sabato 29 luglio 2017

Butterfly: Capitolo 5




Dopo la chiusura pomeridiana del suo ristorante Doojoon tornò a casa e trovò Kikwang stesso sul pavimento, con lo sguardo perso nel vuoto sopra di se. Quella fu una scena piuttosto familiare per Doojoon.
«Che diavolo succede questa volta? E dov'è Dongwoon?» Nel sentire il nome di Dongwoon Kikwang lasciò andare un pesante sospiro.
«Okay, forse la cosa è più complicata di quanto pensasi se neanche Dongwoon è riuscito ad aiutarti.» Doojoon si mise comodo sul divano e fisso l'amico che se ne stava ancora nella stessa posizione.
«Allora... vuoi dirmi cosa succede o devo leggerti nel pensiero?»
«Credo di aver fatto un casino, senza realmente averlo fatto.» Sussurrò Kikwang.
«Cosa credi di aver fatto?»
«Hyung!» Kikwang si mise seduto e fissò negli occhi Doojoon che lo fissò contrariato per essere stato chiamato hyung.
«Se ti-- Se ti dico che... che credo di non volere solo sesso, tu cosa pensi?»
«Sapevo che eri un gay represso.» Sorrise Doojoon mostrando i suoi denti perfetti.
«Sì, è questo che si dovrebbe pensare, giusto?» Doojoon fecce spallucce. «Beh Dongwoon non la pensa così.» Doojoon si ritrovò ad aggrottare la fronte. «Crede che io sia disgustato dal fatto che abbia fatto sesso con voi.»
«E ovviamente non è così.»
«Ovviamente no. Ma questo non mi rende gay.»
«Ma di certo non ti rende etero.»
«Io... non credo che potrei fare quello che faccio con voi con qualcun altro.»
«Di solito capisco al volo quello che macina nel cervello delle persone, ma oggi non ci arrivo. Cosa vorresti dire.»
«Non so se sia a-amore, desiderio o chi sa che cosa ma... ma mi sta bene tutto se siete voi.» Doojoon si passò la lingua sulle labbra secche. «Okay. Credo di aver capito, ma quello che non afferro e perché te ne stavi sdraiato depresso sul pavimento, dal mio punto di vista non è qualcosa di cui essere depresso.» Kikwang si passò le mani tra i capelli lasciando andare un lamento di frustrazione.
«Ho cercato di spiegare a Dongwoon che volevo di più del sesso con voi e lui ha capito tutt'altra cosa e... ha detto una cosa.»
«Una cosa...? Hmm... ha detto che sei un idiota?» Kikwang scosse la testa. «Stupido? Imbecille? Babbeo??»
«Sono tutti sinonimi di idiota.» Doojoon fecce spallucce con un espressione divertita sul viso. «Allora dimmi di che si tratta.»
«Beh... ecco, luihadettocheerainnamoratodime.» Kikwang chiuse forte gli occhi e aspetto la sfuriata di Doojoon ma quando questa non arrivò li aprì lentamente e si accorse che Doojoon lo stava fissando con la sua solita espressione divertita.
«Non sei arrabbiato?»
«Perché? Lo sapevo già.»
«Te l'ha detto lui?» Doojoon negò con la testa. «Te l'ho detto Kiki riesco a capire al volo quello che pensano gli altri.»
«E ti sta bene la cosa?»
«Onestamente all'inizio no, ma adesso ho rivalutato la cosa.» Doojoon sorrise a Kikwang che ricambiò il sorriso.
Doojoon si sistemò meglio sul divano e fecce segno a Kikwang di sedersi al suo fianco e Kikwang accettò l'offerta sedendosi di fianco al maggiore che con una mano iniziò ad accarezzargli i capelli.
«Quindi riassumendo hai fatto incazzare di brutto Dongwoon?» Kikwang annuì rilassandosi al tocco del maggiore. «Sei fottuto amico.»


Dongwoon era in camera sua nascosto sotto il letto. L'idea migliore sarebbe stata nascondersi sotto strati e strati di coperte ma essendo piena estate ed essendoci 35° in casa e altrettanti 42 fuori, Dongwoon opto per l'idea più fresca ovvero il pavimento, meglio ancora se all'ombra sotto il letto.
Dongwoon era sotto il letto a maledissi per quanto era stato stupido, idiota e... cazzo aveva detto a Kikwang che era innamorato di lui. E se lo dice a Doojoon? Sono condannato!
