sabato 15 luglio 2017

Butterfly: Capitolo 3

*Questo capitolo contiene scene e linguaggio a sfondo sessuale.*



«È per questo che non volevo uscire con te.» Dongwoon se ne stava seduto sul pavimento a fissare, con sguardo truce Kikwang che si scolava la quarta bottiglia di birra... ed erano solo le quattro del pomeriggio. «Sapevo che sarebbe finita così.»
«Tua sorella è una stronza.» Sussurrò Doojoon fissando a sua volta il migliore amico.
«No, e solo che le piace cambiare.» Ci tenne a precisare Dongwoon.
«Perché?» Scattò Kikwang sbattendo la bottiglia sul tavolino basso del salotto e fissando Dongwoon. «Sono un bel ragazzo. Sono anche gentile e romantico. Perché? Perché?»
«Perché si stanca facilmente di tutto.» Kikwang sbuffo cambiando subito umore.
«Comunque non e che lei è poi così bella. È anche prepotente e arrogante. Ci ho solo guadagnato lasciandola.»
«È stata lei a lasciare te.» Kikwang e Dongwoon fulminarono Doojoon con lo sguardo.
«Non girare più affondo il coltello nella ferita.» Sussurrò Dongwoon guardando Doojoon.
«Non è così che mi ero immaginato la giornata. Ho anche chiuso il ristorante per l'occasione.» Sbuffò Doojoon afferrando poi una bottiglia di birra e prendendone un grande sorso.
«Non dovreste comportarvi così di fronte ad un liceale, dovreste essermi di buon esempio.» Dongwoon incrociò le braccia al petto fissando i due amici scollarsi una bottiglia di birra ciascuno.
«Sai Dongwoon tu in realtà sei molto più bello di tua sorella. Sul serio sei bellissimo.» Senza volerlo, e con tutto che era arrabbiato, Dongwoon si ritrovò ad arrossire.
Kikwang si sporse oltre il tavolino ed afferrò Dongwoon per la canottiera che indossava avvicinandolo a se. «Sei perfetto da mangiare.» Kikwang era pronto a baciare Dongwoon, che era completamente pietrificato, ma Doojoon intervenne mettendo una mano tra il volto di Dongwoon e quello di Kikwang.
«Se hai così tanta voglia di un bacio, bacia me.» Kikwang spostò lo sguardo su Doojoon.
«Se tieni la bocca chiusa sei molto bello anche tu.» Sorrise Kikwang. 

«Bacio!» Disse poi il ragazzo sporgendo le labbra verso Doojoon.
«Fatte pure non ho nessuna intenzione di interrompervi.» Disse Dongwoon quando Doojoon si voltò a guardarlo quasi a chiedergli aiuto. «Credo che sarebbe una visione fantastica.»
«Chi di noi tre qui è l'ubriaco?» Chiese Doojoon fulminando Dongwoon con lo sguardo, dal canto suo il ragazzo si limitò a fare spallucce.
«Fatte pari o dispari e decidete chi devo baciare.» Disse Kikwang assottigliando lo sguardo sui due ragazzi.
«Bacia me e falla finita!» Disse Doojoon con un sospiro alzandosi in piedi..
«Okay prima te e poi lui.» Dichiarò Kikwang mettendosi a sua volta in piedi e fronteggiando Doojoon.
«No solo--» Doojoon non ebbe modo di finire la frase che Kikwang passò le braccia attorno alla sua vita e lo strattonò, premendo il corpo del maggiore contro il proprio. Senza dagli il tempo di protestare o cambiare idea, Kikwang presse la bocca del suo coinquilino con tutta l'intensità e la disperazione che l'alcol gli dava. Il primo bacio si prolungò in un secondo, dove Doojoon rispose con più entusiasmo di quanto i due ragazzi si sarebbero aspettati. Doojoon fu colto di sorpresa quando sentì un altro paio di mani abbassargli la cerniera dei pantaloni, dato che quelle di Kikwang erano impegnate attorno alla sua vita. Doojoon si staccò dal bacio per abbassare lo sguardo.
«Volevo dare una mano.» Disse Dongwoon sogghignando.
«Ci spogliamo?» Chiese Kikwang eccitato togliendosi la maglia e buttandola a terra.
«Spogliamoci!» ridacchiò Dongwoon togliendosi a sua volta la canottiera.
Doojoon e Kikwang rimasero abbagliati dalla perfezione del corpo di Dongwoon.
«Nudi!» Esultò Kikwang togliendosi anche i pantaloncini e con questi anche i boxer.
«Oh cristo!» Esclamò Doojoon coprendosi gli occhi mentre Dongwoon ne approfittava per esaminare il tutto, alla fine quello di fronte a lui era il suo primo amore a senso unico.
«Dovrei spogliarmi anch'io?» Chiese Dongwoon.
«Yah non assecondarlo.» Dongwoon sbottonò il bottone dei jeans. «Dongwoon, non farlo.» Dongwoon ghignò mentre faceva scivolare i jeans lungo le cosce sode e poi subito dopo ne seguivano i boxer. Doojoon abbassò lo sguardo e sentì la gola secca. Dongwoon era enorme.
Il pensiero di avere quel coso enorme dentro gli provocò un'erezione immediata.
«Nudo! Nudo!» Cantilenò Kikwang eccitato in ogni parte del suo corpo. Dongwoon scoppiò a ridere. «Togliti i vestiti hyung e mostrami il tuo magnifico corpo.» Doojoon non se lo fecce ripetere due volte e iniziò a spogliarsi.
«Kiki se ora vai avanti, domani sicuramente te ne pentirai.» Disse Doojoon con le mani sui boxer.
«Stai zitto e spogliati!» Gli ringhiò contro Kikwang. Doojoon scosse la testa mentre toglieva anche l'ultima parte del suo vestiario.
«Adesso cosa possono fare tre uomini nudi?» Chiese Kikwang appoggiando le mani ai fianchi. Doojoon e Dongwoon si scambiarono un occhiata.
«Tante cose.» Rispose Doojoon con un ghigno sulle labbra.


