sabato 19 marzo 2016

Casper

Nome: 캐스퍼/ Casper
Nome Reale: 储晓祥/ Chu Xiao Xiang
Professione: Cantante, Modello, Attore, MC
Data di nascita: 20 Marzo 1991
Luogo di nascita: Shangai, Cina
Altezza: 1.76 cm
Peso: 66 kg
Gruppo Sanguigno: O
Segno Zodiacale: Ariete
Zodiaco Cinese: Capra
Agenzia: Amuse Korea Entertainment
Gruppo Kpop: Cross Gene

HB: Capitolo 5



«Ma voi due state insieme?» Chiese Sungjae facendo la domanda che nessuno osava fare.
«Non ancora.» Rispose Jonghyun con un sorriso.

«Jingoo stai versando tutto il caffè sul bancone.» Jingoo tornò alla realtà sentendo la voce di Tiffany, una delle proprietarie del locale in cui lavorava.
«Mi dispiace, mi ero distratto.» Si scusò Jingoo dispiaciuto iniziando a pulire il bancone.
«Tranquillo Jingoo, gli incidenti succedono non si può sempre essere perfetti.» Tiffany si allontanò trottorellando via e Jingoo si ritrovò a sospirare fissando la macchia di caffè che aveva quasi del tutto asciugato.
Dopo le parole di Jonghyun, Jingoo era scappato dalla mensa rifugiandosi in classe e restando in uno stato semi-comatoso fino alla fine delle lezioni.
Era un comportamento infantile, Jingoo lo sapeva bene eppure... Eppure il ragazzo non riusciva a credere a quello che aveva sentito.
«Non ancora.»
Questo significava che Jonghyun lo vedeva per qualcosa più di un amico o un fratellino.
O forse quel "non ancora" era un modo carino per dire "No. Mai neanche nei miei sogni."
Jingoo non lo sapeva. Una parte di lui desiderava con tutto il cuore che Jonghyun provasse qualcosa per lui e una minuscola parta del cuore di Jingoo, la sua parte pessimista, lo metteva in guardia ricordandogli che non doveva sognare troppo in alto e che un tipo come lui doveva restare con i piedi ben piantati nella realtà.
Lo scampanellio della porta fece scattare Jingoo che si volto ad accogliere il nuovo cliente.
«Benv---» Jingoo si fermò a metà parola quando i suoi occhi incontrarono quelli di Jonghyun.
«Niente orecchiette da gatto oggi?» Chiese Jonghyun avvicinandosi a Jingoo indifferente della sua espressione sorpresa. «Voglio un tavolo.» Annunciò con un sorriso.