Mentre in camera sua Dongwoon si autocommisera di sotto sua sorella maggiore Jinah apriva la porta d'ingresso e rimaneva sorpresa nel trovarsi davanti il suo ex-fidanzato.
«È per questo che non mi piace portare i miei uomini a casa. Sanno sempre dove venire per implorarmi di riprenderli.»
«Siamo venuti qui per Dongwoon non per te.» Disse Doojoon apparendo di fianco a Kikwang e avvolgendogli le spalle con un braccio.
«Dongwoon non c'è!» Disse Jinah in tono acido
«Dongwoon Hyung è in camera sua.» Una piccola testolina spunto da sotto le gambe di Jinah. «È sotto al suo letto.» Aggiunse una seconda testolina identica alla prima.
«Voi piccoli mostri!!» I gemellini ignorarono completamente la sorella e concentrarono la loro attenzione sui due ragazzi. «Hyung vuoi andare in camera sua?» Chiesero contemporaneamente i due bambini.
«Ma che carini.» Cantilenò Doojoon con una voce dolce e infantile.
«Noona devi far passare i nostri ospiti. Non essere maleducata o mamma si arrabbierà.»
«Idioti!» Voltando teatralmente le spalle Jinah se ne tornò in salotto.
«Da questa parte!» I gemellini erano euforici all'idea di accompagnare i due ragazzi in camera del fratello e lo dimostrarono correndo eccitati su per le scale.
In camera sua Dongwoon fissava le doghe del suo letto e si chiedeva come aveva fatto a finire in quella situazione. Aveva iniziato ad uscire con Doojoon per occupare le sue giornate vuote per l'assenza del suo migliore amico, ma chi sa come era finito con l'iniziare una relazione a tre con il coinquilino del suo "ragazzo" ed ex-fidanzato di sua sorella nonché praticamente il suo primo interesse amoroso.
«Ma si può essere più stupidi di così?» Arrivato a quel punto, con alle spalle giorni di "relazione" a tre, Dongwoon era più confuso che mai.
Era innamorato di Doojoon o Kikwang? Di entrambi? O di nessuno dei due? Oppure era diventato uno di quelli a cui piaceva solo fare sesso con gli uomini?
«HYUNG!!!» La porta della stanza di Dongwoon si aprì con un forte tonfò e per la foga del momento Dongwoon, cercando di alzarsi, andò a sbattere contro le doghe del suo letto.
«Cazzo!»
«Dongwoon Hyung ha detto una parolaccia!» Ridacchiarono i due bambini.
«Se vi prendo.» Li minaccio Dongwoon uscendo da sotto il letto e facendo correre via strillando i due fratellini.
Una volta fuori dal letto, Dongwoon rimasse senza parole trovandosi davanti i due ragazzi proprietari dei suoi pensieri.
Questo porto ad un unico folle pensiero: "Lì amo così tanto."
«Carina la tua stanza» Commentò Doojoon guardandosi intorno.
«C-c-cosa ci fate qui?» balbettò Dongwoon sentendo le sue guance scaldarsi.
«Kikwang deve dirti qualcosa.» Disse Doojoon indicando il ragazzo messo in causa che guardava ovunque tranne che Dongwoon che faceva altrettanto.
«Kikwang forza parla.»
«Ecco... ehm...»
«Mi dispiace per prima!» Dongwoon si decise finalmente a guardare Kikwang, ma non appena i suoi occhi incontrarono quelli del maggiore Dongwoon si ritrovò ad arrossire e ad abbassare lo sguardo sulle scarpe che Doojoon gli aveva regalato e che si trovavano di fianco alla scrivania. «Ero arrabbiato ed ho parlato senza pensare, dicendo cose senza senso.»
«Quindi non sei innamorato di me?» Chiese Kikwang con un tono di voce basso.
«Ehm... beh, in realtà... la cosa è un po' complicata.»
«Semplifica, Kikwang non è un tipo che afferra al volo le cose.» Disse Doojoon buttandosi sul letto del minore e guardandosi la scena da spettatore esterno.
Dongwoon inspiro ed espiro profondamente prima di trovare il coraggio di buttare tutto fuori. «Mi sono innamorato di te dal primo momento in cui ti ho visto. Ma stavi con Jinah così ti consideravo il mio amore a senso unico.. è un po' assurdo.»