Quando Kikwang si svegliò un lancinante senso di fastidio gli invase il basso ventre. Con la bocca impastata e un mal di testa che iniziava a farsi sentire Kikwang si guardò attorno senza muovere un muscolo scoprendo di trovarsi sdraiato sul pavimento del salotto con a qualche centimetro di distanza Dongwoon e Doojoon abbracciati e completamente nudi. La cosa strana in quel momento per Kikwang non era la nudità dei due ragazzi ne la propria piuttosto era vedere il sedere di Dongwoon che gli faceva venire un forte desiderio di toccarlo. Doveva essere successo qualcosa anche se non ricordava cosa. Ancora assonato Kikwang decise di ignorare la cosa e avvicinandosi agli altri due ragazzi si addormentò di nuovo.

Quando Kikwang si sveglio di nuovo il sole lo colpiva infastidendolo ma al allo stesso tempo un dolce profumo di uova e pancetta gli dava un grandioso buongiorno.
Questa volta Kikwang era da solo sul pavimento e il giovane con sguardo stanco cerco qualcuno dei suoi indumenti e dopo aver trovato i boxer li indossò per poi dirigersi in cucina. «Perché dormivo nudo sul pavimento?» Chiese ai due ragazzi seduti in cucina a fare colazione. «Perché sei un verme.» Gli disse Doojoon mentre Dongwoon si limitò a sussurrare un buongiorno per poi nascondersi nel suo cibo.
«E perché mi fa molto male il bacino e la base della schiena?» Chiese ancora Kikwang servendosi del caffè.
«Oh.. questo perché io e Dongwoon abbiamo fatto a turno nello scoparti.» Tazza alla mano Kikwang lanciò un occhiataccia all'amico e coinquilino che sorrise innocente.
«Si certo come no, continua a sognare.»
«Ecco cosa succede quando si beve più birra di quanto sangue si ha.» Commentò Doojoon baciando la sommità della testa di Dongwoon.
«Sono un completo idiota. Mi dispiace ragazzi ho rovinato la vostra serata.»
«Oh beh non ne sarei tanto sicuro. Voglio dire è stata una serata alquanto interessante.»
«Beh io vado a fare una doccia, magari gli effetti della sbornia andranno via.» Kikwang lavò la tazza che aveva usato prima di uscire dalla cucina.
«Si è davvero dimenticato quello che è successo?»
«Oh no è solo una cosa momentanea, presto ricorderà tutto. È uno dei problemi di quando Kikwang beve. Non vedo l'ora che ricordi tutto, sarà divertente.»


