere su una scena porno.»
«Oh questo non è porno. Dovresti vedere quello che facciamo in camera da letto, quello si che è porno.» Disse Jonghyun con un luccichio negli occhi, facendo storce il naso a Luhan.
«Smettetela, non voglio sentire. Tu non dici niente?» Chiese poi Luhan rivolgendosi a Bogeom che mangiava tranquillamente.
«Ti rivolgi alla persona sbagliata.» Disse Bogeom tra un boccone di carne e l'altro. «ho smesso tanto tempo fa di essere timido col sesso.» Finì Bogeom sorprendendo Luhan.
«Yah pensavo che il tuo unico interesse fosse il tuo primo amore!»
«Il sesso è sesso, ed io sono in piena pubertà ho bisogno dei miei sfoghi. Comunque non e che tu sia un santo.» Luhan boccheggiò incredulo. «Io... Io... è da un bel pò che non faccio sesso!» Esclamò poi Luhan imbarazzato.
«Astinenza da sesso!» Esclamarono Jonghyun e Bogeom contemporaneamente.
«Beh voi non potete sapere quello che fa in bagno.» Si intromise Lay facendo un gesto eloquente con la mano che fecce arrossire Luhan
«Quello non è sesso è masturbazione.» Disse Bogeom.
«È un valido esercizio, niente di più.» Aggiunse Jonghyun.
«Yah smettetela di parlare di queste cose.» Scattò Luhan rosso in volto.
«Siamo tutti uomini, non c'è da vergognarsi a parlare di queste cose.» Disse Jonghyun.
«Masturbarsi è normale si può dire che sia nella natura umana.» Disse Bogeom facendo annuire Jonghyun e Lay.
«Scommetto che a questo tavolo tutti si sono masturbati almeno una volta.» Disse Bogeom.
«Io non l'ho mai fatto!» Esclamò Inguk.
«Okay c'è l'eccezione alla regola.» Affermò Bogeom.
«Tu hai sempre avuto una ragazza ai tuoi piedi e normale che non hai mai avuto modo di masturbarti.» Disse Lay stizzito.
«Come siamo finiti a parlare di questo?» Chiese Luhan indignato.
«Quante ragazze hai avuto?» Chiese Bogeom curioso e un pò geloso.
«Bene un cambiamento di argomento.» Sussurrò Luhan lasciando andare un sospiro di sollievo.
«Tu quanti ragazzi hai avuto?» Chiese di rimando Inguk.
«Non ho mai avuto dei ragazzi, ho avuto degli amanti.» Specificò Bogeom con un ghigno.
«Quanti amanti hai avuto?» Chiese Inguk con la mascella serata.
«Alcuni.» Rispose Bogeom distrattamente.
«Alcuni quanti?» Insistete Inguk.
«Sentite anche voi quest'improvvisa aria fredda?» Chiese Lay in un lieve sussurro.
«Non e che io abbia tenuto il conto.»
«Sei.» Rispose Jingoo attirando l'attenzione su di se.
«Come fai a saperlo?» Chiese Bogeom curioso. «Io a mala pena me lo ricordo.»
«Già come fai a saperlo?» Chiese Jonghyun con sguardo affilato.
«Ricordate sono il suo migliore amico, conosco tutto di lui.» Disse Jingoo.
A quella risposta Inguk si rabbuiò un pò mentre una strana sensazione gli si diffondeva nel cuore. Stranamente il pensiero che ci fosse qualcuno che conosceva Bogeom più di lui gli faceva male. Anche se Inguk non si poteva considerate un ottimo conoscitore di Bogeom visto che molti dei loro ricordi insieme erano spariti nei meandri della sua mente e Inguk non sapeva se prima o poi li avrebbe ritrovati. Era comunque frustante, perché dentro di se Inguk voleva Bogeom per se, voleva essere lui quello che conosceva tutto di lui, anche le cose che non gli piacevano, voleva avere dei ricordi da raccontare in compagnia degli amici e riderne con loro.
Notando il silenzio del maggiore Bogeom, che sedeva di fianco a Inguk, si sporse fino all'orecchio del maggiore sussurrando in esso. «Qualcosa non va?» Inguk sobbalzò sentendo il fiato caldo di Bogeom.
«N-no...!» Rispose allora troppo velocemente e troppo insicuro attirando la curiosità del minore.
«Ho fatto qualcosa di sbagliato, o qualcun altro dei ragazzi?» Chiese Bogeom e Inguk scosse la testa.
«Sicuro?» Inguk annuì.
«Non sembra per niente. Hai un espressione davvero abbattuta.»
«E solo che... Vorrei essere io quello che conosce tutto di te.» Disse Inguk con sguardo basso che sciolse il cuore del minore.
«Che cosa fai domani?» Chiese Bogeom improvvisamente.
«Cosa? Perché?» Chiese Inguk sorpreso.