«Quindi per tutto questo tempo...»
«Mi dispiace. Credo di aver un po' approfittato della situazione che si è creata tra noi.»
«Non sei stato l'unico...» Sussurrò Kikwang. «Mi piacevano le vostre attenzioni.» Confidò il ragazzo. «Mi piaceva fare quelle cose con voi. E che tu mi creda o no, non ne sono mai stato disgustato.»
«Okay, scusa se ho frainteso.»
«Si, beh hai frainteso davvero tutto.» Doojoon annuì dal suo posto seguendo con interesse l'evolversi della conversazione. «Comunque anch'io devo chiederti scusa.» Disse Kikwang.
«Per cosa?» Chiese Dongwoon fissando Kikwang, ormai la parte più imbarazzante era venuta fuori così Dongwoon, sentiva ancora le farfalle nello stomaco, ma fissare Kikwang non gli faceva più venire l'ansia.
«Per non essermi accorto che provavi qualcosa per me.» Kikwang sorrise imbarazzato grattandosi un punto dietro il collo.
«Mi sento un affascinante cupido.» Dongwoon e Kikwang si voltarono a guardare Doojoon che se ne stava comodamente sdraiato sul letto.
«Quello è il mio letto!»
«È molto comodo.» Doojoon allargò le braccia e accarezzo tutta la lunghezza del letto. «Credo che noi tre possiamo stare qui molto comodamente.»
«Yah!» Dongwoon colpì Doojoon alla gamba facendolo ridere.
«In questa casa non esiste la privacy.» In quel momento la porta della stanza di Dongwoon si spalancò e Minho, uno dei gemelli corse dentro. «Jinah noona dice che devono andare via!» Disse tutto d'un fiato per poi correre di nuovo via.
«La privacy è un bene prezioso in questa casa.» Doojoon sorrise alla frase di Dongwoon.
«Chiudi a chiave la porta.» Lo istruì poi lentamente.
«I gemelli sfonderebbero la porta.» Dissero contemporaneamente Dongwoon e Kikwang.
«Incredibile che coordinamento che avete. Ma sapete cos'è ancora più incredibile?» Dongwoon scosse la testa. «Nessuno dei due ha minimamente chiarito la situazione.»
«L'abbiamo chiarita.» Disse Kikwang.
«Yah, questo libro sta mandando in confusione lo scrittore.»
«Cosa? Hyung---» L'occhiata glaciale di Doojoon blocco il flusso di parole di Kikwang. « Mi dispiace Doojoon dimentico sempre che odi essere chiamato "hyung".»
«Lo so perfettamente che lo fai apposta, quindi non fare lo sbruffone. Conosco ogni tuo minimo segreto.»
«Okay, credo che siamo un po' fuori argomento, anche se non so di cosa stiamo effettivamente parlando.» Si intromise Dongwoon.
«Ah, giusto. Tu ami Kikwang...» Dongwoon sta per ribattere ma Doojoon lo blocca con un gesto della mano. «Ma ami anche me. Ma non è un problema, perché io amo te e provo dei forti sentimenti per Kikwang e lo stesso vale per Kikwang. Ci ha definito gli unici uomini della sua vita.» Kikwang abbassò lo sguardo imbarazzato. «Quello che adesso voglio chiarire e che è evidente che nessuno di noi vuole rinunciare all'altro, quindi.. quindi...»
«Stai suggerendo di iniziare una relazione a 3.» Concluse Kikwang.
«È strano?» Chiese Doojoon
«Un po'. Ma mi piace.» Rispose Kikwang sorridendo.
«Questo significa che non avrò solo un fidanzato ma due?!» Doojoon annuì.
«Oh... mi piace.» Doojoon scese dal letto e si avvicinò a Dongwoon per poi baciarlo.
«Mi piace anche questo...» Dongwoon si volto verso Kikwang e prendendolo per la maglietta lo avvicinò a se per poi baciarlo. «e anche questo. Ma questo mi piace molto di più.» Dongwoon avvicinò i due ragazzi a se e si alternò a baciare prima l'uno e poi l'altro ragazzo mentre anche loro si baciavano tra loro.
«Oh mio dio!» Dongwoon si voltò sorpreso alla porta dove si ritrovò a fissare il volto sconvolto della sorella Jinah.
«Posso spiegare... forse.»

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