«Tu hai fatto cosa?» Chiese Junhyung mentre il suo volto si bloccava per qualche secondo nel portatile di Dongwoon.
«Wonnie sei il mio mito!» Esclamò Luhan con un grande sorriso affiancando Junhyung nello schermo.
«Non lodarlo per queste cose.» Lo ammonì Junhyung.
«Ma è stato fantastico! Voglio dire chi può dire di essersi fatto la propria cotta etero?!» Disse Luhan mostrando i pollici all'insù a Dongwoon che sorrise imbarazzato.
«Lui adesso ha un fidanzato.»
«Ma c'era anche il suo fidanzato.» fecce presente Luhan divertito.
«Comunque io e Doojoon non siamo fidanzati. Cioè non e che io e lui ne abbiamo discusso o altro.»
«Quel che sia. Cosa pensi che succederà quando lui si ricorderà tutto?!»
«Non è detto che io lo riveda per scoprirlo.»
«Vive con il tuo fidanzato.»
«Non è detto che io riveda anche lui.»
«Non posso lasciarti solo neanche un giorno che ti ficchi in questi casini...» Dongwoon ricevette un nuovo messaggio di testo sul cellulare.
«Jun devo andare. Ci sentiamo presto... divertitevi ragazzi!!»
«Ma che diavo---»Dongwoon chiuse il potatile troncando le parole di Junhyung poi presse il suo cellulare e lesse il messaggio appena arrivato.
"Ceniamo insieme. Ti preparo qualcosa di molto buono." Dongwoon aveva un grande sorriso sulle labbra mentre accettava l'invito solo che quando inviò il messaggio il giovane si ricordò che quello avrebbe significato incontrare anche Kikwang e il nervosismo iniziò a impadronirsi di lui. Nel momento in cui aveva iniziato tutto quello, intromettendosi nel bacio tra Doojoon e Kikwang, Dongwoon non aveva pensato alle conseguenze del suo gesto. Dongwoon sapeva esattamente cosa l'aveva spinto ad agire in quel modo; desiderio, curiosità, eccitazione... Ma non sapeva come affrontare tutto quello che ne sarebbe seguito.


«Cosa stai facendo?» Chiese Kikwang entrando in cucina e vedendo Doojoon cucinare.
«Sto cucinando per Dongwoon.»
«Le cose stanno davvero diventando serie tra voi. Ah, che invidia anch'io voglio fare una bella cenetta romantica.»
«Vuoi unirti a noi?»
«Yah! Vuoi sul serio che faccia da terzo incomodo tra di voi?!»
«L'altra sera non sembravi così sconvolto dalla cosa e ci siamo pure divertiti.»
«Seriamente hyung cosa è successo l'altra sera, non riesco proprio a ricordare. Di solito dopo che la sbornia mi passa i ricordi annebbiati dall'alcol ritornano, ma questa volta è diverso.»
«Forse il tuo subconscio vuole solo proteggerti dalla verità.»
«Dai se hai intenzione di dire di nuovo quell'assurdità che io, te e Dongwoon l'abbiamo fatto risparmiati, okay?!» Doojoon roteò con maestria un coltello proprio di fronte a Kikwang.
«Che motivo avrei di mentire?!» Chiese lo chef.
«Quello che dico anch'io perché dovresti dire queste cose sul tuo ragazzo. Chi sanno di mente permettere un orgia.»
«L'orgia è quando più di tre persone lo fanno nel nostro caso era un Ménage à trois, e comunque non ci vedo nulla di male.»
«Questo perché non ami Dongwoon, se lo amassi la cosa ti darebbe fastidio.»
«Ero infastidito quando hai cercato di baciarlo, ma poi... ho visto qualcosa nel tuo sguardo quando lui era dentro di te, e non so spiegarlo ma improvvisamente mi andava bene tutto purché eravamo tu, io e lui.»
«Yah... non dire queste cose, mi sono venuti i brividi.»
«Cosa ti ha messo i brividi il fatto che Dongwoon fosse dentro di te o che in quel momento io ero completamente dentro la tua bocca a scoparti fino in fondo alla gola.»
«Yah non voglio sentire.» gracchiò Kikwang coprendosi le orecchie con le mani.
«Forse tu non vuoi ascoltarmi, ma il tuo pisello sembra gradire.» Rise Doojoon indicando al coinquilino la sporgenza dei suoi jeans.
«Non guardare!» L'ammonì Kikwang coprendosi il pacco.
«Non sono io a guardare lui e lui a guardare me.» Kikwang era rosso come un pomodoro mentre correva fuori dalla cucina. «Vedi che preparo anche per te. Si cena alle otto.» Urlò Doojoon divertito.


«Non è stata una mia scelta.» Fu la prima cosa che disse Kikwang quando incontrò lo sguardo sorpreso di Dongwoon seduto alla tavola da pranzo.
«Non ho detto nulla.» Sussurrò Dongwoon abbassando lo sguardo. In quel momento Doojoon lanciò segnali di morte a Kikwang che si limitò a roteare gli occhi.
«Voleva fare anche lui una cenetta romantica.» Sorrise Doojoon quando Dongwoon lo guardo.
«Sì ma non proprio in questo modo.» Sussurrò Kikwang prendendo posto di fronte ai due fidanzati.
«Dopo l'altra sera credo che dobbiamo dimenticarci gli imbarazzi superflui.» Continuò Doojoon con tranquillità servendo la cena a tutti.
«Continui con questa storia? Seriamente hyung, smettila.» Dongwoon alternò lo sguardo da Kikwang a Doojoon in cerca di spiegazioni.
«Kikwang non ricorda di aver fatto sesso con noi.» Disse Doojoon tranquillamente.
«Hai detto che l'avrebbe ricordato.» Disse Dongwoon.
«Lo pensavo anch'io, ma forse quella sera ha bevuto davvero tanto, e qualche neurone buono è crepato.»
«Yah, io sono qui.... e il discorso mi sta mettendo molto a disaggio.»
«Scusa.» Sussurrò Dongwoon concentrandosi sul cibo.
«Kiki vuoi del vino?» Kikwang annuì alla richiesta e Doojoon si prodigo a versare il liquido color rubino al coinquilino.
«Posso averlo anch'io?» Chiese Dongwoon.
«No!» Risposero in coro Doojoon e Kikwang.
«Ipocriti!» Sussurrò Dongwoon affondando la forchetta con fin troppa forza nell'insalata.
«Dopo cena vi va di vedere un film, ne ho preso uno carino per la serata?» Chiese Doojoon con un grande sorriso a cui era difficile dire di no.

