sabato 7 maggio 2016

TSSFY: Capitolo 5


Inguk si svegliò sotto l'ombra di un albero e stordito il giovane si alzò guardandosi intorno nell'ambiente sconosciuto che gli appariva sfocato. «Inguk-hyung prendimi!» Inguk si voltò nel momento in cui un bambino gli correva accanto seguito subito dopo da un se bambino.
«Aspettami» gridava Inguk bambino. «Non lasciarmi indietro.» L'altro bambino si fermò sorridendo e Inguk adulto ebbe come l'impressione di averlo già visto. «Smettila di piagnucolare hyung, ti aspetto. Ti aspetto sempre.»
Inguk bambino raggiunse il suo amico abbracciandolo. «Un giorno ti supererò in altezza, le mie gambe diventeranno molto lunghe e allora sarai tu a non raggiungermi.»
«Non credo proprio hyung, io sono e sarò sempre più alto di te.»
«Ma io sono il tuo hyung, devo essere più alto.»
«Non è l'altezza a renderti uno hyung.» Il bambino si sdraio sul prato mettendo le mani dietro la testa guardando il cielo limpido e luminoso sopra di se.
«Ti ricordi quello che ci siamo promessi, vero?» Chiese Inguk bambino sedendosi sul prato e guardando l'altro bambino.
«Hyung, lo ripeti sempre come posso dimenticarlo.»
«Cerco di ricordartelo, solo in caso tu te lo dimentichi.»
«Non me lo dimentico hyung, come posso dimenticarmi una cosa così importante. Smettila di preoccuparti o inizierò a pensare che sia tu ad averlo dimenticato.» Il bambino sorrise felice formando dei piccoli solchi ai bordi della bocca.
Quel sorriso fu l'ultima cosa che Inguk vide prima che la scena venisse avvolta dal buio e lui si svegliasse nel suo letto.