«Potremo uscire, trascorrere del tempo insieme.» Sussurrò Bogeom imbarazzato e titubante.
«Dici sul serio?» Chiese Inguk eccitato alzando un pò la voce e attirando l'attenzione dei loro amici che sorrisero divertiti vedendoli così vicini. Bogeom annuì un pò colpito dall'entusiasmo del maggiore. «Cosa dovremmo fare?» Chiese Inguk con lo sguardo accesso di felicità. «Hmm... Andiamo a mangiare qualcosa di buono? A guardare un film? Una passeggiata?»
«Beh, possiamo fare tutto quello che vuoi.» Disse Bogeom con imbarazzo.
«Allora iniziamo facendoci una foto insieme.» Disse Inguk tirando fuori il cellulare.
«Hai molte foto con Jingoo ne voglio il doppio.» Affermò il maggiore puntando il telefono su di loro. «È un ragionamento così infantile.» Disse Bogeom ma si mise comunque in posa sorridendo all'obbiettivo.
Inguk aspettò un pò a scattare la foto godendosi la visione di lui e Bogeom così vicini.
«Questa finirà come sfondo del mio cellulare!» Esclamò Inguk smanettando con il cellulare dopo che scattò la foto.
«Sono venuto bene vero?» Chiese Bogeom sbirciando la foto.
«Sei venuto benissimo!» Affermò Inguk sorridendo al minore.
«Yah vi ci mettete anche voi con tutta questa sdolcineria? Le nostre uscite d'ora in poi saranno tutte così?» Chiese Luhan incrociando le braccia al petto.
«Di che sdolcinerie parli?» Chiese Bogeom guardando l'amico.
«Dovevo farvi un video. Sembravate una coppia di fidanzatini.» Fecce presente Luhan con ironia.
«Yah che dici!» Esclamò Bogeom arrossendo imbarazzato.
«Dobbiamo fare un altra foto per il blocca schermo.» Disse Inguk.
«Un altra?» Chiese Bogeom, ma come prima si rimise in possa avvicinandosi al maggiore. «Una cosa veloce.» Disse poi sorridendo all'obbiettivo.
«Così è simile all'altra. Dobbiamo cambiare possa.»
«Così va meglio?» Chiese Bogeom facendo il segno V con le dita e avvicinandole al volto.
«Na, meglio così.» Affermò Inguk scoccando un bacio sulla guancia di Bogeom e al tempo stesso scattando la foto.
«Devo trovarmi un fidanzato al più presto possibile!» Esclamò Luhan fissando con invidia Bogeom sfiorarsi con sguardo sorpreso la guancia dove Inguk l'aveva baciato.
«Magari metto questa come sfondo principale.» Diceva Inguk con un sorriso felice sulle labbra ignorando l'espressione ancora sconvolta sul viso di Bogeom.
«Dovremmo farne un altra adesso.» Disse Inguk voltandosi verso Bogeom con il cellulare in mano.
«Per oggi basta.» Sussurrò Bogeom alzando le mani in segno di resa.
«Non credo che il cuore di Bogeom possa reggere un altro bacio.» Rise Luhan e con lui anche gli altri.
«Smettetela di dire idiozie!» Esclamò Bogeom imbarazzato.
«Puoi reggere una conversazione sulla masturbazione ma quando si tratta di bacetti innocenti ti imbarazzi. Sei così carino.» Ridacchiò Luhan lanciando un occhiata maliziosa all'amico.
«I-io non mi imbarazzo!» Esclamò Bogeom balbettando sulle sue parole. «Lui mi ha colto di sorpresa.» Aggiunse poi in un sussurro.
Luhan si avvicinò a Bogeom baciandolo sulla guancia.
«Yah!» Dissero Bogeom e Inguk allo stesso tempo.
«Non è questione di effetto sorpresa.» Affermo Luhan con divertimento.
«Mio!» Esclamò Inguk di rimando abbracciando Bogeom. «Stai lontano, lui mi appartiene.»
«Direi che dolce se non fosse che... il tuo sguardo fa paura.» Disse Luhan allontanandosi.
«Ho chiesto a quest'uomo di sposarmi ancora prima di imparare ad andare in bicicletta, ho dei diritti!» Affermò Inguk senza mollare la pressa facendo arrossire Bogeom.
«Adesso puoi dirlo che è dolce.» Sorrise Jingoo, facendo l'occhiolino a Bogeom che si ritrovò a sorridere rilassandosi nella stretta del maggiore.



Incontrarti è stato destino, diventare tuo amico è stata una scelta,

ma innamorarmi di te è stato completamente al di fuori del mio controllo.

2 commenti:

  1. Se continui a scrivere capitoli del genere avro ben presto un infarto! *.* Troppo troppo bello e troppo troppo dolsce :3
    Avanti il prossimo ^^

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