«Il film carino per te è questo?» Chiese Kikwang seduto nell'estremità opposta del divano di fianco a Dongwoon che se ne stava di fianco a Doojoon con la testa appoggiata sulla sua spalla.
«Hong Jong Hyun, qui è carino.» Dongwoon sbadiglio sistemandosi meglio sulla spalla del maggiore.
«Lo sai che i due protagonisti sono fratelli?» Domando Kikwang.
«Hanno madri diverse.» Sussurrò Dongwoon.
«Non stanno facendo nulla di male.» Disse Doojoon.
«Stanno facendo sesso.» Disse Kikwang indicando la TV.
«Non sanno di essere fratelli.» Commentò senza pensarci Dongwoon.
«Ti da fastidio questa semi scena di sesso?» Ridacchiò Doojoon.
«Non mi da fastidio, è contraddittorio, tutto qui. Forse lei non sa che sono fratelli ma lui lo sa, praticamente si sta approfittando di lei.»
«Vorrei che lui si approfittate anche di me.» Disse divertito Dongwoon facendo ridere Doojoon. «La prossima volta possiamo invitare lui a fare una cosa a tre con noi, magari lui non lo dimentica.» Scherza Doojoon facendo sorridere Dongwoon e mettere il broncio a Kikwang che si ritrovò a incrociare le braccia al petto.
«Forse, se l'abbiamo sul serio fatto, non è stata un esperienza così grandiosa da essere ricordata.» Bofonchiò Kikwang. Dongwoon e Doojoon si scambiarono un occhiata, e nello sguardo di entrambi passo qualcosa come la delusione.
«Forse la colpa è tutta da attribuire all'alcol. Hai bevuto più di una spugna quella sera.» Kikwang sbuffò alle parole di Doojoon e questo fece arrabbiare il maggiore..
«Dovremo farti provare da sobrio?» Chiese Doojoon alzandosi dal divano e sbottonandosi i jeans. «Yah, copriti! Non fare stronzate.» Sussultò Kikwang.
«Sei molto sexy hyung, ma non essere così aggressivo.» Lo richiamò Dongwoon con un dolce sorriso. «Sì hai ragione. Sono troppo aggressivo...» Doojoon si abbottonò i jeans. «Il nostro Kiki ha bisogno di molta dolcezza.» Il sorriso che si disegnò sulle labbra di Doojoon fu un ghigno di pura malizia che a Kikwang fece ingoiare indietro di nuovo il cuore. Kikwang si sentì una statua di marmo incapace di fare qualunque movimento mentre Doojoon avanzava verso di lui per poi imprigionarlo al divano e bloccarlo con una gamba in mezzo alle cosce. «Ti mangerò lentamente.» Sussurrò Doojoon prima di catturare le labbra di Kikwang con le sue in un caldo e lento bacio. Da prima era un azione solo di Doojoon ma presto anche Kikwang si lasciò coinvolgere.
«Bene signori, forse è meglio se vi lascio da soli e me ne vada.» Dongwoon si alzò dal divano ma la sua improvvisa fuga fu bloccata da una mano che l'afferrò per il polso. Dongwoon si voltò per chiedere a Doojoon di lasciarlo ma rimase molto sorpreso quando si rese conto che a fermarlo non era stato Doojoon ma Kikwang che lo tirò sul divano al suo fianco. Dongwoon si ritrovò ad avere la gola secca mentre fissava lo sguardo in quello di Kikwang. C'era qualcosa nello sguardo di Kikwang che era profondo e avvolgendo, molto dolce, appiccicoso e estremamente caldo. Quello sguardo così sporco in un viso così dolce, come quello di Kikwang, accese una fiamma nel basso ventre di Dongwoon che si lanciò sulle labbra di Kikwang divorandole.

Quello che Dongwoon non vide mentre baciava Kikwang fu lo sguardo che quest'ultimo e Doojoon si stavano scambiando. Uno sguardo che prometteva molte molte cose sporche in futuro, e non solo.

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